FacebookInstagramXWhatsApp

Allarme caldo: lo zero termico sale oltre i 4 mila metri sul Monte Bianco

Gli effetti del cambiamento climatico si mostrano attraverso le immagini di turisti a mezze maniche sull'Aiguille du Midi, a oltre 3800 metri d'altezza, e sul manto glaciale della Mer de Glace, che si è dipinto di un insolito colore rosso
Ambiente9 Agosto 2024 - ore 14:25 - Redatto da Meteo.it
Ambiente9 Agosto 2024 - ore 14:25 - Redatto da Meteo.it

Temperature insolite hanno sorpreso molti turisti che hanno raggiunto la vetta dell’Aiguille du Midi - sul Monte Bianco - a 3842 metri di altitudine. Si tratta di livelli decisamente anomali per le colonnine di mercurio, che sono un chiaro segnale del cambiamento climatico. Le previsioni meteorologiche di domenica indicavano addirittura lo zero termico compreso tra i 4500 e i 4900 metri per la giornata di lunedì.

Immagini insolite dalla cima dell'Aguille de Midi

Non capita spesso di vedere i turisti sulla cima dell'Aguille de Midi in magliette a mezze maniche. Questo è ciò che è accaduto nei giorni scorsi, quando in molti sono stati sorpresi dall'anomala ondata di caldo che ha colpito coloro che si trovavano sulla guglia più alta delle Aiguilles de Chamonix, situata nella parte settentrionale del massiccio del Monte Bianco.

Sebbene molti di loro avessero portato con sé un abbigliamento adeguato per le temperature rigide, si sono ritrovati a indossare solo indumenti leggeri.

Le previsioni meteorologiche di domenica indicavano lo zero termico a un'altitudine compresa tra i 4500 e i 4900 metri per la giornata di lunedì. Tuttavia, durante la notte tra domenica e lunedì, un seracco è crollato lungo la via normale del Mont Blanc du Tacul, causando la morte di un alpinista e il ferimento di altri quattro.

Il Monte Bianco mostra i segni del cambiamento climatico

Non sono solo i turisti con magliette a mezze maniche sul Monte Bianco a mostrarci gli effetti del cambiamento climatico. Un altro chiaro segnale arriva dalla Mer de Glace, il grande ghiacciaio del massiccio del Monte Bianco.

Qui la polvere del Sahara ha colorato il manto glaciale di un insolito rosso. La polvere del Sahara riduce la capacità del ghiacciaio di riflettere la luce solare, accelerando così la fusione della neve e del ghiaccio.

Come saranno le Alpi nel 2050?

Quanto accaduto in questi giorni è solo l'ennesima dimostrazione degli effetti del cambiamento climatico sulle Alpi, costrette a fare i conti con temperature insolite e polvere sahariana che rischiano di compromettere l'ecosistema alpino.

Se da un lato gli esperti sottolineano l’importanza di monitorare costantemente queste aree per comprendere meglio l’impatto del riscaldamento globale, e adottare così misure di mitigazione efficaci, dall'altro uno studio recente mostra come - entro il 2050 - il Monte Bianco potrebbe subire cambiamenti significativi.

La temperatura media potrebbe aumentare fino a 3°, portando a una drastica riduzione dell’innevamento. I ghiacciai che si trovano al di sotto di 1500 metri di altitudine sono destinati a scomparire, mentre quelli a quote più elevate si ritireranno rapidamente. La Mer de Glace ha già perso circa 100 metri di spessore negli ultimi vent'anni e la situazione è destinata a peggiorare​.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Alaska, risolto il mistero dell’uovo d’oro negli abissi: la sfera ha una spiegazione
    Ambiente28 Aprile 2026

    Alaska, risolto il mistero dell’uovo d’oro negli abissi: la sfera ha una spiegazione

    La NOAA ha identificato la misteriosa sfera dorata scoperta nel 2023 a oltre 3.200 metri di profondità nel Golfo dell’Alaska.
  • Piante antizanzare: ecco 5 varietà che offrono rimedi naturali contro i fastidiosi insetti
    Ambiente24 Aprile 2026

    Piante antizanzare: ecco 5 varietà che offrono rimedi naturali contro i fastidiosi insetti

    Con il ritorno dell'estate tornano le zanzare: ecco 5 varietà di piante che offrono rimedi naturali contro gli insetti.
  • Lavoretti da fare a maggio 2026 nell'orto e in giardino
    Ambiente24 Aprile 2026

    Lavoretti da fare a maggio 2026 nell'orto e in giardino

    Cosa fare a maggio nell'orto e nel giardino, per garantirsi verdure abbondanti e splendide fioriture tutta l'estate?
  • Come tenere lontane le lumache dal giardino e dall'orto
    Ambiente24 Aprile 2026

    Come tenere lontane le lumache dal giardino e dall'orto

    Le lumache e le chiocciole sono piccoli gasteropodi che possono fare danni consistenti ai raccolti e alle piante da fiore.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: 1° maggio fresco in alcune regioni! La tendenza per la Festa dei Lavoratori
Tendenza28 Aprile 2026
Meteo: 1° maggio fresco in alcune regioni! La tendenza per la Festa dei Lavoratori
La tendenza meteo per il ponte del 1° maggio vede un clima più fresco, soprattutto al Centro-Sud con tempo perlopiù stabile e soleggiato.
Meteo, in arrivo una parentesi ventosa, con aria più fredda. Le previsioni per il primo maggio
Tendenza27 Aprile 2026
Meteo, in arrivo una parentesi ventosa, con aria più fredda. Le previsioni per il primo maggio
Forti sbalzi termici: massa d’aria fredda, con effetti in particolare sulla fascia adriatica. Successivamente nel weekend le temperature torneranno a salire
Meteo, prossima settimana tornano le piogge e vivremo forti sbalzi termici
Tendenza26 Aprile 2026
Meteo, prossima settimana tornano le piogge e vivremo forti sbalzi termici
Il passaggio di 2 perturbazioni determinerà condizioni instabili e piovose. Tra giovedì 30 e venerdì primo maggio aria fredda, con venti intensi
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 28 Aprile ore 22:57

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154