FacebookInstagramXWhatsApp

Rinunciare a fare figli per aiutare il pianeta

Secondo una ricerca della Lund University la cura dell'ambiente parte proprio dalla procreazione
Ambiente26 Luglio 2017 - ore 11:00 - Redatto da Meteo.it
Ambiente26 Luglio 2017 - ore 11:00 - Redatto da Meteo.it

Nel libro "Una mamma green" Silvana Santo, blogger e giornalista ambientale, spiega l'impatto di bimbi e pannolini sul pianeta. La scrittrice non incita a fare meno figli, ma ad avere un comportamento più sostenibile. Ma dalla Lund University invece l'indicazione è chiara: la procreazione è un fattore cruciale per salvare il pianeta. Non solo: le azioni fondamentali per diventare esseri viventi più sostenibili comprendono anche il viaggiare meno (in aereo), la rinuncia all'auto e alla carne, adottando uno stile vegetariano.

Riciclare e fare attenzione ai propri consumi può fare la differenza, ma è niente in confronto a come il mondo potrebbe cambiare attraverso la rinuncia a un figlio, che equivale a 58,6 tonnellate di anidride carbonica all'anno. Il calcolo è stato fatto in base alle possibili emissioni del bambino, che a sua volta potrebbe diventare genitore, dividendo poi il totale per la durata di vita prevista della madre. Ad ogni genitore è stato attribuito il 50% delle emissioni del figlio, il 25% delle emissioni dei nipoti e via diminuendo man mano che si diluisce il grado di parentela. Anche il capitolo trasporti è cruciale: usare un'auto elettrica può avere vantaggi ambientali, ma non si tratta di scelte decisive. Così come non lo è la scelta di una dieta vegetariana. L'aumento della popolazione, fattore spesso ignorato dalle autorità, è importante. "Queste sono scelte profondamente personali - spiega Kimberly Nicholas della University of British Columbia -. Ma non possiamo ignorare l'effetto climatico che il nostro stile di vita ha e che avrà sul nostro futuro".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Inverno e caro bollette, allarme in Europa: 50 milioni di persone in difficoltà
    Ambiente30 Ottobre 2026

    Inverno e caro bollette, allarme in Europa: 50 milioni di persone in difficoltà

    La Commissione europea propone di alleggerire i costi energetici attraverso agevolazioni fiscali sull’elettricità rispetto al gas, ma l’iniziativa incontra posizioni contrastanti tra gli Stati membri.
  • Nebbia, umidità e smog: perché l’inverno può peggiorare la qualità dell’aria?
    Ambiente23 Ottobre 2026

    Nebbia, umidità e smog: perché l’inverno può peggiorare la qualità dell’aria?

    Smog in inverno, perché nebbia, umidità e alta pressione peggiorano la qualità dell’aria soprattutto nelle grandi città e nella Pianura Padana.
Ultime newsVedi tutte


Meteo più stabile da martedì 3 novembre: dove arrivano le ultime piogge
Tendenza31 Ottobre 2026
Meteo più stabile da martedì 3 novembre: dove arrivano le ultime piogge
Dopo il forte maltempo di domenica e lunedì, da martedì si conferma un miglioramento (ma non tornano sole diffuso e clima mite!)
Meteo Italia, arriva il freddo tra il 2 e il 4 novembre: temperature in calo
Tendenza30 Ottobre 2026
Meteo Italia, arriva il freddo tra il 2 e il 4 novembre: temperature in calo
Profonda circolazione di bassa pressione: previsti rovesci o temporali anche di forte intensità. Non si escludono locali nubifragi e forti colpi di vento
Meteo, inizio di novembre con tempo perturbato al Centro-Sud e temperature in calo
Tendenza29 Ottobre 2026
Meteo, inizio di novembre con tempo perturbato al Centro-Sud e temperature in calo
Nei prossimi giorni tempo ancora perturbato con molte piogge al Centro-Sud. Temperature in ulteriore calo con valori al di sotto della norma
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 31 Ottobre ore 16:19

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154