FacebookInstagramXWhatsApp

Il riscaldamento degli oceani favorisce un'accelerazione nei cicloni tropicali: lo studio

Cambiamenti locali nella temperatura degli oceani possono favorire un rapido sviluppo e un aumento dell’intensità delle tempeste: lo studio.
Sostenibilità16 Settembre 2025 - ore 16:46 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità16 Settembre 2025 - ore 16:46 - Redatto da Meteo.it

Una recente ricerca realizzata dagli scienziati della Purdue University, e apparsa sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), si concentra su un elemento finora poco compreso dei cicloni tropicali: la loro propensione ad aumentare di estensione in risposta al riscaldamento delle acque oceaniche.

Oceani più caldi e cicloni più frequenti

Un team di ricercatori guidato da Danyang Wang ha esaminato oltre trent’anni di osservazioni satellitari, dal 1988 al 2021, studiando l’evoluzione e il percorso dei cicloni tropicali in relazione alle temperature della superficie oceanica.

L’indagine ha rivelato che il fattore determinante non è tanto la temperatura assoluta del mare, quanto piuttosto la temperatura relativa della superficie marina, cioè la differenza tra il calore locale e la media termica dei tropici.

I dati indicano che, con l’aumento di questa temperatura relativa, i cicloni tendono ad espandersi più velocemente: in media, il raggio delle tempeste cresce di circa 27 km al giorno per ogni grado Kelvin di riscaldamento relativo, mentre il raggio massimo può aumentare fino a 38 km giornalieri. Al contrario, le simulazioni condotte con mari uniformemente caldi hanno mostrato che la temperatura assoluta ha un effetto molto più contenuto sull’estensione dei cicloni.

Le conseguenze sono rilevanti: cicloni più grandi e potenti rendono più complicate le attività di previsione e le strategie di gestione del rischio, soprattutto per i governi e le comunità costiere. Gli autori dello studio sottolineano che una comprensione più approfondita di queste dinamiche sarà essenziale per affrontare un futuro in cui gli oceani continueranno a riscaldarsi in modo irregolare.

Agosto 2025 il terzo più caldo mai registrato per gli oceani

Agosto 2025 intanto si è distinto per le elevate temperature superficiali degli oceani, risultando il terzo agosto più caldo mai registrato a livello globale. A confermarlo è l’ultimo rapporto sulle temperature oceaniche diffuso da Mercator Ocean International, l’ente che gestisce il Copernicus Marine Service dell’Unione Europea.

Nel Pacifico nord-orientale, il mese di agosto ha mostrato una marcata presenza di ondate di calore marine, continuando un trend in crescita osservato negli ultimi cinque anni nello stesso periodo.

In altre zone del pianeta, come il Mar Mediterraneo e il Nord Atlantico, si è invece registrata una temporanea attenuazione delle condizioni marine estreme. Questo rallentamento è legato a fattori atmosferici e oceanici come raffiche di vento e processi di miscelazione verticale delle acque, che hanno contribuito a ridurre le anomalie termiche estive particolarmente accentuate all’inizio della stagione.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Auto senza benzina e diesel: come il Nord Europa sfrutta il vento per l'energia della mobilità
    Sostenibilità3 Novembre 2026

    Auto senza benzina e diesel: come il Nord Europa sfrutta il vento per l'energia della mobilità

    Per un futuro più green si sognano auto senza benzina e diesel. Dal vento l'energia per le auto elettriche?
  • Città più green d’Italia 2026: Mantova al primo posto, Napoli è ultima. La classifica
    Sostenibilità27 Ottobre 2026

    Città più green d’Italia 2026: Mantova al primo posto, Napoli è ultima. La classifica

    La città più green d'Italia è Mantova, i dati Legambiente assegano alla città del Gonzaga il titolo di miglior centro urbano sostenibile.
  • Il freddo di fine ottobre può raffreddare il Mediterraneo? Gli effetti su un mare ancora molto caldo
    Sostenibilità27 Ottobre 2026

    Il freddo di fine ottobre può raffreddare il Mediterraneo? Gli effetti su un mare ancora molto caldo

    Il calo delle temperature di fine ottobre può raffreddare il Mediterraneo ancora molto caldo? Ecco cosa accade.
  • Caldo estremo in Europa, 50 mila morti in estate: i dati su Italia e Milano
    Sostenibilità26 Ottobre 2026

    Caldo estremo in Europa, 50 mila morti in estate: i dati su Italia e Milano

    Sono più di 50 mila le persone vittime del caldo estremo durante l'estate 2026. Si tratta del dato peggiore degli ultimi 26 anni.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: da lunedì 9 maltempo a tratti intenso e clima mite al Centro-Sud
Tendenza7 Novembre 2026
Meteo: da lunedì 9 maltempo a tratti intenso e clima mite al Centro-Sud
La tendenza meteo per la prossima settimana descriva un contesto decisamente dinamico, con due perturbazioni in arrivo e clima mite al Centro-Sud
Meteo: treno di perturbazioni verso l'Italia! La tendenza da lunedì 9
Tendenza6 Novembre 2026
Meteo: treno di perturbazioni verso l'Italia! La tendenza da lunedì 9
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana indica una fase decisamente perturbata con momenti piovosi. Rialzo termico al Centro-Sud.
Meteo, domenica breve tregua poi tornano le piogge: la tendenza dall'8 novembre
Tendenza5 Novembre 2026
Meteo, domenica breve tregua poi tornano le piogge: la tendenza dall'8 novembre
Dopo una domenica per lo più stabile, la prossima settimana si preannuncia movimentata dal punto di vista meteo: almeno 2 perturbazioni in vista!
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 08 Novembre ore 01:11

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154