FacebookInstagramXWhatsApp

Covid, qual è la differenza tra zona bianca e gialla

L'impennata dei contagi da Covid-19 e il passaggio obbligato dalla zona bianca a alla zona gialla. Cosa cambia?
Salute20 Dicembre 2021 - ore 11:41 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute20 Dicembre 2021 - ore 11:41 - Redatto da Redazione Meteo.it

In vista del Natale e con un aumento considerevole dei contagi da Covid-19 è oramai una certezza il passaggio dalla zona bianca alla zona gialla in diverse regioni d'Italia. La pandemia da Coronavirus non demorde e la variante Omicron ha complicato ancora una volta tutto con la diffusione del virus che ha costretto diversi stati dell'Unione Europea ad un nuovo lockdown. Nel nostro Paese la situazione è ancora sotto controllo, ma le cose potrebbero peggiorare nelle prossime settimane visto che alcune Regioni hanno registrato un aumento dei ricoveri sia nei reparti ordinari che nelle terapie intensive.

Covid-19: aumentano i contagi e l'Italia torna in zona gialla

E' allarme Coronavirus in Italia a pochi giorni dal Santo Natale. Dopo Friuli Venezia Giulia, la provincia autonoma di Bolzano e la Calabria, altre Regioni sono prossime al passaggio dalla zona bianca in zona gialla proprio in concomitanza con le festività natalizie. Ma cosa cambia dalla zona bianca alla zona gialla?

Con il passaggio alla zona gialla torna l'obbligo della mascherina all'aperto e reintrodotto il limite di persone al tavolo di 4. Non solo, drastica riduzione anche in luoghi come cinema, teatri e sale da concerto dove la capienza si abbassa al 50% con un numero di spettatori che può superare i 1.000 per gli spettacoli al chiuso e soli 2.500 spettatori in caso di spettacoli all’aperto.

Cosa cambia per le manifestazioni sportive? In questo caso la capienza massima non può superare il 25% con un numero di spettatori pari a 2.500 per gli impianti all’aperto e a 1.000 al chiuso. Non cambia nulla per quanto concerne la scuola dove la presenza rimane al 100% e per gli spostamenti. Nessun limite, infatti, ai viaggi, spostamenti, nessuna chiusura di bar, ristoranti e attività commerciali. Le cose cambiano, in peggio, nel caso di passaggio in zona arancione o rossa.

Zona gialla: i parametri per il cambio di fascia

Ma cosa fa scattare il passaggio dalla zona bianca alla zona gialla? Il dato rilevante per il passaggio riguarda il numero dei contagi da Coronavirus. In caso di una incidenza di contagi superiore a 50 casi ogni 100mila abitanti, ma anche l'occupazione delle terapie intensive. Il campanello d'allarme è l'occupazione dei posti letto in terapia intensiva del 10% e in area medica del 15%.

Quando si passa dalla zona gialla a quella arancione? In questo caso le restrizioni aumentano se si registrano 150 casi ogni 100 mila abitanti, se nelle terapie intensive si oltrepassa il 20% di occupazione letto e se nei reparti ordinari si supera il 30%. Infine la zona rossa si presenta quando c'è una incidenza di 150 casi per 100 mila abitanti con occupazione letto nelle terapie intensive superiore al 30% e superiore al 40% nei reparti di medicina ordinaria.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, via vai di perturbazioni fino al 10 febbraio: la tendenza
    Tendenza2 Febbraio 2026

    Meteo, via vai di perturbazioni fino al 10 febbraio: la tendenza

    Prosegue la lunga fase segnata dall'assenza dell'alta pressione: ancora piogge per diversi giorni e nessuna irruzione gelida in vista. La tendenza meteo
  • Meteo, nella prima decade di febbraio via vai di perturbazioni
    Tendenza1 Febbraio 2026

    Meteo, nella prima decade di febbraio via vai di perturbazioni

    Continueremo ad essere immersi in un flusso di veloci correnti occidentali capaci di indirizzare diverse altre perturbazioni. Nessun rinforzo dell’alta pressione in vista
  • Cos'è il virus Nipah che in India ha costretto 100 persone alla quarantena: sintomi e cure
    Salute27 Gennaio 2026

    Cos'è il virus Nipah che in India ha costretto 100 persone alla quarantena: sintomi e cure

    In India nuovi casi del virus Nipah: crescono i contagi e 100 persone sono finite in isolamento. Cosa è, quali sono i sintomi e c'è una cura?
  • Lebbra, rari casi in Europa dopo 30 anni: come si trasmette e perché il rischio è basso
    Salute19 Dicembre 2025

    Lebbra, rari casi in Europa dopo 30 anni: come si trasmette e perché il rischio è basso

    A distanza di oltre trent’anni, in Europa si registrano nuovi casi di labbra: come si trasmette e perché il rischio in Italia è basso.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, via vai di perturbazioni fino al 10 febbraio: la tendenza
Tendenza2 Febbraio 2026
Meteo, via vai di perturbazioni fino al 10 febbraio: la tendenza
Prosegue la lunga fase segnata dall'assenza dell'alta pressione: ancora piogge per diversi giorni e nessuna irruzione gelida in vista. La tendenza meteo
Meteo, nella prima decade di febbraio via vai di perturbazioni
Tendenza1 Febbraio 2026
Meteo, nella prima decade di febbraio via vai di perturbazioni
Continueremo ad essere immersi in un flusso di veloci correnti occidentali capaci di indirizzare diverse altre perturbazioni. Nessun rinforzo dell’alta pressione in vista
Meteo, in settimana via vai di perturbazioni sull'Italia: la tendenza
Tendenza31 Gennaio 2026
Meteo, in settimana via vai di perturbazioni sull'Italia: la tendenza
Nuove fasi di maltempo in arrivo nella prima settimana di febbraio con piogge e nevicate abbondanti sulle Alpi. Venti molto intensi. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Febbraio ore 09:56

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154