FacebookInstagramXWhatsApp

Astronomia: cosa ci riserva il cielo di marzo 2024? Ci sarà anche un'eclissi di penombra di Luna (visibile dall'Italia)

Una splendida eclissi penombrale lunare incanterà migliaia di skywatcher a marzo 2024. L'evento, visibile dall'Italia, è solo uno dei tanti appuntamenti celesti del mese. Scopri tutte le date da segnare in rosso sul calendario per non perderne nessuna
Spazio27 Febbraio 2024 - ore 13:22 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio27 Febbraio 2024 - ore 13:22 - Redatto da Redazione Meteo.it

Il mese dell'equinozio di primavera si preannuncia davvero ricco di eventi celesti. Quali sono le date da segnare sul calendario per non perdersi la Luna Piena del Lombrico, qualche romantico "bacio spaziale" e alcune piogge di stelle a cui affidare i nostri desideri? Non dimentichiamo che a marzo ci sarà anche una splendida eclissi di penombra della Luna, che potrà essere osservata anche dall'Italia.

Astronomia, i pianeti che vedremo nel cielo di marzo 2024

Le giornate tenderanno ad allungare sempre più, e questo comporterà inevitabilmente una sensibile riduzione delle ore di buio, nelle quali godere di spettacoli celesti mozzafiato. Tuttavia ci saranno ancora molte occasioni per lasciare il nostro sguardo vagare alla ricerca dei pianeti.

Mercurio - solitamente difficile da osservare perché vicino al Sole e basso sull’orizzonte - offrirà le migliori condizioni il 25 marzo, quando subito dopo il tramonto offrirà la migliore visibilità serale di tutto il 2024.

Venere, dopo diversi mesi in cui ci ha regalato una discreta osservabilità mattutina, tenderà a "scomparire" con il passare dei giorni. Sebbene manchino ancora diverse settimane alla congiunzione con il Sole, il pianeta apparirà talmente basso sull'orizzonte orientale che risulterà praticamente impossibile individuarlo già a fine marzo tra le luci dell’alba.

Marte vedrà invece migliorare le condizioni di osservabilità al mattino presto. Il pianeta rosso formerà un terzetto con Venere e Saturno, e risulterà essere il più alto dei tre e il primo a sorgere sull’orizzonte orientale. Potremmo quindi trovarlo tra le luci dell'alba a Est.

Giove risulterà ancora l’astro più luminoso visibile in cielo dopo il tramonto, anche se - con il passare dei giorni - l’intervallo d'osservabilità si ridurrà sempre più. Con il calare dell’oscurità lo vedremo sempre più basso sull’orizzonte a ovest.

Saturno sarà "reduce" dalla congiunzione con il Sole avvenuta a fine febbraio, e il Pianeta degli Anelli ricomparirà tra le prime luci dell'alba estremamente basso sull’orizzonte orientale.

Urano risulterà ancora individuabile in direzione Ovest, sull’orizzonte occidentale, dove rimarrà osservabile solo nelle prime ore dopo il tramonto. La scarsa luminosità del pianeta - sempre al limite inferiore di quella che l’occhio umano può cogliere in cieli limpidi e senza luci artificiali - rende necessario l'impiego di un telescopio per la sua osservazione.

Nettuno sarà in congiunzione con il Sole il 17 marzo, e rimarrà inosservabile per tutto il mese. Solo a fine marzo tornerà a sorgere a Est al mattino presto, poco prima del Sole, ma sarà impossibile individuarlo perché troppo basso sull’orizzonte orientale, e di fatto indistinguibile nella prima luce del giorno.

Plutone (escluso dai pianeti 'ufficiali' del Sistema Solare dal 2006) lo potremmo trovare a Sud-Est nelle ultime ore della notte. Sarà ancora abbastanza basso sull’orizzonte orientale, tuttavia le condizioni di osservabilità miglioreranno gradualmente nel corso del mese fino a consentire di individuarlo prima del sorgere del Sole. Come per Urano le condizioni di visibilità saranno però "penalizzate" dalla scarsa luminosità, e per poterlo scorgere nel cielo sarà necessario l'uso di un telescopio.  

Marzo 2024, le congiunzioni astronomiche

Quali e quanti "baci" celesti ci attendono a marzo? A regalarci la prima effusione del mese saranno Luna, Marte e Venere, che si "abbracceranno" la mattina dell’8 marzo. Una sottilissima falce di Luna calante sorgerà - ad appena due giorni dal novilunio - accompagnata dal Pianeta Rosso e dal "gemello" della Terra nella costellazione del Capricorno.

Qualche giorno dopo - il 14 marzo - potremmo ammirare un altro triangolo celeste. I protagonisti saranno Luna, Giove e Pleiadi. Nelle ore serali il nostro satellite attraverserà il limite tra le costellazioni dell’Ariete e del Toro, allontanandosi da Giove e avvicinandosi all’ammasso stellare delle Pleiadi.

L'ultima costellazione di marzo vedrà invece Venere e Saturno "danzare" tra le prime luci dell’alba del 22 marzo. I due pianeti si troveranno nella costellazione dell'Acquario e saranno molto bassi sull’orizzonte orientale.

Fasi lunari di marzo, quando vedremo la Luna Piena del Lombrico 2024?

Il nostro satellite naturale raggiungerà l'ultimo quarto il 3 marzo. Da quel momento inizierà la fase calante, che culminerà con il novilunio del 10 marzo. Esattamente una settimana dopo la Luna Nuova - ovvero il 17 marzo - avremmo il Primo Quarto.

