FacebookInstagramXWhatsApp

Festa della donna: come è nata (davvero) nella storia e perché si celebra l’8 marzo

Ancora oggi si racconta spesso un’origine storicamente sbagliata della Giornata internazionale della donna. Ecco com’è andata, tra Stati Uniti, Russia e mimose “eversive”, fino al riconoscimento ufficiale dell’Onu
Calendario7 Marzo 2024 - ore 10:48 - Redatto da Redazione Meteo.it
Calendario7 Marzo 2024 - ore 10:48 - Redatto da Redazione Meteo.it

Perché ogni 8 marzo si celebra la Giornata internazionale della donna? Se la ricorrenza è riconosciuta globalmente, la sua vera origine storica resta non completamente chiarita.

Non c’entra il tragico incendio di New York

Per molto tempo si è detto che la Festa della donna ricordava un incendio in una fabbrica di New York in cui erano morte molte operaie l’8 marzo del 1908 o 1910.  Di questo evento però non ci sono tracce. Una tragedia simile è realmente avvenuta il 25 marzo 1911 negli stabilimenti della Triangle Shirtwaist Factory di New York: nel rogo morirono più di cento lavoratrici, soprattutto immigrate, chiuse dentro per impedirne uno sciopero.

In America però al tempo un Woman’s day esisteva già. Nel 1909 venne celebrata la prima giornata il 23 febbraio, in collegamento con il movimento per il diritto al voto delle donne. In Europa circolavano intanto proposte di una ricorrenza in ambienti socialisti.

La prima grande manifestazione di donne arrivò l’8 marzo 1914 in Germania, per il diritto al voto, un’altra l'8 marzo 1917 in Russia, organizzata dalle operaie di Pietrogrado per il pane e per il ritorno degli uomini dalla guerra. In realtà per i russi era il 23 febbraio, secondo il calendario giuliano ancora in vigore. Proprio quella protesta segna uno dei momenti fondamentali che portano in quei giorni al crollo dello zarismo (la rivoluzione bolscevica avverrà poi in autunno).

La mimosa “eversiva” e il riconoscimento dell’Onu

In Italia furono le donne comuniste a introdurre la Giornata l’8 marzo del 1921. Nel ventennio fascista fu bandita, venne poi ripristinata nelle zone liberate già nel 1945. Dal 1946 ebbe carattere nazionale e si adottò la mimosa a simboleggiarla. Venne scelta perché era un fiore che costava poco ed era quindi alla portata di tutti.

Negli anni Cinquanta l’8 marzo la Festa della donna fu spesso osteggiata dalle autorità. Regalare e distribuire mimose veniva considerata un gesto eversivo. L’8 marzo esplose poi con le manifestazioni femministe degli anni Settanta. Il riconoscimento ufficiale dell’Onu arrivò solo nel 1977 con l’istituzione della Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, temporali e calo termico al Sud: le previsioni del 24-25 luglio
    Previsione24 Luglio 2026

    Meteo, temporali e calo termico al Sud: le previsioni del 24-25 luglio

    Tregua dal caldo intenso per l'arrivo di correnti settentrionali più fresche. Instabile all'estremo Sud con valori in netto calo. Le previsioni meteo
  • Meteo, qualche rovescio al Sud. Nel weekend intensa perturbazione
    Previsione24 Luglio 2026

    Meteo, qualche rovescio al Sud. Nel weekend intensa perturbazione

    Ridimensionamento termico più evidente sulle regioni adriatiche, più contenuto sulle Isole maggiori dove comunque non si dovrebbero superare i 36-37 gradi
  • Meteo, venerdì 24 luglio tempo a tratti instabile al Sud
    Previsione23 Luglio 2026

    Meteo, venerdì 24 luglio tempo a tratti instabile al Sud

    Le temperature caleranno in tutta Italia, grazie al passaggio veloce di una perturbazione. Sabato sera in arrivo un fronte temporalesco con fenomeni localmente violenti
  • Meteo, il caldo intenso si attenua. Rovesci in arrivo
    Previsione23 Luglio 2026

    Meteo, il caldo intenso si attenua. Rovesci in arrivo

    Un veloce fronte instabile porterà qualche pioggia o temporale sulle regioni del medio Adriatico e del Sud. Temperature ancora vicine a 40 gradi nelle Isole
Ultime newsVedi tutte


Meteo, ad inizio settimana tempo soleggiato e caldo nella norma
Tendenza23 Luglio 2026
Meteo, ad inizio settimana tempo soleggiato e caldo nella norma
Ci sono le premesse per una nuova ondata di calore tra fine luglio e i primi di agosto: le temperature dovrebbero tornare oltre media con anomalie più marcate al Centro-Nord
Meteo, nel weekend del 25-26 luglio perturbazione in transito. Stop alla calura
Tendenza22 Luglio 2026
Meteo, nel weekend del 25-26 luglio perturbazione in transito. Stop alla calura
Correnti più fresche di origine nord atlantica riporteranno le temperature su valori prossimi alla norma in tutta la penisola. Perturbazione n.7 in vista
Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Tendenza21 Luglio 2026
Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Aria più fresca mette fine all'estenuante ondata di calore sull'Italia: valori sotto i 35 gradi ovunque entro venerdì. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 24 Luglio ore 11:25

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154