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Etna, il vulcanologo: “Il cratere Voragine si è alzato di 15 metri”

Dopo le eruzioni l'Etna sembra essersi placato. Il vulcanologo Mario Mattia spiega: "Il cratere Voragine si è alzato di 15 metri"
Ambiente10 Luglio 2024 - ore 10:13 - Redatto da Meteo.it
Ambiente10 Luglio 2024 - ore 10:13 - Redatto da Meteo.it

L'Etna, lo stratovulcano complesso della Sicilia originatosi nel Quaternario, considerato il più alto vulcano attivo della placca euroasiatica, è tornato nei giorni scorsi a dare spettacolo con due eventi parossistici dal Cratere Voragine. Le ultime news e gli aggiornamenti.

Etna, dopo l'eruzione: "Cratere Voragine è alzato di 15 metri"

A distanza di pochi giorni dalle ultime due eruzioni del vulcano Etna in Sicilia che ha fatto registrare disagi come la chiusura dell'aeroporto di Catania, arrivano aggiornamenti grazie alle dichiarazioni rilasciate dal vulcanologo Mario Mattia. Il vulcanologo dell’Ingv di Catania, infatti, ha rilasciato un'intervista all’Adnkronos parlando dell'attività dell'Etna soffermandosi proprio sulle ultime due eruzioni che avrebbero cambiato il bordo orientale del cratere Voragine.

"L'8 luglio, l’Ingv ha fatto un rilievo con i droni ed è stato eseguito un modello digitale del terreno che ha rilevato come dopo l’attività del 7 luglio scorso", spiega il vulcanologo Mario Mattia, "il bordo orientale del cratere Voragine si è alzato di 15 metri e ha raggiunto l’altezza di 3.369 metri che supera quella più alta che era dell’orlo del cratere di sud est".

Etna, ultime news dopo l'eruzione

Dopo l'ultima eruzione dell'Etna registrata l'8 luglio, la situazione sembra essere rientrata. Stando agli ultimi aggiornamenti e rilevamenti da parte dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il vulcano sembra essersi placato dopo i due eventi parossistici dal Cratere Voragine con attività stromboliane che hanno dato spettacolo con fontane di lava e l'emissione di due nubi eruttive alte 5 km e 9 km che hanno ricoperto di lava la città di Catania e i paesi dei versanti Est e Sud.

La situazione sta tornando pian piano alla normalità come confermato dall'osservazione e monitoraggio continuo dei vulcanologi dell'Ingv di Catania, ma anche dal basso valore del tremore dei condotti magmatici interni dell'edificio vulcanico registrato dai rilevatori dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio etneo, di Catania.

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Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Gennaio ore 18:35

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