FacebookInstagramXWhatsApp

Un fluido misterioso fuoriesce dai fondali marini in America: paura terremoti?

Nel fondale marino dell'Oregon, negli USA, è stato trovato un fluido misterioso che preoccupa gli scienziati per il suo legame con i terremoti
Eventi estremi18 Aprile 2023 - ore 22:07 - Redatto da Redazione Meteo.it
Eventi estremi18 Aprile 2023 - ore 22:07 - Redatto da Redazione Meteo.it
Credit photo: Philip et al./Science Advances

Un misterioso fluido si è diffuso sui fondali marini al largo della costa dell'Oregon, negli Stati Uniti e gli scienziati stanno indagando per capire la sua origine e le sue possibili implicazioni per la sicurezza sismica della regione.

Fluido misterioso fuoriuscito dal fondale marino, preoccupazione tra gli scienziati

Durante una missione di ricerca sottomarina condotta nel 2019, alcuni ricercatori dell'Università di Washington hanno notato una macchia scura sul fondo del mare a circa 80 chilometri da Newport, in Oregon. Analisi successive pubblicate all'inizio di quest'anno su "Science Advances" hanno rivelato che si trattava di un fluido non identificato, con caratteristiche chimiche e fisiche diverse da qualsiasi cosa mai registrata in quella zona. Uno dei primi indizi che ha fatto insospettire gli scienziati è stato il fatto che il fluido si trova in una zona sismicamente attiva, dove si sono verificati terremoti di magnitudo superiore a 8 in passato, ovvero nella cosiddetta zona di subduzione della Cascadia.

Si tratta di un importante sistema di faglie che attraversa la costa pacifica nordamericana dal Canada alla California. Altri indizi includono la sua consistenza simile a quella del miele e la presenza di bolle di gas al suo interno. Gli scienziati credono dunque che il fluido potrebbe essere collegato ad attività sismica e geologica nella zona e stanno pertanto studiando i dati raccolti per cercare di capire come si sia formato e come potrebbe influenzare la stabilità del terreno sottomarino.

Fluido misterioso dal fondale marino in USA: che cos'è?

La sorgente, rinominata Pythias Oasis, si è resa protagonista di uno studio approfondito che potrebbe fornire importanti informazioni sulle possibili implicazioni sismiche di fluidi simili su altre zone costiere del mondo. Infatti l'identificazione di altri fluidi affini a quello in questione potrebbe aiutare a prevedere il rischio sismico in alcune zone costiere e migliorare la sicurezza delle comunità locali. Tuttavia, gli scienziati stanno affrontando diverse difficoltà nello studio del fluido. Innanzitutto il campionamento diretto del fluido è stato finora impossibile a causa della sua consistenza densa e viscosa. Inoltre l'accesso alla zona è complicato a causa della profondità e della distanza dalla costa.

Per superare queste sfide, i ricercatori stanno utilizzando tecnologie avanzate come i veicoli sottomarini telecomandati e i sensori sismici per raccogliere ulteriori dati sulla zona e sul fluido. Gli scienziati stanno insistendo molto in questa ricerca poiché dai suoi risultati potrebbero emergere delle informazioni finora sconosciute sui terremoti, come ad esempio la previsione degli stessi. Ad oggi non è infatti possibile prevedere un evento sismico con certezza in base alle conoscenze geologiche in nostro possesso, ma capire l'origine di questo fluido misterioso potrebbe aprire nuovi scenari nel settore e - forse - cambiare alcuni modi di concepire l'attività del nostro pianeta.

Perché il fluido misterioso preoccupa

Al tempo stesso però il team di ricercatori è anche in apprensione poiché il fluido avrebbe una funzione lubrificante, un fenomeno che avviene con l'accumulo di stress del sistema di faglie, generando un sisma dannoso. Evan Solomon, professore di Oceanografia dell'Università di Washington e coautore dello studio, spiega meglio il senso di questa preoccupazione:

La zona di faglia del megathrust di Cascadia è come un tavolo da air hockey. Se la pressione del fluido è alta, è come se l'aria fosse accesa, il che significa che c'è meno attrito e le due placche possono scivolare. Se, invece, la pressione del fluido è inferiore, le due placche si bloccheranno e in quel momento può accumularsi lo stress. È qualcosa che non ho mai visto e, per quanto ne so, non è mai stato osservato prima.
Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, caldo in forte aumento e qualche temporale: le previsioni del 18-19 giugno
    Previsione17 Giugno 2026

    Meteo, caldo in forte aumento e qualche temporale: le previsioni del 18-19 giugno

    Anticiclone nord-africano in espansione verso l'Europa: intensa ondata di caldo con punte di 37-38 gradi. Venerdì rischio di forti temporali al Nord. Le previsioni meteo
  • Meteo, ondata di caldo africano al via: sarà lunga e molto intensa
    Previsione17 Giugno 2026

    Meteo, ondata di caldo africano al via: sarà lunga e molto intensa

    Anticiclone nord-africano protagonista su molte zone europee e anche in Italia: picco del caldo da domenica con temperature fino a 38 gradi. Le previsioni meteo
  • Meteo, torna l'Anticiclone nord-africano: lunga ondata di caldo intenso in vista
    Previsione17 Giugno 2026

    Meteo, torna l'Anticiclone nord-africano: lunga ondata di caldo intenso in vista

    Impennata delle temperature sull'Italia e molti altri Paesi europei con valori sopra la norma anche di 10 gradi. Afa, umidità e stress termico. Le previsioni meteo
  • Meteo,  dal 17 giugno intensa ondata di caldo in arrivo: le previsioni
    Previsione16 Giugno 2026

    Meteo, dal 17 giugno intensa ondata di caldo in arrivo: le previsioni

    Anticiclone nord-africano in rinforzo su mezza Europa: impennata delle temperature con valori fino a 10 gradi oltre la norma. Le previsioni meteo del 17-18 giugno
Ultime newsVedi tutte


Meteo, weekend del solstizio con ondata di caldo eccezionale: la tendenza
Tendenza17 Giugno 2026
Meteo, weekend del solstizio con ondata di caldo eccezionale: la tendenza
Ondata di caldo: rischio di nuovi record di temperatura per il mese di giugno. Picchi di 38 gradi al Centro-nord. La tendenza meteo dal 20-21 giugno
Meteo, dominio dell'Anticiclone nord-africano: caldo in aumento fino a 38 gradi. Ecco quando
Tendenza16 Giugno 2026
Meteo, dominio dell'Anticiclone nord-africano: caldo in aumento fino a 38 gradi. Ecco quando
Ondata di caldo molto intensa su mezza Europa e anche in Italia con valori sopra la norma e afa in aumento. La tendenza meteo dal 19 giugno
Meteo, in arrivo un'intensa ondata di caldo
Tendenza15 Giugno 2026
Meteo, in arrivo un'intensa ondata di caldo
Secondo i dati attuali l'ondata di caldo potrebbe essere eccezionale per durata, estensione e intensità. La calura si farà più intensa nel fine settimana
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Giugno ore 08:48

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154