FacebookInstagramXWhatsApp

Inquinamento da incendi: 1,5 milioni di morti all’anno

Scatta l'allarme per inquinamento da incendi: ogni anno nel mondo muoiono 1,53 milioni di persone
Eventi estremi29 Novembre 2024 - ore 18:35 - Redatto da Meteo.it
Eventi estremi29 Novembre 2024 - ore 18:35 - Redatto da Meteo.it

Uno studio pubblicato sulla rivista The Lancet rivela che l'inquinamento atmosferico correlato agli incendi è responsabile di oltre 1,5 milioni di decessi ogni anno nel mondo. I paesi con i più alti tassi di mortalità per inquinamento atmosferico causato dagli incendi sono Cina, Repubblica Democratica del Congo, India, Indonesia e Nigeria.

Allarme inquinamento da incendi: uno studio registra 1,5 milioni di morti all'anno

I dati condivisi e pubblicati su The Lancet sono chiari: l'inquinamento atmosferico causato dagli incendi causa ogni anno più di 1,5 milioni di morti al mondo. Un numero tragico destinato ad aumentare nel corso degli anni a causa del cambiamento climatico, che dovrebbe causare incendi boschivi più frequenti e gravi.

Dati alla mano tra il 2000 e il 2019 circa 450.000 decessi all'anno sono stati collegati a patologie cardiache causate dall'inquinamento atmosferico, mentre altri 220.000 decessi sono stati attribuiti a malattie respiratorie causate da fumo e particolato emessi dagli incendi. Non solo, oltre il 90% degli 1,53 milioni di decessi collegati all'inquinamento atmosferico si sono verificati in paesi a basso e medio reddito, con quasi il 40% di questi decessi nell'Africa subsahariana.

Incendi e morti: richieste "azioni urgenti" per l'ingiustizia climatica

I ricercatori che si sono occupati del rapporto inquinamento da incendio e decessi ha sottolineato l'importanza di "azioni urgenti" per affrontare i decessi correlati all'inquinamento sottolineando "l'ingiustizia climatica" affrontata dalle nazioni più povere colpite in modo sproporzionato da queste crisi sanitarie. Durante la COP29, la recente conferenza delle Nazioni Unite sul clima, le nazioni più ricche si sono impegnate economicamente con 300 miliardi di dollari all'anno in finanziamenti per il clima entro il 2035, una cifra inferiore alle aspettative.

Lo scorso novembre i ricercatori dell'Università di Bonn in Germania e dell'Università federale di Minas Gerais in Brasile, dati alla mano, hanno scoperto che le politiche volte a ridurre la deforestazione in Amazzonia hanno portato a risultati migliori in termini di salute. I problemi restano, visto che solo nell'ultimo mese lo smog tossico ha ricoperto tutta l'Asia meridionale con disagi e ritardi nei viaggi aerei e richiedendo la chiusura delle scuole in tutta Nuova Delhi. Intanto in Ecuador il governo ha dichiarato un'emergenza nazionale di 60 giorni dopo 13 incendi boschivi attivi, aggravati da gravi condizioni di siccità. L'inquinamento atmosferico rimane una grave minaccia per la salute umana, le economie e l'ambiente.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Terremoto fortissimo nel Golfo di Napoli: scossa di magnitudo 5.9 - I dati del sisma
    Eventi estremi10 Marzo 2026

    Terremoto fortissimo nel Golfo di Napoli: scossa di magnitudo 5.9 - I dati del sisma

    Terremoto di magnitudo 5.9 nel Golfo di Napoli a una profondità di 414 km. Nessun danno a persone o cose.
  • Terremoto nel Mediterraneo orientale: scossa di magnitudo 4.6 tra Grecia, Turchia e Cipro
    Eventi estremi6 Marzo 2026

    Terremoto nel Mediterraneo orientale: scossa di magnitudo 4.6 tra Grecia, Turchia e Cipro

    Terremoto nel Mediterraneo orientale di magnitudo 4.6 davanti alle coste di Grecia, Turchia e Cipro.
  • Terremoto in Sicilia: forte scossa avvertita a Catania e provincia. I dati del sisma
    Eventi estremi4 Marzo 2026

    Terremoto in Sicilia: forte scossa avvertita a Catania e provincia. I dati del sisma

    Scossa di terremoto in Sicilia avvertita a Catania e provincia. Scuole chiuse in città. Tantissime le segnalazioni ai Vigili del fuoco.
  • Terremoto: sciame sismico sulla costa ionica crotonese. Tutte le scosse registrate nelle ultime ore
    Eventi estremi26 Febbraio 2026

    Terremoto: sciame sismico sulla costa ionica crotonese. Tutte le scosse registrate nelle ultime ore

    Paura sulla costa ionica: una serie di scosse di terremoto avvertita in serata nel Crotonese. La più forte magnitudo 3.5.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nel weekend del 14-15 marzo altra perturbazione in transito
Tendenza10 Marzo 2026
Meteo, nel weekend del 14-15 marzo altra perturbazione in transito
Nel fine settimana l'alta pressione tenderà a cedere. È previsto un nuovo peggioramento accompagnato da un nucleo di aria decisamente più fredda
Meteo: seconda parte di settimana instabile. La tendenza da giovedì 12
Tendenza9 Marzo 2026
Meteo: seconda parte di settimana instabile. La tendenza da giovedì 12
La tendenza meteo per la seconda parte di settimana indica una situazione variabile e instabile con possibile peggioramento deciso nel weekend.
Meteo, da metà settimana alta pressione ma anche qualche fase instabile
Tendenza8 Marzo 2026
Meteo, da metà settimana alta pressione ma anche qualche fase instabile
Tempo molto variabile da metà settimana con instabilità pomeridiana a ridosso dei rilievi. Temperature ancora sopra la norma. La tendenza meteo dall'11 marzo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 10 Marzo ore 19:41

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154