FacebookInstagramXWhatsApp

Giornata Mondiale Asteroidi, perché si festeggia il 30 giugno?

Il 30 giugno si celebra la Giornata Mondiale degli Asteroidi. Perché proprio questa data è stata scelta dall'Unesco nel 2014 per ricordare questi corpi celesti?
Calendario30 Giugno 2023 - ore 15:05 - Redatto da Redazione Meteo.it
Calendario30 Giugno 2023 - ore 15:05 - Redatto da Redazione Meteo.it

La Giornata Mondiale degli Asteroidi - o Asteroid Day - si festeggia oggi, 30 giugno. Ma perché proprio in questa data? La scelta non è casuale ed è legata a un evento avvenuto moltissimi anni fa ma ancora oggi in parte avvolto in una sorta di mistero.

30 giugno, Asteroid Day

Ricorre oggi - venerdì 30 giugno - l'Asteroid Day. Questa ricorrenza particolare potrebbe portare qualcuno a pensare che vi sia qualche nuovo asteroide pronto ad abbattersi sulla Terra, ma non è così. La scelta di istituire una giornata dedicata ai corpi celesti che viaggiano nell'universo è scaturita dalla volontà di ricordare l'evento di Tunguska del 1908 e al tempo stesso mantenere viva l'attenzione sulle possibili conseguenze di impatti di asteroidi sulla Terra.

Le celebrazioni ufficiali sono state istituite nel 2014 dall'Unesco su impulso di Brian May - chitarrista dei Queen e anche astrofisico - Russell Louis "Rusty" Schweickart - astronauta dell'Apollo 9 - Danica Remy - presidente della Fondazione B612 - e Grig Richters, regista e attivista politico.

Evento di Tunguska

Era il 30 giugno 1908 quando una fortissima esplosione distrusse - alle prime luci dell'alba -  una'are grandissima di foresta nella regione di Tunguska, nella Siberia orientale. La devastazione che tale evento provocò fu tale che i ricercatori riuscirono a raggiungere il luogo dell'impatto solo dieci anni dopo. Lo spettacolo che si mostrò ai loro occhi fu devastante, e ancora oggi - a oltre un secolo di distanza - non sappiamo con certezza quale sia stata la causa.

Cosa causò l'esplosione? Non sono stati scoperti né crateri né altri resti di un impatto, e questo - unito alla totale assenza di testimoni -  ha fatto sì che l'episodio rimanesse avvolto nel mistero. Una delle ipotesi più accreditate è quella che un piccolo asteroide - di circa 30/40 metri - sia esploso attraversando l'atmosfera. I suoi frammenti - stando a quanto riportato dagli studiosi - non avrebbero impattato con la Terra ma provocato uno spostamento d'aria tale da devastare questa grande superficie in Siberia.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Domani alta pressione protagonista: clima più caldo e poche piogge. Le previsioni da mercoledì 14 gennaio
    Previsione13 Gennaio 2026

    Domani alta pressione protagonista: clima più caldo e poche piogge. Le previsioni da mercoledì 14 gennaio

    Anticiclone in rinforzo sull'Italia: porterà tempo stabile e temperature più alte della media, ma durerà solo pochi giorni. Le previsioni meteo.
  • Anticiclone in rinforzo: stop al freddo, ma con qualche pioggia. Le previsioni dal 13 gennaio
    Previsione13 Gennaio 2026

    Anticiclone in rinforzo: stop al freddo, ma con qualche pioggia. Le previsioni dal 13 gennaio

    Alta pressione protagonista fino a giovedì, con clima mite e poche piogge. Da venerdì possibile un nuovo peggioramento.
  • Meteo, alta pressione in rinforzo da martedì 13 gennaio
    Previsione13 Gennaio 2026

    Meteo, alta pressione in rinforzo da martedì 13 gennaio

    Stop al freddo: da oggi temperature in aumento e tempo più stabile, anche se non mancherà qualche pioggia. Le previsioni meteo
  • Italia dall'ondata di freddo all'anticiclone, ma con qualche pioggia. Le previsioni da martedì 13 gennaio
    Previsione12 Gennaio 2026

    Italia dall'ondata di freddo all'anticiclone, ma con qualche pioggia. Le previsioni da martedì 13 gennaio

    Stop al freddo: temperature in aumento da domani, ma tornano anche cieli grigi e qualche pioggia. Ecco dove
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nuove perturbazioni tra venerdì e il weekend: le zone a rischio maltempo
Tendenza13 Gennaio 2026
Meteo, nuove perturbazioni tra venerdì e il weekend: le zone a rischio maltempo
Due perturbazioni in arrivo tra venerdì 16 gennaio e domenica 18: piogge in molte regioni, ma con un clima insolitamente mite per il periodo.
Anticiclone fino a giovedì 15 gennaio, poi piogge in arrivo
Tendenza12 Gennaio 2026
Anticiclone fino a giovedì 15 gennaio, poi piogge in arrivo
Alta pressione fino a giovedì, con tempo per lo più stabile e clima piuttosto mite. Da venerdì, poi, si profila una nuova perturbazione
Meteo, dopo il gelo torna l'alta pressione con una massa d'aria più mite
Tendenza11 Gennaio 2026
Meteo, dopo il gelo torna l'alta pressione con una massa d'aria più mite
Il promontorio anticiclonico manterrà condizioni stabili per gran parte della settimana con temperature che, soprattutto al Centro-Sud, si porteranno anche oltre la media
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 13 Gennaio ore 17:26

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154