FacebookInstagramXWhatsApp

Estinto il ghiacciaio di Flua sul Monte Rosa: l'allarme di Legambiente

Il Monte Rosa ha perso uno dei suoi simboli glaciali, il ghiacciaio di Flua, che oggi esiste solo nei ricordi e nelle immagini del passato. Questo evento ci ricorda quanto sia urgente prendere misure concrete per affrontare la crisi climatica
Sostenibilità27 Agosto 2024 - ore 10:11 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità27 Agosto 2024 - ore 10:11 - Redatto da Meteo.it
Credits: Legambiente

Sul versante sud del Monte Rosa, uno dei giganti delle Alpi, il ghiacciaio di Flua è ufficialmente estinto. Quella che era una distesa di ghiaccio di circa 80 ettari nella metà del XIX secolo, oggi si è trasformata in un paesaggio di rocce e detriti, con pochi segni della sua antica presenza. Questa perdita rappresenta un segnale allarmante delle gravi conseguenze della crisi climatica in corso.

L'estinzione del Ghiacciaio di Flua: un segnale allarmante dei cambiamenti climatici

Il ritiro dei ghiacciai alpini è una delle manifestazioni più evidenti del cambiamento climatico. Secondo Legambiente e il Comitato Glaciologico Italiano, negli ultimi 150 anni la superficie glaciale delle Alpi si è ridotta del 60%. Questo fenomeno non solo modifica drasticamente il paesaggio montano, ma ha anche ripercussioni gravi sulle risorse idriche e sulla stabilità delle aree circostanti.

La perdita del ghiacciaio di Flua è solo l'ultimo esempio di un trend più ampio. Monitoraggi recenti su altri ghiacciai del Monte Rosa, come il ghiacciaio di Indren e quello di Bors, hanno evidenziato una continua regressione glaciale accompagnata da un aumento degli affioramenti rocciosi e una frammentazione della massa glaciale.

Le conseguenze dell'estinzione

L'estinzione del ghiacciaio di Flua non è solo un evento simbolico, ma porta con sé gravi conseguenze ecologiche. I ghiacciai agiscono come serbatoi naturali d'acqua, rilasciando lentamente il loro contenuto durante le stagioni calde. La loro scomparsa comporta una diminuzione della disponibilità idrica, soprattutto nei mesi estivi, mettendo a rischio ecosistemi e attività umane che dipendono da queste risorse. Inoltre, la degradazione dei ghiacciai accelera i fenomeni di dissesto idrogeologico, aumentando il rischio di frane e valanghe nelle aree montane​.

La Carovana dei Ghiacciai: appello all'azione

La Carovana dei Ghiacciai, organizzata da Legambiente in collaborazione con il Comitato Glaciologico Italiano, ha l'obiettivo di monitorare e sensibilizzare l'opinione pubblica sull'urgenza di agire contro i cambiamenti climatici​.

Attraverso osservazioni dirette e confronti con immagini storiche, questa iniziativa documenta il rapido deterioramento dei ghiacciai alpini, offrendo dati preziosi per comprendere meglio l'evoluzione di questi ecosistemi fragili.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Clima 2025: anomalie estreme ai poli e oceani a temperature record
    Sostenibilità14 Gennaio 2026

    Clima 2025: anomalie estreme ai poli e oceani a temperature record

    Gli specialisti di ECMWF e del programma Copernicus hanno illustrato il rapporto sui principali indicatori del clima globale del 2025.
  • Amazzonia verso un clima “ipertropicale”? L’allarme di un team internazionale
    Sostenibilità12 Gennaio 2026

    Amazzonia verso un clima “ipertropicale”? L’allarme di un team internazionale

    La foresta pluviale dell'Amazzonia sta lentamente attraversando un nuovo clima più caldo e ipertropicale. Scatta l'allarme.
  • Ecoansia per il 44% dei giovani tra rabbia, paura e futuro incerto
    Sostenibilità18 Dicembre 2025

    Ecoansia per il 44% dei giovani tra rabbia, paura e futuro incerto

    Per il 44% dei giovani l'ecoansia provoca effetti negativi sulla salute mentale. Particolarmente esposti i giovani residenti nel Mezzogiorno.
  • Bottiglie di plastica: nuovo obbligo Ue dal 1° gennaio 2026. Ecco come cambieranno
    Sostenibilità17 Dicembre 2025

    Bottiglie di plastica: nuovo obbligo Ue dal 1° gennaio 2026. Ecco come cambieranno

    Dopo il tappo irremovibile, dal 1° gennaio 2026 le bottiglie di plastica in PET cambiano ancora per olere dell'Unione Europea
Ultime newsVedi tutte


Meteo, weekend con qualche pioggia e aria mite: la tendenza
Tendenza14 Gennaio 2026
Meteo, weekend con qualche pioggia e aria mite: la tendenza
Correnti di Scirocco in rinforzo nel weekend del 17-18 gennaio con poche piogge su Isole e Calabria e clima mite. La tendenza meteo
Meteo, nuove perturbazioni tra venerdì e il weekend: le zone a rischio maltempo
Tendenza13 Gennaio 2026
Meteo, nuove perturbazioni tra venerdì e il weekend: le zone a rischio maltempo
Due perturbazioni in arrivo tra venerdì 16 gennaio e domenica 18: piogge in molte regioni, ma con un clima insolitamente mite per il periodo.
Anticiclone fino a giovedì 15 gennaio, poi piogge in arrivo
Tendenza12 Gennaio 2026
Anticiclone fino a giovedì 15 gennaio, poi piogge in arrivo
Alta pressione fino a giovedì, con tempo per lo più stabile e clima piuttosto mite. Da venerdì, poi, si profila una nuova perturbazione
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Gennaio ore 18:36

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154