Per ammirare il Plenilunio di marzo - prima Luna Piena di primavera - dovremmo attendere il 25 del mese alle 7.00 UTC (8.00 ora italiana), quando vedremo splendere la Luna Piena del Lombrico 2024. Conosciuta anche come Luna Piena del Verme o Worm Moon, deve i suoi nomi al risveglio della natura con il graduale innalzarsi delle temperature. La bella stagione sarà ormai alle porte e con l'equinozio di primavera 2024 - previsto per il 20 marzo - daremo ufficialmente inizio al periodo delle fioriture.

Eclissi lunare di penombra, quando

Il plenilunio di marzo 2024 coinciderà con un evento davvero particolare: potremmo infatti ammirare il nostro satellite immerso in un'eclissi lunare visibile anche dall'Italia.

L'eclissi di penombra della Luna è infatti prevista per il prossimo 25 marzo. Il satellite naturale della Terra si troverà allineato tra il Sole e la Terra, e attraverserà il cono di penombra del nostro Pianeta. Il disco lunare non apparirà oscurato, ma leggermente offuscato e meno luminoso del solito. L'intero ciclo vedrà la Luna entrare nella penombra alle 5.53, e raggiungere il massimo dell'eclisse alle 8.12 per poi uscire dalla penombra alle 10.32.

L'eclisse lunare di marzo sarà visibile anche dall'Italia, anche se il tempo di osservazione sarà limitato e non sarà possibile goderci l'intero ciclo. Potremmo infatti ammirare la Luna offuscata nelle prime luci del mattino - intorno alle 6.00 - per soli 18 minuti.

Le costellazioni di marzo 2024

Il cielo di marzo si presenta diviso a metà tra le costellazioni invernali e quelle primaverili. Saranno tuttavia le prima - decisamente più appariscenti e luminose - a dominare la scena. Potremmo osservarle nel versante occidentale, dove non faremo fatica a individuare Perseo, in alto a Nord-Ovest seguito verso Sud dall'Auriga e quindi da Gemelli e Cane Minore, a destra delle quali stanno, partendo dall'alto, il Toro, Orione e la Lepre con il Cane Maggiore che chiude la fila a Sud-Ovest.

La situazione nel versante orientale apparirà invece meno appariscente e - a parte la Poppa - non vi saranno ricche costellazioni. Partendo da Sud-Est troveremo il Corvo, seguito da Cratere, Sestante e Idra. All'estremo Sud, oltre alla già citata Poppa, potremmo osservare le deboli Macchina Pneumatica, Bussola. Dalla parte opposta Drago, Cefeo e Cassiopeia si presenteranno in linea retta tra l'Orsa Minore e l'orizzonte. Ad Est con Ercole, che è sorto a Nord-Est, abbiamo la Corona Boreale, il Bifolco e quindi la Vergine.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Arriva la Luna del Raccolto, curiosità e suggerimenti per ammirare al meglio la prima luna d'autunno
    Spazio21 Settembre 2026

    Arriva la Luna del Raccolto, curiosità e suggerimenti per ammirare al meglio la prima luna d'autunno

    Tra pochi giorni vedremo splendere in cielo la Luna del Raccolto, il primo plenilunio d'autunno. Cosa avrà di speciale e come vederlo al meglio?
  • Venere al massimo splendore oggi, 18 settembre: dove guardare e a che ora vedere il pianeta più luminoso
    Spazio18 Settembre 2026

    Venere al massimo splendore oggi, 18 settembre: dove guardare e a che ora vedere il pianeta più luminoso

    Venere sarà protagonista del cielo questa sera, venerdì 18 settembre 2026.
  • La Terra gira più lentamente: l’attività umana sta allungando la durata dei giorni
    Spazio8 Settembre 2026

    La Terra gira più lentamente: l’attività umana sta allungando la durata dei giorni

    La Terra gira più lentamente e i giorni si allungano: uno studio spiega il ruolo del cambiamento climatico e dell’attività umana.
  • Luna del raccolto, cos'è e quando potremo vederla
    Spazio3 Settembre 2026

    Luna del raccolto, cos'è e quando potremo vederla

    Il 26 settembre 2026 il cielo si illuminerà regalando uno spettacolo suggestivo con la prima Luna Piena dell’autunno.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, veloce perturbazione da giovedì sera. Nel weekend torna l'alta pressione con temperature in rialzo
Tendenza22 Settembre 2026
Meteo, veloce perturbazione da giovedì sera. Nel weekend torna l'alta pressione con temperature in rialzo
Veloce perturbazione tra giovedì e venerdì. Nel weekend torna l'alta pressione con tempo stabile e temperature nuovamente in aumento
Meteo, perturbazione in arrivo tra il 24 e il 25 settembre: la tendenza
Tendenza21 Settembre 2026
Meteo, perturbazione in arrivo tra il 24 e il 25 settembre: la tendenza
Rapida perturbazione su Nordest e Centro-sud con piogge, temporali e rinforzo dei venti. Temperature altalenanti. La tendenza meteo dal 24 settembre
Meteo, da metà settimana aria più fresca e valori più vicini alla norma ma durerà poco
Tendenza20 Settembre 2026
Meteo, da metà settimana aria più fresca e valori più vicini alla norma ma durerà poco
Si profila un calo delle temperature, più sensibile sulle regioni orientali. Tra giovedì e sabato fase instabile al Centro.sud. La tendenza meteo dal 23 settembre
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 Settembre ore 05:02

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154