FacebookInstagramXWhatsApp

Emissioni: più dagli incendi in Canada del 2023 che dalla maggior parte dei Paesi più inquinanti

I roghi in Canada, sette volte più numerosi degli anni precedenti, hanno distrutto il 4% di una riserva fondamentale per il pianeta. A provocarli, spiega uno studio, è il riscaldamento globale, con un circolo vizioso che allarma sempre di più
Sostenibilità2 Settembre 2024 - ore 12:29 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità2 Settembre 2024 - ore 12:29 - Redatto da Meteo.it

Non c’è solo l’industria, soprattutto petrolifera, ad alimentare il riscaldamento globale. Gli incendi in Canada hanno prodotto nel 2023 più emissioni nocive per il clima, in questo caso di anidride carbonica, del totale di gran parte dei Paesi che inquinano di più.

Addio al 4% di una riserva della Terra

I dati arrivano da uno studio appena pubblicato sulla rivista scientifica Nature. Nel 2023 in Canada, come riporta la Repubblica, sono andati in fumo 15 milioni di ettari di foresta, sette volte di più degli anni precedenti, distruggendo il 4% della superficie boschiva totale del Paese.

Quest’ultima rappresenta una riserva fondamentale per la Terra: con 362 milioni di ettari occupa l’8,5% della superficie forestale del nostro pianeta. Si tratta un serbatoio di carbonio che assorbe anidride carbonica dall’atmosfera e la intrappola, rallentando il riscaldamento climatico.

Più CO2 di 7 dei 10 Paesi più inquinanti

I ricercatori del Jet Propulsion Laboratory della Nasa, autori dello studio, calcolano che gli incendi canadesi dell’anno scorso ha provocato un’emissione annuale di combustibili fossili superiore a quella prodotta in totale da sette dei dieci Paesi più emittenti. Solo Cina, India e Stati Uniti, in pratica, l’hanno superata.

Non cambia però la prospettiva allarmante sul riscaldamento globale: a provocare i roghi nel Nord America è sempre il cambiamento climatico. Per esempio: il 2023 per il Canada è stato l’anno più caldo e secco dal 1980. “Gli impatti sociali negativi di questi incendi sono chiari: 232 mila evacuazioni e scarsa qualità dell'aria che colpiscono milioni di persone”.

Non solo, ci sono poi la riserva boschiva globale perduta e le emissioni che vanno a peggiorare l’effetto serra globale. Così, con un circolo vizioso che preoccupa sempre più, dopo questi roghi dovremo ridurre le emissioni molto di più di quanto avevamo previsto.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Super El Niño, Italia tra i 50 Paesi più a rischio: il caldo estremo potrebbe causare 451 mila morti nel mondo
    Sostenibilità25 Settembre 2026

    Super El Niño, Italia tra i 50 Paesi più a rischio: il caldo estremo potrebbe causare 451 mila morti nel mondo

    Un nuovo rapporto stima che l’attuale El Niño potrebbe causare nei prossimi mesi un forte aumento dei decessi associati al caldo estremo.
  • Le città più sostenibili del mondo nel 2026: c'è anche un'italiana
    Sostenibilità24 Settembre 2026

    Le città più sostenibili del mondo nel 2026: c'è anche un'italiana

    Il Global Destination Sustainability Index presenta le 40 destinazioni più sostenibili del mondo, tra cui spicca una città italiana.
  • Crisi climatica, la Terra ha superato 7 dei 9 limiti planetari: quali sono e cosa rischiamo
    Sostenibilità24 Settembre 2026

    Crisi climatica, la Terra ha superato 7 dei 9 limiti planetari: quali sono e cosa rischiamo

    7 limiti planetari su 9 sono stati superati mettendo così a rischio la vita sul nostro pianeta.
  • Ghiacciai a rischio, una mappa mostra quanto tempo potrebbe restare
    Sostenibilità23 Settembre 2026

    Ghiacciai a rischio, una mappa mostra quanto tempo potrebbe restare

    Un nuovo strumento digitale interattivo calcola il momento in cui oltre duecentomila masse glaciali rischiano l'estinzione.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, fine settembre dal sapore estivo: caldo anomalo e picchi di 30 gradi
Tendenza26 Settembre 2026
Meteo, fine settembre dal sapore estivo: caldo anomalo e picchi di 30 gradi
Alta pressione con tempo stabile e assenza di piogge significative fino al 4-5 ottobre. Prevalenza di sole e clima estivo specialmente al Centro-Nord
Meteo, settembre si chiude con caldo anomalo e clima estivo: verso i 30 gradi
Tendenza25 Settembre 2026
Meteo, settembre si chiude con caldo anomalo e clima estivo: verso i 30 gradi
Alta pressione, tempo stabile e assenza di piogge: fino alla fine del mese caldo anomalo con punte anche di 30 gradi al Centro-nord. La tendenza meteo
Meteo, alta pressione in rinforzo e temperature estive: la tendenza
Tendenza24 Settembre 2026
Meteo, alta pressione in rinforzo e temperature estive: la tendenza
Il mese di settembre si chiuderà con temperature sopra la norma e valori estivi: attesi picchi attorno ai 30 gradi al Centro-nord. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 26 Settembre ore 23:55

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154