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Quanto costa la benzina negli altri Paesi europei? Le differenze con l'Italia

Credete che il costo del carburante sia aumentato solo in Italia? Vi sbagliate, i prezzi sono saliti anche in Europa, la differenza sta nella tassazione
{icon.url}14 Gennaio 2023 - ore 17:12 Redatto da Redazione Meteo.it
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14 Gennaio 2023 - ore 17:12 Redatto da Redazione Meteo.it

Il costo del carburante in Italia è aumentato non poco all'inizio del 2023, ma è così anche negli altri Paesi europei? Ecco quanto costa la benzina negli stati del nostro continente.

Quanto costa il carburante in Europa: in Francia e Italia gli aumenti maggiori

Il 2023 si è aperto con un significativo aumento del costo del carburante, ma se credete che il fenomeno riguardi solo noi italiani siete fuori strada. Non siamo i soli infatti ad aver dovuto pagare cifre più alte per fare il pieno alla macchina a partire da gennaio; anche negli altri stati europei la situazione è simile, quello che cambia è la tassazione. Ci sono appunto Paesi che tassano la benzina più di altri e a spiccare sono Italia e Francia. A ogni modo non sono solamente i cugini francesi ad aver alzato i prezzi  come noi; un po' ovunque, per svariati motivi, i costi del carburante hanno subito un'impennata. Lussemburgo e Polonia - ad esempio - hanno alzato Iva e accise, Austria e Lettonia hanno aumentato le altre imposte indirette, la Francia ha interrotto il precedente sconto sul prezzo al dettaglio e contemporaneamente ha fatto crescere le accise sul diesel.

Dopo il boom della prima settimana di gennaio, adesso i prezzi si stanno stabilizzando, e il contrasto più netto lo si può notare con la differenza tra il costo del 9 gennaio 2023 e quello del 26 dicembre 2022. In Italia infatti, col passaggio all'anno nuovo, siamo passati da 1,62 euro al litro per la benzina e 1,69 per il diesel, a 1,81 e 1,87; non va meglio in Francia, dove i prezzi sono passati da 1,65 euro al litro per la benzina e 1,74 per il diesel a 1,85 e 1,89. Si tratta di aumenti molto notevoli e pesanti e sono proprio le tasse a fare la differenza; la media europea di tassazione è di 50,7% e 42,1% rispettivamente per benzina e diesel. L'Italia invece applica il 58% e il 51%, mentre le Francia il 54% e il 49%. Il problema principale dell'Italia non sono dunque le accise, che hanno un peso di 0,73 euro su ogni litro; sono più alte ad esempio nei Paesi Bassi, con un valore di 0,82 euro.

Il prezzo della benzina nei vari stati d'Europa

E negli altri stati europei quanto costano benzina e diesel? Tra la fine del 2022 e l'inizio del 2023 i prezzi sono cambiati, ma gli aumenti non sono stati così significativi ovunque, in alcuni casi si registrano addirittura dei lievi cali. In Germania la benzina è passata da 1,74 a 1,71, mentre il diesel è aumentato di un solo centesimo arrivando a 1,82; la Spagna invece è passata da 1,56 e 1,64 (rispettivamente benzina e diesel) a 1,61 e 1,68 euro al litro. Poi c'è la Lituania, che ha addirittura visto scendere i prezzi del carburante: la benzina è passata da 1,49 a 1,48 e il diesel da 1,65 è sceso a 1,64. Quello della Lituania è un caso a sé, ma ancor più particolare è invece la situazione in Ungheria, dove il carburante è aumentato ma, a differenza di Italia e Francia, non c'entra la tassazione.

Si è passati da 1,56 e 1,78 a 1,65 e 1,81, ma pensate che per alcuni in Ungheria il costo del carburante era di solo 1,20 al litro. Com'è potuto succedere? Un provvedimento del marzo scorso, firmato Viktor Orbán, aveva imposto il tetto al carburante garantendo un costo ridotto (1,20 al litro appunto) alle auto con targa magiara. La misura contenitiva ha però avuto un effetto domino negativo, causando perdite alle compagnie di rifornimento, che hanno così deciso di togliere le tende dal mercato ungherese. Di conseguenza Orbán nel mese di dicembre ha dovuto porre fine al suo provvedimento e l'aumento del costo del carburante è stato automatico per tutti, nonostante l'Ungheria sia il Paese europeo con le accise più basse: solo 34 centesimi al litro.

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