FacebookInstagramTwitterMessanger

Cile, stato di catastrofe: gli incendi mandano in fumo 7.000 ettari

Il Cile ha decretato lo stato di catastrofe a causa dei numerosi incendi che hanno causato almeno 23 morti e mandato in fumo 7.000 ettari di superficie
{icon.url}4 Febbraio 2023 - ore 18:51 Redatto da Redazione Meteo.it
{icon.url}
4 Febbraio 2023 - ore 18:51 Redatto da Redazione Meteo.it

In pochi giorni l'intensa ondata di caldo con temperature che hanno superato anche i 40 gradi e il forte vento hanno causato numerosi incendi forestali in Cile. Dal 1° febbraio sono bruciati oltre 7.000 ettari di superficie e si sono registrati anche almeno 23 decessi. Il Governo cileno ha decretato lo stato di catastrofe nella regione del Bio Bio.

Gli incendi assediano il Cile

Dalla notte di mercoledì 1° febbraio, le regioni di Nuble e Bio Bio sono state colpite da incendi forestali in diversi comuni, tra i quali Arauco dove le fiamme hanno reso necessaria l'evacuazione dell'ospedale cittadino e costretto 3.000 persone a lasciare le loro abitazioni.

Il fuoco, che sta interessando l'area centro-sud del Paese, si è spinto fino alla regione di Bio bio, situata 500 km a sud della capitale Santiago. L'intensa ondata di caldo che ha investito la regione, insieme al forte vento, hanno permesso agli incendi di espandersi, rendendo la situazione molto complessa.

Il Governo cileno ha decretato ieri lo stato di catastrofe nella regione del Bio Bio, e il Ministro dell’Interno - Carolina Toha - ha dichiarato che la decisione si è resa necessaria per permettere di fornire sostegni speciali aggiuntivi, vista l'attuale emergenza incendi.

Emergenza incendi, almeno 11 vittime a Santa Juana

Il bilancio più pesante arriva da Santa Juana, nella regione di Bio Bio - dove le fiamme hanno causato almeno 11 vittime. Nell'apprendere la notizia dei quattro morti il Ministro dell'Interno Toha ha specificato:

In un caso si trattava di persone che viaggiavano su una strada principale, in un altro caso su una strada interna, viaggiavano su automezzi. In un caso sono bruciati perché colpiti dal fuoco. Nell’altro, probabilmente cercando di sfuggire al fuoco

Anche il Presidente del Cile Gabriel Boric - che si era messo in viaggio ieri per la sua città natale Punta Arenas - ha interrotto le vacanze per recarsi nella zona interessata in questi giorni dall'ampio dilagare di incendi.

Notizie
TendenzaMeteo, tra domenica 26 marzo e martedì 28 colpo di coda dell'inverno
Meteo, tra domenica 26 marzo e martedì 28 colpo di coda dell'inverno
Una perturbazione porterà piogge, temporali e nevicate in Appennino. Richiamerà aria artica che causerà un deciso calo delle temperature accentuato dai forti venti
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Marzo ore 19:34

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati - Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154