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Tifone Man-yi devasta il Nord delle Filippine: 8 morti - Foto e Video

Un super tifone, equivalente a un uragano di categoria 5, ha devastato l'isola più grande delle Filippine: case abbattute e più di mezzo milione di persone evacuate.
Eventi estremi18 Novembre 2024 - ore 12:32 - Redatto da Meteo.it
Eventi estremi18 Novembre 2024 - ore 12:32 - Redatto da Meteo.it

Il super tifone Man-yi, conosciuto localmente anche come Pepito, ha flagellato il Nord delle Filippine. Dopo aver colpito la costa della provincia insulare di Catanduanes, il tifone ha attraversato il mare verso l'isola principale della costa di Luzon per toccare terra una seconda volta domenica mattina. Danni, disagi e vittime.

Il tifone Man-yi ha devastato l'isola più grande delle Filippine

Man-yi è il quarto tifone che ha colpite nelle ultime ore le Filippine nell'arco temporale di sole due settimane. La tempesta ha letteralmente devastato l'isola più grande delle Filippine nella giornata di domenica 17 novembre abbattendo case e costringendo più di mezzo milione di persone a cercare un rifugio d'emergenza.

La tempesta Man-Yi ha toccato terra per la prima volta sabato 16 novembre come un super tifone con venti fino a 260 km/h (160 mph), equivalenti a un uragano atlantico di categoria 5. La tempesta ha poi toccato terra per la seconda volta a Luzon nella giornata di domenica 17 novembre, avendo a che fare con l'equivalente di un uragano atlantico di categoria 4.

Piogge torrenziali si sono registrate a Baguio dove sono caduti circa 200 mm di acqua, ma anche a Dagupan, Tanay e Iba. Non solo, c'è stata anche una potente mareggiata di oltre 3 metri che ha causato significative inondazioni costiere e danni alle comunità costiere. L'agenzia meteorologica governativa Pagasa ha emesso nella giornata di domenica allerta meteo per "situazione potenzialmente pericolosa e pericolosa per la vita".

Allarme tifoni nelle Filippine: la situazione

Le Filippine sono colpite ogni anni da molteplici tempeste, ma il ritmo incessante dei tifoni nel mese scorso ha sicuramente complicato la situazione rendendo davvero difficili gli sforzi di recupero. Intanto migliaia di persone rimangono nei rifugi di evacuazione in quanto impossibilitati a tornare alle proprie case.

Prima dell'arrivo di Man-yi, infatti, più di 500.000 persone sono state evacuate nella regione di Bicol a Luzon, mentre almeno 26.000 persone solo nella provincia di Northern Samar stando a quanto comunicato dal Philippine News Agency (Pna) gestita dal governo.

La furia del super tifone Man-yi ha sradicato alberi, abbattuto linee elettriche e innescato mareggiate sulla costa nordorientale delle Filippine. Le immagini pubblicate sui social media da vari canali televisivi filippini hanno mostrato grandi onde che sferzavano la costa di Aurora tra venti e forti piogge.

Intanto prosegue la conta di danni e vittime: il numero di tempeste e tifoni consecutivi che hanno colpito le Filippine in sole tre settimane ha ucciso più di 160 persone e ha causato danni ingenti alle comunità residenziali, alle infrastrutture e ai terreni agricoli. Solo il tifone Man-yi ha causato la morte di 8 persone.

La situazione nelle Filippine è sempre più preoccupante, visto che la Cnn ha comunicato che si tratta del quarto tifone che ha interessato la vasta area delle Filippine in meno di due settimane. Per questo motivo Lloyd Austin, il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, si è recato nelle Filippine per comunicare il via libera di un accordo con le forze statunitensi per fornire supporto diretto alla popolazione oltre ad un milione di dollari di aiuti. "Ciò contribuirà ad aumentare gli aiuti al popolo filippino. Ed è un altro promemoria della forza della nostra alleanza" ha detto Lloyd Austin.

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