FacebookInstagramXWhatsApp

Trombe d'aria e precipitazioni estreme dopo mesi di siccità e caldo record: due facce della stessa medaglia. Ecco perché

I fenomeni temporaleschi estremi possono davvero essere definiti semplicemente maltempo? O sono invece l'altra faccia della medaglia che li rende, insieme al caldo torrido di quest'estate, gli effetti evidenti del cambiamento climatico?
Clima9 Settembre 2022 - ore 15:42 - Redatto da Redazione Meteo.it
Clima9 Settembre 2022 - ore 15:42 - Redatto da Redazione Meteo.it

Nelle ultime ore due trombe d'aria in aree diverse dello stivale e violenti temporali hanno provocato danni ingenti. I fenomeni, tutt'altro che normali per il periodo e per il nostro Paese, arrivano dopo diversi mesi di caldo estremo, in cui l'Italia si è trovata a fare i conti con siccità e incendi. Apparentemente questi due eventi estremi potrebbero sembrare lontanissimi l'uno dall'altro, ma a guardare bene scopriamo che sono due facce della stessa medaglia.

Precipitazioni estreme e caldo africano, cos'hanno in comune?

Le trombe d'aria, le grandinate e i temporali che hanno flagellato il nostro Paese negli ultimi giorni potrebbero sembrare - a una prima occhiata - eventi completamente diversi da quelli che hanno riempito le pagine di quotidiani e riviste nei mesi scorsi, quando il caldo estremo ha causato preoccupazioni per la siccità, le coltivazioni e gli incendi. Eppure osservando i due fenomeni estremi attentamente possiamo capire che - seppure opposti - rappresentano due facce di una stessa medaglia "coniata" dal cambiamento climatico in atto.

Il riscaldamento globale causato dall'inquinamento di origine antropica sta velocizzando il ciclo dell'acqua sull'intero pianeta. Questo porta a un'alternanza repentina tra lunghi periodi di forte siccità e altri estremamente umidi. Numerosi studi hanno confermato questo collegamento, eppure ancora oggi è stato fatto poco per cercare di modificare davvero questa tendenza estremamente pericolosa e della quale non conosciamo ancora tutti i possibili impatti socio-economici. Limitarsi a definire semplicemente "maltempo" quello che negli ultimi giorni ha caratterizzato il nostro Paese significherebbe rifiutarsi di accettare le responsabilità che ognuno di noi ha nei confronti del Pianeta.

Obiettivo combattere il cambiamento climatico: a che punto siamo?

Il cambiamento climatico interessa già i Paesi di tutti i continenti: sconvolge le economie nazionali, con costi altissimi per le persone, le comunità e i Paesi. E il prezzo di questo fenomeno in atto rischia di diventare ancora più salato in futuro. Gli esperti stimano che assisteremo a un aumento della temperatura media della superficie terrestre di un terzo entro la fine del secolo.

L'accordo di Parigi sul clima

Limitare il riscaldamento globale al di sotto di 2 gradi rispetto ai livelli preindustriali è l'obiettivo del trattato internazionale firmato nella capitale francese nel 2016. Ben 197 Paesi firmatari si impegnarono a combattere il cambiamento climatico con azioni volte a contenere il riscaldamento globale a 1,5° entro la fine del secolo. Un obiettivo ambizioso, senza dubbio, che vuole arrivare ad avere - entro il 2030 - soluzioni a zero emissioni di carbonio in quelle aree che ad oggi rappresentano oltre il 70% delle emissioni globali.

Emergenza climatica, a che punto è l'Italia?

Ma a che punto siamo in Italia? Il Piano nazionale per l'adattamento ai cambiamenti climatici è un documento che sulla carta esiste già dal 2017. Si tratta di uno strumento che si pone come obiettivo la prevenzione di eventi estremi, ovvero azioni concrete che possano portare a ridurre il verificarsi di situazioni - come siccità, trombe d'aria e allagamenti - che richiedono poi interventi di sostegno per arginare i danni che provocano.  

Il nostro Paese si è dimostrato, negli ultimi anni, vulnerabile dal punto di vista dei cambiamenti climatici e nessuno potrebbe affermare che non stiamo pagando un prezzo altissimo per tutto questo. Eppure non sono bastati 15 anni per aprire il cassetto dove è racchiuso il PNACC e iniziare a lavorare per trasformare le parole in fatti. Oggi più che mai, davanti ai dati allarmanti che arrivano da ogni parte d'Italia, è necessario trovare in fretta la chiave, aprire quel cassetto, e fare in modo che fatti - e non parole - diventino le armi per affrontare e vincere la sfida contro il cambiamento climatico.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, mercoledì 11 e giovedì 12 marzo tempo instabile
    Previsione10 Marzo 2026

    Meteo, mercoledì 11 e giovedì 12 marzo tempo instabile

    Cede l'alta pressione: nel corso delle prossime 48-72 ore passaggio di due deboli perturbazioni. Clima primaverile, con temperature da mese di aprile
  • Meteo, tra oggi martedì 10 marzo e giovedì, passaggio di 2 perturbazioni
    Previsione10 Marzo 2026

    Meteo, tra oggi martedì 10 marzo e giovedì, passaggio di 2 perturbazioni

    L’alta pressione risulterà debole, favorendo l’ingresso di 2 perturbazioni. Nonostante le condizioni variabili, le temperature nel complesso saranno oltre le medie
  • Meteo 10 marzo: piogge e temporali su diverse regioni. Clima mite
    Previsione10 Marzo 2026

    Meteo 10 marzo: piogge e temporali su diverse regioni. Clima mite

    Oggi (martedì 10 marzo) un debole sistema nuvoloso attraversa il Paese con piogge e temporali soprattutto nel pomeriggio. Temperature primaverili
  • Meteo: martedì 10 debole perturbazione in transito. Le zone colpite
    Previsione9 Marzo 2026

    Meteo: martedì 10 debole perturbazione in transito. Le zone colpite

    Domani, martedì 10 marzo, una debole perturbazione (la n3) attraverserà l'Italia portando piogge e qualche temporale. Clima sempre piuttosto mite
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nel weekend del 14-15 marzo altra perturbazione in transito
Tendenza10 Marzo 2026
Meteo, nel weekend del 14-15 marzo altra perturbazione in transito
Nel fine settimana l'alta pressione tenderà a cedere. È previsto un nuovo peggioramento accompagnato da un nucleo di aria decisamente più fredda
Meteo: seconda parte di settimana instabile. La tendenza da giovedì 12
Tendenza9 Marzo 2026
Meteo: seconda parte di settimana instabile. La tendenza da giovedì 12
La tendenza meteo per la seconda parte di settimana indica una situazione variabile e instabile con possibile peggioramento deciso nel weekend.
Meteo, da metà settimana alta pressione ma anche qualche fase instabile
Tendenza8 Marzo 2026
Meteo, da metà settimana alta pressione ma anche qualche fase instabile
Tempo molto variabile da metà settimana con instabilità pomeridiana a ridosso dei rilievi. Temperature ancora sopra la norma. La tendenza meteo dall'11 marzo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 10 Marzo ore 15:33

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154