FacebookInstagramXWhatsApp

Impatto della Niña Atlantica sull'inverno 2025-2026: previsioni e conseguenze

Gli esperti hanno annunciato il fenomeno climatico della Nina atlantica: ecco come potrebbe impattare sull'inverno.
Clima31 Luglio 2025 - ore 12:28 - Redatto da Meteo.it
Clima31 Luglio 2025 - ore 12:28 - Redatto da Meteo.it

Un’insolita anomalia oceanica sta catturando l’attenzione degli esperti: si tratta della cosiddetta Niña Atlantica, un raffreddamento anomalo delle acque nella fascia equatoriale dell’Oceano Atlantico, simile per certi aspetti alla più conosciuta La Niña che si manifesta nel Pacifico.

Questo fenomeno, piuttosto raro, potrebbe avere importanti ripercussioni sul clima globale nei prossimi mesi, incidendo sulla stagione degli uragani del 2025 e sulle condizioni meteorologiche del prossimo inverno.

Meteo, la Niña Atlantica sta per tornare: l'impatto sull'inverno 2025-2026

Attualmente, nell’area centrale dell’Atlantico equatoriale si stanno registrando temperature marine inferiori alla media. Questa situazione modifica i flussi atmosferici e la circolazione delle masse d’aria su vasta scala.

La peculiarità del 2025 risiede nel fatto che la Niña Atlantica si verifica contemporaneamente a una Niña anche nel Pacifico, dando origine a un doppio evento noto come “double dip Niña”. Tale configurazione, estremamente rara, potrebbe esercitare un’influenza significativa sull’andamento del clima a livello globale.

Gli esperti dell'agenzia americana NOAA, insieme ad altri centri di previsione internazionali, hanno segnalato che la stagione degli uragani del 2025 potrebbe essere particolarmente attiva. Questo è legato, in parte, alla presenza della Niña, una fase climatica che tende a ridurre il wind shear, cioè quel taglio del vento in quota che normalmente ostacola la formazione dei cicloni tropicali. Quando questo vento inibitore viene meno, le condizioni diventano più favorevoli allo sviluppo di tempeste e uragani.

Un altro fattore determinante è la temperatura dell’oceano Atlantico, che quest’anno risulta eccezionalmente elevata. Il mare più caldo del normale agisce come un carburante, fornendo l’energia necessaria per alimentare fenomeni più intensi. Per questo motivo, le previsioni parlano di un numero significativo di eventi: tra 13 e 19 tempeste con nome, da 6 a 10 uragani e fino a 3-5 uragani di forte intensità.

Quello che rende il 2025 ancora più particolare è la contemporanea presenza di due Niña, una nel Pacifico e una nell’Atlantico. Questa rara combinazione non solo non ostacolerà lo sviluppo dei cicloni tropicali, ma potrebbe addirittura amplificarne l’intensità, rendendo la prossima stagione una delle più attive degli ultimi anni.

I possibili scenari per l'inverno

Entro la fine del 2025, è previsto che la Niña si rafforzi ulteriormente anche nel Pacifico e questo avrà conseguenze evidenti sul clima invernale, in particolare in Nord America. Quando si verifica questa configurazione, la storia ci insegna che l’inverno tende a diventare più rigido e nevoso soprattutto nel Midwest, nelle regioni settentrionali degli Stati Uniti e nel sud del Canada.

Al contrario, le aree meridionali degli Stati Uniti sperimentano condizioni più miti e asciutte del normale, con precipitazioni ridotte. Anche le province atlantiche del Canada, come già accaduto in passato, potrebbero trovarsi a fronteggiare un’attività temporalesca più intensa e frequente durante i mesi invernali.

Per quanto riguarda l’Europa, sebbene gli effetti della Niña siano generalmente meno diretti rispetto a quelli osservati nel continente americano, non è da escludere la possibilità di un aumento delle irruzioni di aria fredda, con ondate gelide più frequenti nel corso dell’inverno.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, allerta arancione e gialla l'11 ottobre 2026 in Italia: ecco dove
    Clima10 Ottobre 2026

    Meteo, allerta arancione e gialla l'11 ottobre 2026 in Italia: ecco dove

    Doppio stato di allerta meteo arancione e gialla domenica 11 ottobre 2026 in Italia. Scopriamo tutte le regioni e zone a rischio maltempo.
  • Allerta meteo 10 ottobre 2026 in Italia: le regioni e zone dove scatta l'arancione e gialla
    Clima9 Ottobre 2026

    Allerta meteo 10 ottobre 2026 in Italia: le regioni e zone dove scatta l'arancione e gialla

    Duplice allerta meteo arancione e gialla per sabato 10 ottobre 2026 in Italia: tutte le zone a rischio criticità.
  • Meteo: maltempo al Centro Sud, arriva il vortice. Temporali, nubifragi e calo delle temperature: le previsioni
    Clima9 Ottobre 2026

    Meteo: maltempo al Centro Sud, arriva il vortice. Temporali, nubifragi e calo delle temperature: le previsioni

    Piogge e rovesci in alcune zone d'Italia con un deciso abbassamento delle temperature. Quanto durerà?
  • Doppia tromba d’aria a Marsala: danni, le immagini impressionanti
    Clima9 Ottobre 2026

    Doppia tromba d’aria a Marsala: danni, le immagini impressionanti

    Violento maltempo a Marsala e Petrosino: due trombe marine davanti al porto: auto capovolte, tetti scoperchiati e scuole danneggiate.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, anticiclone in arrivo: la tendenza da mercoledì 14 ottobre
Tendenza11 Ottobre 2026
Meteo, anticiclone in arrivo: la tendenza da mercoledì 14 ottobre
Torna l'anticiclone delle Azzorre, ma per qualche giorno alcune regioni registreranno temperature inferiori alla media! La tendenza meteo
Meteo: inizio settimana con qualche pioggia, poi torna l'anticiclone! La tendenza da martedì 13
Tendenza10 Ottobre 2026
Meteo: inizio settimana con qualche pioggia, poi torna l'anticiclone! La tendenza da martedì 13
Veloce perturbazione in arrivo lunedì, poi torna l'alta pressione: tempo più stabile e temperature in rialzo. La tendenza meteo nei dettagli
Meteo, inizio settimana con residua instabilità al Sud poi rimonta l'alta pressione
Tendenza9 Ottobre 2026
Meteo, inizio settimana con residua instabilità al Sud poi rimonta l'alta pressione
Tra lunedì e martedì residua instabilità al Sud e in Sicilia. Da metà settimana la rimonta dell'Anticiclone con temperature in rialzo e tempo stabile
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 11 Ottobre ore 21:14

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154