FacebookInstagramXWhatsApp

Estate 2025, oltre 24.000 morti in Europa per il caldo. Il 68% per colpa del cambiamento climatico

Il riscaldamento globale ha causato due decessi su tre per caldo in Europa durante l'estate 2025. Greenpeace: "Governi chiamati ad agire".
Sostenibilità17 Settembre 2025 - ore 16:37 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità17 Settembre 2025 - ore 16:37 - Redatto da Meteo.it

I dati condivisi dall'ultimo studio dell’Imperial College London e della London School of Hygiene & Tropical Medicine traccia uno scenario davvero apocalittico in Europa. Durante l'estate 2025, una delle più calde di sempre, si sono registrati 24.400 decessi in Europa a causa delle alte temperature. Greenpeace lancia l'allarme.

Estate 2025, caldo e decessi record: tra i più colpiti gli anziani

Tra giugno e agosto 2025 le temperature bollenti hanno fatto registrare un record di decessi. Stando ai dati comunicati dallo studio dell’Imperial College London e della London School of Hygiene & Tropical Medicine sono morte 24.400 persone in 854 città in Europa a causa delle alte temperature.

Il 68% di questi decessi (16.500) non si sarebbe verificato senza il riscaldamento globale di origine antropica, dovuto principalmente all’utilizzo dei combustibili fossili. I dati allarmanti confermano il trend degli ultimi anni e come il riscaldamento globale, causato dall'uomo, sia fuori controllo. Il cambiamento climatico e le alte temperature hanno reso le città più calde di circa 2,2° facendo così crescere il numero dei decessi causato dalle elevate temperature.

Spiega Friederike Otto, climatologa dell'Imperial College di Londra, tra gli autori dello studio: "La catena causale tra la combustione di combustibili fossili, l'aumento del calore e l'aumento della mortalità è innegabile. Se non avessimo continuato a bruciare combustibili fossili negli ultimi decenni, la maggior parte delle 24.400 persone stimate in Europa non sarebbe morta quest'estate".

Confrontando i dati tra mortalità e temperature, gli scienziati hanno scoperto che caldo eccessivo è responsabile di circa il 68% dei decessi stimati. Tra le categorie più colpite ci sono le persone anziane. Garyfallos Konstantinoudis, epidemiologo dell'Imperial College di Londra e coautore dello studio, ha precisato: "La stragrande maggioranza dei decessi dovuti al caldo si verifica in case e ospedali, dove le persone con patologie preesistenti sono spinte al limite. Ma il caldo viene raramente menzionato nei certificati di morte".

Morti per il caldo 2025 in Italia: l'allarme lanciato da Greenpeace

Nonostante le città d'Europa siano tra le più preparate ad affrontare le intense ondate di calore rispetto al passato, i servizi di emergenza sono in crisi e faticano a tenere il passo dell'incremento delle temperature e dell'invecchiamento della popolazione. Per questo motivi i medici chiedono dei piani d'azione locali mirati per affrontare al meglio le ondate di calore, a cominciare da più spazi verdi, ma anche aria condizionata per le categorie di persone maggiormente a rischio. Se non agiamo ora, il bilancio delle vittime aumenterà. In Italia tra le città più colpite ci sono Milano e Roma che occupano i primi posti con 1.156 e di 835 decessi per il caldo.

Anche Greenpeace, con Federico Spadini della campagna clima, lancia l'allarme: "La crisi climatica continua a mietere vittime e si conferma una delle più grandi emergenze del nostro tempo. Continuare a estrarre e bruciare gas e petrolio, fornire sussidi al settore fossile, promuovere incentivi e finanziamenti per le grandi aziende inquinanti sono le ragioni che ci hanno condotto alla drammatica situazione attuale, in cui la crisi climatica è diventata anche una questione di salute pubblica che non possiamo più ignorare. Per questo dobbiamo invertire al più presto la rotta con una reale e rapida transizione alle fonti rinnovabili".  

Non solo, Greenpeace Italia invita i governi ad agire il prima possibile: "Devono promuovere misure di prevenzione e adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici come ondate di calore e al contempo agire sull’origine del riscaldamento globale abbandonando i combustibili fossili e facendo pagare le aziende del petrolio e del gas per i danni che stanno causando con le loro emissioni”.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Città più green d’Italia 2026: Mantova al primo posto, Napoli è ultima. La classifica
    Sostenibilità27 Ottobre 2026

    Città più green d’Italia 2026: Mantova al primo posto, Napoli è ultima. La classifica

    La città più green d'Italia è Mantova, i dati Legambiente assegano alla città del Gonzaga il titolo di miglior centro urbano sostenibile.
  • Il freddo di fine ottobre può raffreddare il Mediterraneo? Gli effetti su un mare ancora molto caldo
    Sostenibilità27 Ottobre 2026

    Il freddo di fine ottobre può raffreddare il Mediterraneo? Gli effetti su un mare ancora molto caldo

    Il calo delle temperature di fine ottobre può raffreddare il Mediterraneo ancora molto caldo? Ecco cosa accade.
  • Caldo estremo in Europa, 50 mila morti in estate: i dati su Italia e Milano
    Sostenibilità26 Ottobre 2026

    Caldo estremo in Europa, 50 mila morti in estate: i dati su Italia e Milano

    Sono più di 50 mila le persone vittime del caldo estremo durante l'estate 2026. Si tratta del dato peggiore degli ultimi 26 anni.
  • Report dell'Onu sul clima: "Nel 2025 emissioni record, verso +2,6°C entro fine secolo"
    Sostenibilità22 Ottobre 2026

    Report dell'Onu sul clima: "Nel 2025 emissioni record, verso +2,6°C entro fine secolo"

    Il rapporto annuale del Programma Onu per l'ambiente conferma livelli record nelle emissioni complice uno stato di incertezze a livello mondiale.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, settimana autunnale tra nuvole e clima fresco per molte regioni. La tendenza da mercoledì 4 novembre
Tendenza1 Novembre 2026
Meteo, settimana autunnale tra nuvole e clima fresco per molte regioni. La tendenza da mercoledì 4 novembre
Più stabile ls parte centrale della settimana, ma non sempre soleggiata: nuvole e qualche pioggia, con un clima anche più fresco della media
Meteo più stabile da martedì 3 novembre: dove arrivano le ultime piogge
Tendenza31 Ottobre 2026
Meteo più stabile da martedì 3 novembre: dove arrivano le ultime piogge
Dopo il forte maltempo di domenica e lunedì, da martedì si conferma un miglioramento (ma non tornano sole diffuso e clima mite!)
Meteo Italia, arriva il freddo tra il 2 e il 4 novembre: temperature in calo
Tendenza30 Ottobre 2026
Meteo Italia, arriva il freddo tra il 2 e il 4 novembre: temperature in calo
Profonda circolazione di bassa pressione: previsti rovesci o temporali anche di forte intensità. Non si escludono locali nubifragi e forti colpi di vento
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 01 Novembre ore 16:01

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154