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Il cellulare nel taschino? Iss: "Troppo vicino a pacemaker e defibrillatori è pericoloso"

Lo studio dell'Istituto superiore di Sanità: "Distanza di almeno 15 centimetri tra un cellulare e pacemaker e defibrillatori impiantabili". Ecco cosa può succedere.
Salute4 Febbraio 2022 - ore 13:37 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute4 Febbraio 2022 - ore 13:37 - Redatto da Redazione Meteo.it

Uno studio dell’Iss (Istituto Superiore di Sanità), pubblicato dalla rivista Pacing and clinical electrophysiology, ha riscontrato che il cellulare, se portato nel taschino, è pericoloso in caso di pacemaker e defibrillatori impiantabili.

Iss, distanza di almeno 15 cm tra un cellulare e pacemaker e defibrillatori

"Deve essere mantenuta una distanza di almeno 15 centimetri tra un cellulare e pacemaker e defibrillatori impiantabili, è molto importante attenersi alle indicazioni fornite dai produttori di dispositivi medici". Questo è il risultato di uno studio dell'Istituto Superiore di Sanità appena pubblicato dalla rivista Pacing and Clinical Electrophysiology.

Nessun allarmismo però, visto che lo studio precisa che in rarissimi casi, qualora lo smartphone è tenuto a meno di un centrimetro dal cuore, il magnete al suo interno può attivare l’interruttore magnetico di pacemaker e defibrillatori impiantabili. Per questo motivo è consigliabile attenersi alle indicazioni suggerite dai produttori di smartphone e dispositivi medici che invitano a tenere i devices ad una distanza di almeno 15 cm.

Gli studi dei ricercatori dell'Iss hanno preso in esame una serie di pacemaker e defibrillatori impiantabili dei principali produttori mondiali (Abbott, Biotronik, Boston Scientific, Medico, Medtronic, Microport) utilizzando un simulatore di battito cardiaco.  

Iphone e cellulari a contatto con pacemaker e defibrillatori impiantabili

Durante la fase di ricerca su alcuni cellulari di marca Apple, l'Iss ha registrato un campo magnetico di lunga più grande del valore a cui i pacemaker e i defibrillatori impiantabili devono essere immuni. Gli autori della ricerca dell'Istituto superiore di sanità precisano: "L’attivazione non voluta dell’interruttore magnetico può raramente accadere anche in altre situazioni di vita comune in presenza di magneti, ma data la grande diffusione dell’iPhone 12 e l’abitudine di mettere lo smartphone nel taschino, l'attivazione involontaria della modalità magnete provocata da iPhone 12 può essere meno rara".

Per questo motivo è consigliabile seguire le indicazioni dei fornitori di cellulari e dispositivi medici: distanza di almeno 15 centimetri tra un cellulare e pacemaker e defibrillatori impiantabili.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Febbraio ore 07:22

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