FacebookInstagramXWhatsApp

Polesine, 70 anni fa l’alluvione che sconvolse l’Italia

Il 14 novembre 1951 - 70 anni fa - il Po ruppe gli argini in provincia di Rovigo causando centinaia di vittime.
Tendenza14 Novembre 2021 - ore 14:53 - Redatto da Redazione Meteo.it
Tendenza14 Novembre 2021 - ore 14:53 - Redatto da Redazione Meteo.it
Foto di lmaresz da Pixabay (immagine di repertorio)

Ricorrono oggi i 70 anni dall'alluvione che sconvolse l'Italia causando un centinaio di morti e ingenti danni nel Polesine. Era il 14 novembre 1951 quando verso le 23:00 la radio annunciò che il fiume Po aveva rotto gli argini in provincia di Rovigo - precisamente a Malcantone di Occhiobello.

La forza dell'acqua distrusse tutto ciò che incontrava. Sono state stimate ben 700 abitazioni rese completamente inagibili e 200 mila senzatetto oltre che numerose stalle abbattute e un numero imprecisato di animali affogati. Per il Polesine e per tutta l'Italia fu una delle peggiori tragedie del Dopoguerra.

Polesine, l'alluvione in Provincia di Rovigo: cosa accadde

Tra il 9 e l’11 novembre 1951 un’onda di piena si formò nel Monferrato, in Piemonte, e viaggiò - attraverso il letto del Po - ingrossandosi man mano che raccoglieva acqua dai vari affluenti. La prima esondazione avvenne nella zona di Parma, ma nel Polesine, in Veneto, il fiume ruppe gli argini per tre volte consecutive. Nel giro di poche ore, migliaia e migliaia di metri cubi d’acqua sommersero le campagne e distrussero la quasi totalità dei raccolti.

Il 14 novembre 1951 - come viene riportato dalle varie cronache - l'annuncio radio arrivò troppo tardi. Il Po aveva già rotto gli argini e abitanti, animali, case e terreni erano già in balia dell'acqua. Nonostante ciò si contarono le vittime maggiori  - ben 84 - a causa di quello che poi venne soprannominato il “camion della morte”. Tante furono le persone che tentarono di mettersi al riparo dalla furia dell'acqua del fiume fuggendo dalle loro case a bordo di un camion che venne inghiottito presso Frassinelle. Pare che, il camion, forse per il troppo carico, si impantanò e venne inondato dall’acqua, ma i contorni della vicenda non furono mai chiariti del tutto.

L'alluvione di settant'anni fa nel Polesine coincise con una delle prime emergenze per cui ci fu una grossa mobilitazione nazionale e internazionale. Arrivarono aiuti anche dagli Stati Uniti e dall’Unione Sovietica.

Le parole di Mattarella ricordando l'alluvione in Polesine

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricordato quest'oggi - 14 novembre 2021 - la tragedia del Polesine annunciando: "Ricordare oggi è un dovere perché quelle tribolazioni sono a pieno titolo nella storia della nostra Repubblica. Chiniamo la testa in memoria degli ottantaquattro occupanti del camion di Frassinelle, adulti e bambini, che vennero sommersi dal fango e dalle acque, senza poter ricevere l'aiuto necessario".

Mattarella ha poi aggiunto: "Da tanto dolore è nato un riscatto. Di quelle comunità e dell'Italia intera. Ricordiamo il grande moto di solidarietà, di cui fu partecipe l'intera Comunità nazionale, dal Nord al Sud, e che coinvolse anche tanti Paesi".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, in settimana via vai di perturbazioni sull'Italia: la tendenza
    Tendenza31 Gennaio 2026

    Meteo, in settimana via vai di perturbazioni sull'Italia: la tendenza

    Nuove fasi di maltempo in arrivo nella prima settimana di febbraio con piogge e nevicate abbondanti sulle Alpi. Venti molto intensi. La tendenza meteo
  • Meteo, maltempo no-stop: la prossima settimana nuove perturbazioni
    Tendenza30 Gennaio 2026

    Meteo, maltempo no-stop: la prossima settimana nuove perturbazioni

    Nuove fasi di maltempo nei prossimi giorni per il continuo arrivo di perturbazioni dall'Atlantico: piogge intense ma anche neve a quote basse e venti forti. La tendenza dal 3 febbraio
  • Meteo, febbraio al via nel segno del maltempo: la tendenza da domenica 1
    Tendenza29 Gennaio 2026

    Meteo, febbraio al via nel segno del maltempo: la tendenza da domenica 1

    Non ci sono pause in vista: il via vai di perturbazioni segnerà anche l'inizio di febbraio, con una scena meteo segnata da piogge, neve e vento
  • Meteo: vortice ciclonico nel weekend? Rischio di forti piogge e mareggiate
    Tendenza28 Gennaio 2026

    Meteo: vortice ciclonico nel weekend? Rischio di forti piogge e mareggiate

    Nel fine settimana il maltempo insiste sulle Isole e al Sud con forti venti e un possibile vortice ciclonico. Rischio criticità e mareggiate.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, in settimana via vai di perturbazioni sull'Italia: la tendenza
Tendenza31 Gennaio 2026
Meteo, in settimana via vai di perturbazioni sull'Italia: la tendenza
Nuove fasi di maltempo in arrivo nella prima settimana di febbraio con piogge e nevicate abbondanti sulle Alpi. Venti molto intensi. La tendenza meteo
Meteo, maltempo no-stop: la prossima settimana nuove perturbazioni
Tendenza30 Gennaio 2026
Meteo, maltempo no-stop: la prossima settimana nuove perturbazioni
Nuove fasi di maltempo nei prossimi giorni per il continuo arrivo di perturbazioni dall'Atlantico: piogge intense ma anche neve a quote basse e venti forti. La tendenza dal 3 febbraio
Meteo, febbraio al via nel segno del maltempo: la tendenza da domenica 1
Tendenza29 Gennaio 2026
Meteo, febbraio al via nel segno del maltempo: la tendenza da domenica 1
Non ci sono pause in vista: il via vai di perturbazioni segnerà anche l'inizio di febbraio, con una scena meteo segnata da piogge, neve e vento
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 31 Gennaio ore 15:31

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154