FacebookInstagramXWhatsApp

Anche i grandi pianeti migrano: ce lo raccontano i meteoriti

I pianeti giganti come Giove, Saturno, Urano e Nettuno erano molto più vicini alla nostra stella e si sono spostati poi sulle loro attuali orbite dopo la formazione del Sistema Solare. La scoperta di un team coordinato dall’italiano Alessandro Morbidelli arriva dall’analisi di alcuni meteoriti
Spazio18 Aprile 2024 - ore 09:29 - Redatto da Meteo.it
Spazio18 Aprile 2024 - ore 09:29 - Redatto da Meteo.it

I meteoriti ci raccontano un’era di incredibili migrazioni spaziali. I pianeti giganti del Sistema Solare come Giove, Saturno, Urano e Nettuno si sono spostati nelle loro orbite attuali tra 60 e 100 milioni di anni dopo la nascita del nostro sistema planetario, nello stesso periodo della formazione della Luna.

A rivelarcelo è la composizione chimica di rari meteoriti collegati all'antica famiglia di asteroidi Athor. Lo spiega lo studio, riportato dall’Ansa e appena pubblicato sulla rivista Science, di un team di ricercatori coordinato dall'astronomo italiano Alessandro Morbidelli, che lavora presso l'Osservatorio della Costa Azzurra a Nizza.

Il progenitore degli asteroidi Athor

I pianeti giganti si erano formati più vicini al Sole e sono migrati poi durante un periodo di instabilità orbitale. Per capire meglio come è avvenuto tutto questo, è stata studiata la famiglia di asteroidi Athor, generati 3 miliardi di anni fa dalla rottura di un antico asteroide. La loro composizione chimica, studiata attraverso i telescopi, è in linea con rari meteoriti trovati sulla Terra (le condriti di tipo E). Attraverso gli isotopi presenti nei meteoriti si è potuto risalire alla storia dell'asteroide progenitore.

Una ricerca dell’università tedesca di Heidelberg del 2022 avevano già stabilito che questo progenitore si era cristallizzato 2 milioni di anni dopo la formazione del sistema solare restando indisturbato per almeno 60 milioni di anni. Poi sarebbero iniziate turbolenze con violente collisioni, fratture e spostamenti orbitali.

“I numeri corrispondevano quasi per miracolo”

“Molto probabilmente, i pianeti giganti sono diventati instabili in quel momento", spiega l'astronomo Morbidelli che con il suo team ha elaborato cinque diversi modelli per l’evoluzione del nostro sistema planetario. “I numeri corrispondevano quasi per miracolo”.

Un'altra ricerca dalla Johns Hopkins University, condivisa su arXiv e sottoposta a revisione dalla rivista Nature Astronomy, sostiene però che l’instabilità orbitale potrebbe essere iniziata anche prima, appena 11 milioni di anni dopo la formazione del Sistema Solare. Gli studi e il dibattito dunque proseguono.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Giove saluta la Terra e scompare dal cielo serale
    Spazio10 Luglio 2026

    Giove saluta la Terra e scompare dal cielo serale

    Giove sarà in congiunzione con il Sole il 29 luglio e lascerà il cielo serale. Quando lo rivedremo e come ammirarlo?
  • Cielo di luglio 2026: i principali eventi astronomici del mese
    Spazio30 Giugno 2026

    Cielo di luglio 2026: i principali eventi astronomici del mese

    Il mese di luglio regala degli spettacoli indimenticabili: ecco il calendario completo dei principali eventi astronomici.
  • Stelle cadenti di luglio: quali sono gli sciami più interessanti che infiammeranno il cielo estivo?
    Spazio29 Giugno 2026

    Stelle cadenti di luglio: quali sono gli sciami più interessanti che infiammeranno il cielo estivo?

    Tutti pronti con i desideri? Ecco gli sciami meteorici di luglio, che raggiungeranno il picco in condizioni ottimali per l'osservazione.
  • Prima Luna piena dell'estate in arrivo: tutto quello che c'è da sapere sulla Luna delle Fragole
    Spazio26 Giugno 2026

    Prima Luna piena dell'estate in arrivo: tutto quello che c'è da sapere sulla Luna delle Fragole

    Sarà la Microluna delle Fragole 2026 la prima Luna Piena a splendere nel cielo estivo. Curiosità su un evento davvero speciale.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, ondata di caldo a oltranza: la tendenza dal 15 luglio
Tendenza12 Luglio 2026
Meteo, ondata di caldo a oltranza: la tendenza dal 15 luglio
L'ondata di caldo in atto tenderà ad intensificarsi da metà settimana con valori oltre i 40 gradi. Zero termico a 5000 metri di quota. La tendenza meteo
Meteo, ondata di caldo: la prossima settimana verso i 45 gradi in Sardegna
Tendenza11 Luglio 2026
Meteo, ondata di caldo: la prossima settimana verso i 45 gradi in Sardegna
Si profila una settimana rovente per l'Italia: picchi di 40 gradi al centro-sud e fino ai 45 sulla Sardegna. Caldo afoso al Nord. La tendenza meteo
Meteo: a inizio settimana terza ondata di calore! Il Centro-Sud sarà rovente
Tendenza10 Luglio 2026
Meteo: a inizio settimana terza ondata di calore! Il Centro-Sud sarà rovente
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana vede un caldo sempre più intenso e afoso, soprattutto al Centro-Sud e Isole.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Luglio ore 04:56

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154