FacebookInstagramXWhatsApp

Il mare si solleva, 5 città rischiano di finire sott'acqua: uno studio indica dove e quando

L'innalzamento del livello del mare preoccupa e gli scienziati lanciano un allarme: ecco le 5 città che rischiano di finire sott'acqua.
Sostenibilità9 Maggio 2025 - ore 12:00 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità9 Maggio 2025 - ore 12:00 - Redatto da Meteo.it

L'innalzamento del livello dei mari potrebbe avere conseguenze catastrofiche per il nostro pianeta, lo sostengono ormai da tempo gli scienziati che hanno indicato un'attività sottomarina preoccupante come concausa di questo fenomeno. Ci sono posti meravigliosi nel mondo che potrebbero diventare un ricordo e che sono messi a rischio dall'aumento delle temperature ma soprattutto dall'innalzamento del livello del mare. Quali sono le città che potrebbero essere inghiottite dalle acque e dove si trovano?

Livello del mare, le 5 città che potrebbero finire sott'acqua

Un nuovo studio pubblicato sul New Zealand Journal of Geology and Geophysics ha messo in evidenza quali sono i luoghi del pianeta che potrebbero scomparire a causa dei cambiamenti climatici e finire sott'acqua. Si tratta delle città costiere della Nuova Zelanda come Auckland, Tauranga, Wellington, Christchurch e Dunedin.

A rischio ci sono però anche altre città come ad esempio New York per non parlare di isole e atolli che potrebbero finire completamente sommersi come le Maldive, le isole Salomone, parte della Polinesia, Tuvalu e molte altre località dell’Oceania.

La situazione non migliora neanche in Italia. Ci sono città infatti che rischiano di essere invase dall'acqua entro la fine di questo secolo. Tra queste si segnalano Venezia, Ravenna, Ferrara, Padova, Chioggia, Pisa, Livorno, Grosseto, Napoli e Ostia. Rischi più contenuti invece per Taranto, Gallipoli, Cagliari, Oristano, Latina, Sabaudia, Piombino, Viareggio, La Spezia, Rimini, Pesaro, Jesolo, Lignano Sabbiadoro.

L'innalzamento dei mari è un fenomeno che preoccupa: l'altezza media del mare è salita di 23 cm dal 1880, un numero che aumenta ogni anno di 3,2 mm. Facendo un po' di conti si può prendere atto che entro il 2100 il livello del mare di alzerà di quasi un metro. Per contrastare questo fenomeno sarebbe necessario trovare delle soluzioni per contenere i cambiamenti climatici in modo da preservare le distese di ghiaccio ma anche la sopravvivenza delle città, italiane e non.

Le soluzioni

C'è bisogno di soluzioni che possano contrastare questa problematica ormai diventata globale. La soluzione più efficace per rallentare l'innalzamento del mare sarebbe quella di ridurre le emissioni del gas-serra e ripristinare le barriere naturali come mangrovie e paludi costiere. Senza interventi urgenti gli scienziati hanno sottolineato come molte città rischiano di diventare inabitabili entro la fine del secolo.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Cambiamento climatico, gli esperti avvertono: "Il caldo peggiorerà, questa è l’estate più fresca dei prossimi anni"
    Sostenibilità3 Agosto 2026

    Cambiamento climatico, gli esperti avvertono: "Il caldo peggiorerà, questa è l’estate più fresca dei prossimi anni"

    L'estate 2026 potrebbe non essere la più calda di sempre: l'allarme degli esperti sulla crisi climatica.
  • Ondate di calore marine, il ruolo dei fiumi atmosferici secondo un nuovo studio
    Sostenibilità30 Luglio 2026

    Ondate di calore marine, il ruolo dei fiumi atmosferici secondo un nuovo studio

    Secondo i ricercatori, il ruolo dei fiumi atmosferici nella formazione delle ondate di calore marine dipende dagli scambi di calore tra atmosfera e oceano.
  • Crisi climatica, coste italiane a rischio: erosione in quasi metà dei comuni e 40 milioni di mq di spiagge scomparsi
    Sostenibilità29 Luglio 2026

    Crisi climatica, coste italiane a rischio: erosione in quasi metà dei comuni e 40 milioni di mq di spiagge scomparsi

    Legambiente lancia l'allarme: "Dal 2010 al 2026 salgono a 308 i comuni costieri colpiti da un totale di oltre mille eventi meteo estremi".
  • Estate 2026 da record: ondate di calore più frequenti e durature
    Sostenibilità28 Luglio 2026

    Estate 2026 da record: ondate di calore più frequenti e durature

    L'estate 2026 è iniziata da circa un mese, ma sembra entrare già tra quelle più calde di sempre per il numero di ondate di calore.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: tra 7 e 9 agosto lieve attenuazione della calura! Al Nord rischio temporali
Tendenza3 Agosto 2026
Meteo: tra 7 e 9 agosto lieve attenuazione della calura! Al Nord rischio temporali
La tendenza meteo da giovedì 6 agosto vede un caldo sempre intenso sull'Italia ma con una parziale e lieve attenuazione tra il 7 e il 9 agosto.
Meteo, prossima settimana prosegue la severa ondata di calore
Tendenza2 Agosto 2026
Meteo, prossima settimana prosegue la severa ondata di calore
La calura con dà tregua: le temperature elevate saranno ancora una costante con tutti i disagi conseguenti per l’organismo e l’ambiente. Afa e notti tropicali
Meteo, il caldo opprimente proseguirà anche la prossima settimana
Tendenza1 Agosto 2026
Meteo, il caldo opprimente proseguirà anche la prossima settimana
La situazione rimarrà critica sul fronte della siccità, rischio incendi e sofferenza per i ghiacciai con lo zero termico ben oltre 4500 metri. Afa e notti tropicali
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Agosto ore 15:09

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154