FacebookInstagramXWhatsApp

Eruzione dell'Etna: pioggia di cenere sulle città. Chiude l'aeroporto di Catania

Erutta l'Etna in Sicilia: pioggia di cenere su diverse città. La società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica la chiusura dell'aeroporto
Ambiente21 Maggio 2023 - ore 21:43 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente21 Maggio 2023 - ore 21:43 - Redatto da Redazione Meteo.it
Immagine da Twitter

L'Etna è tornato a farsi sentire nella giornata di oggi, domenica 21 maggio 2023, con un'attività esplosiva dalla Bocca Nuova. Il fenomeno eruttivo è stato seguito grazie agli strumenti dell'Ingv di Catania visto che il maltempo e la pioggia hanno "nascosto" il vulcano. La cenere copiosa è arrivata in diversi comuni.

Etna: eruzione oggi del vulcano della Sicilia

Erutta l'Etna in Sicilia. In una giornata all'insegna della pioggia e del maltempo è tornato a farsi sentire lo strato vulcano complesso della Sicilia originatosi nel Quaternario e considerato il più alto vulcano attivo della placca euroasiatica. Un'attività esplosiva che si è manifestata con "un evento parossistico di fontana di lava" come spiegato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania che ha seguito l'eruzione. Il maltempo e la pioggia, infatti, non hanno permesso di poter vedere l'evento visto che la zona sommitale era avvolta nelle nuvole. L'eruzione ha provocato la caduta di cenere riversata sul versante Sud-Occidentale, tra Adrano e Catania.

"A partire dalle 11:35" – racconta l’Ingv – "il tremore vulcanico ha evidenziato una veloce discesa verso i valori medi, ai quali si è stabilizzato alle 12. Anche il tremore infrasonico ha mostrato un andamento simile. Le ultime localizzazioni del tremore vulcanico sono in corrispondenza del cratere di Sud-Est a una quota di circa 2.5 km sul livello del mare. Gli ultimi eventi infrasonici localizzati risultano in corrispondenza dei crateri Voragine e Bocca Nuova". Infine l'Ingv ha specificato che "tutti i dati registrati sono compatibili con un evento parossistico di fontana di lava".

Dopo l'eruzione dell'Etna chiude l'aeroporto di Catania

L'eruzione dell'Etna si è manifestata nei comuni vicini con una copiosa caduta di cenere che ha raggiunto Adrano, Belpasso, Biancavilla, Misterbianco e Paternò. Nei vari comuni è già partita l'operazione di pulizia di tetti, cortili e balconi.

Intanto la società di gestione dell’aeroporto di Catania ha comunicato la cancellazione e i dirottamenti di diversi voli verso l’aeroporto “Falcone e Borsellino” di Palermo-Punta Raisi per evitare la pioggia di cenere che ha ricoperto le piste di Fontanarossa. Le operazioni di volo sono sospese fino alle ore 9 di lunedì 22 maggio e/o fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza. "Qualsiasi aggiornamento sarà comunicato tempestivamente. I passeggeri sono pregati di informarsi sullo stato del proprio volo con le compagnie aeree e di recarsi in aeroporto solo in caso di accertata schedulazione" si legge nella nota diffusa dall'aeroporto di Catania-Fontanarossa.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Inverno e caro bollette, allarme in Europa: 50 milioni di persone in difficoltà
    Ambiente30 Ottobre 2026

    Inverno e caro bollette, allarme in Europa: 50 milioni di persone in difficoltà

    La Commissione europea propone di alleggerire i costi energetici attraverso agevolazioni fiscali sull’elettricità rispetto al gas, ma l’iniziativa incontra posizioni contrastanti tra gli Stati membri.
  • Nebbia, umidità e smog: perché l’inverno può peggiorare la qualità dell’aria?
    Ambiente23 Ottobre 2026

    Nebbia, umidità e smog: perché l’inverno può peggiorare la qualità dell’aria?

    Smog in inverno, perché nebbia, umidità e alta pressione peggiorano la qualità dell’aria soprattutto nelle grandi città e nella Pianura Padana.
  • El Niño rallenta la rotazione terrestre e allunga le giornate: ecco perché
    Ambiente20 Ottobre 2026

    El Niño rallenta la rotazione terrestre e allunga le giornate: ecco perché

    Perché El Niño può rallentare la rotazione terrestre e allungare le giornate? Ecco la spiegazione scientifica.
  • Lupi uccisi nell’Aretino, animalisti in allarme: "Violenza irresponsabile"
    Ambiente7 Ottobre 2026

    Lupi uccisi nell’Aretino, animalisti in allarme: "Violenza irresponsabile"

    Due lupi sono stati uccisi con colpi da arma da fuoco nella provincia di Arezzo.
Ultime newsVedi tutte


Meteo più stabile da martedì 3 novembre: dove arrivano le ultime piogge
Tendenza31 Ottobre 2026
Meteo più stabile da martedì 3 novembre: dove arrivano le ultime piogge
Dopo il forte maltempo di domenica e lunedì, da martedì si conferma un miglioramento (ma non tornano sole diffuso e clima mite!)
Meteo Italia, arriva il freddo tra il 2 e il 4 novembre: temperature in calo
Tendenza30 Ottobre 2026
Meteo Italia, arriva il freddo tra il 2 e il 4 novembre: temperature in calo
Profonda circolazione di bassa pressione: previsti rovesci o temporali anche di forte intensità. Non si escludono locali nubifragi e forti colpi di vento
Meteo, inizio di novembre con tempo perturbato al Centro-Sud e temperature in calo
Tendenza29 Ottobre 2026
Meteo, inizio di novembre con tempo perturbato al Centro-Sud e temperature in calo
Nei prossimi giorni tempo ancora perturbato con molte piogge al Centro-Sud. Temperature in ulteriore calo con valori al di sotto della norma
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 31 Ottobre ore 19:37

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154