FacebookInstagramXWhatsApp

Nuova tessera sanitaria senza microchip: cosa cambia?

Il Mef ha disposto la produzione di tessere sanitarie senza il classico "bollino" dorato. Cosa cambia? Ecco quali funzioni perderemo con la card senza microchip
Salute30 Agosto 2022 - ore 10:04 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute30 Agosto 2022 - ore 10:04 - Redatto da Redazione Meteo.it

Arrivano le nuove tessere sanitarie prive di micro-chip. Dopo il via libera del Ministero dell'Economia e delle Finanze le nuove card senza il "cuore elettronico" sono pronte a sostituire le "cugine" con il chip. Ecco in dettaglio cosa cambierà con la nuova versione del documento.

Tessera sanitaria senza chip, cos'è

La nuova versione della tessera sanitaria è stata disposta dal Ministero dell'Economia e delle Finanze con decreto Mef del 1° giugno 2022. Il nuovo documento sarà graficamente molto simile al precedente, con la sola differenza che non avrà più quel "bollino" dorato. Rimangono invariati i dati riportati sopra alla tessera, che le permetteranno di costituire un documento valido da esibire nelle farmacie - e ottenere così lo "scontrino parlante" utile per beneficiare delle detrazioni per acquisto medicinali -  ma anche come codice fiscale.

Le nuove card senza chip potranno inoltre essere utilizzate come tessera europea assistenza malattia (Team) e per necessità di assistenza medica durante viaggi all'interno della Comunità Europea.

Nuova tessera sanitaria senza microchip, cosa non potremo più fare

Anche se molte funzionalità della card rimangono invariate - nella versione priva di chip - ce ne sono altre che invece non potranno più essere utilizzate. Proprio così, perché quel "bollino" dorato conteneva una serie di informazioni che nella nuova versione del documento andranno inevitabilmente a scomparire.

Non sarà più possibile prenotare visite specialistiche - perché questa operazione prevede l'acquisizione dei dati da parte dei dispositivi preposti attraverso il microchip - così come perderemo la funzionalità di Carta Nazionale dei Servizi o Cns, che permetteva l'identificazione, l'autenticazione online e la firma elettronica avanzata nei rapporti con le pubbliche amministrazioni.

Come continuare a utilizzare la vecchia card elettronica

Chi vuole continuare a utilizzare la vecchia CNS per accedere ai servizi della pubblica amministrazione potrà farlo, almeno fino al 31 dicembre 2023.

In questo caso dovrà ricordarsi di estenderne la durata - prima della scadenza - accedendo al sito www.sistemats.it e utilizzando l'apposito software messo a disposizione dal Mef. Per portare a termine l'operazione ed estendere così la validità della precedente TS-CNS sarà necessario essere in possesso del codice PIN.

Perché la nuova tessera sanitaria non avrà il microchip?

Quali sono le ragioni che hanno spinto il Ministero a "fare un passo indietro" in campo tecnologico? I motivi sono da ricercare nella carenza di materiali necessari per la produzione dei chip.

La mancanza di materiali necessari per la produzione di circuiti integrati, che negli ultimi tempi ha fatto registrare notevoli difficoltà anche in campo automobilistico - mettendo a rischio anche la possibilità di usufruire dell'Ecobonus a causa di consegne con forti ritardi - ha quindi reso necessario questo cambio di look della nuova tessera sanitaria con la conseguente limitazione per gli accessi online.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Domani settimana al via con tempo instabile, torna anche la nebbia. Le previsioni da lunedì 25 gennaio
    Previsione25 Gennaio 2026

    Domani settimana al via con tempo instabile, torna anche la nebbia. Le previsioni da lunedì 25 gennaio

    Lunedì si faranno ancora sentire gli effetti della perturbazione in transito in queste ore: piogge soprattutto al Sud e sulle Isole
  • Maltempo diffuso e neve fino a bassa quota. Le previsioni meteo da domenica 25 gennaio
    Previsione25 Gennaio 2026

    Maltempo diffuso e neve fino a bassa quota. Le previsioni meteo da domenica 25 gennaio

    Domenica di maltempo su gran parte d’Italia, con neve sui rilievi e venti forti. Attese nuove perturbazioni nei prossimi giorni.
  • Meteo, piogge diffuse e neve in arrivo: le previsioni da domenica 25 gennaio
    Previsione25 Gennaio 2026

    Meteo, piogge diffuse e neve in arrivo: le previsioni da domenica 25 gennaio

    Perturbazione in transito sull'Italia: oggi maltempo in gran parte del Paese e neve sulle zone montuose, fino a quote piuttosto basse.
  • Meteo, nuova perturbazione: domani piogge sparse e neve fino a quote piuttosto basse. Le previsioni da domenica 25 gennaio
    Previsione24 Gennaio 2026

    Meteo, nuova perturbazione: domani piogge sparse e neve fino a quote piuttosto basse. Le previsioni da domenica 25 gennaio

    Prosegue il via vai di perturbazioni, che insisterà anche nel corso della prossima settimana. Altro maltempo in vista, con piogge diffuse e neve
Ultime newsVedi tutte


Forte maltempo in vista: tanta pioggia, vento forte e neve abbondante. La tendenza meteo da mercoledì 28 gennaio
Tendenza25 Gennaio 2026
Forte maltempo in vista: tanta pioggia, vento forte e neve abbondante. La tendenza meteo da mercoledì 28 gennaio
Una potente perturbazione investirà l'Italia a metà settimana: molte piogge e rischio di fenomeni intensi, con vento di tempesta e tanta neve!
Meteo, maltempo intenso e tanta neve in vista: la tendenza da martedì 27 gennaio
Tendenza24 Gennaio 2026
Meteo, maltempo intenso e tanta neve in vista: la tendenza da martedì 27 gennaio
Settimana prossima l'Italia sarà nel mirino di diverse perturbazioni: porteranno vento molto forte, maltempo localmente intenso e tanta neve.
Meteo, dal 26 gennaio via vai di perturbazioni: la tendenza
Tendenza23 Gennaio 2026
Meteo, dal 26 gennaio via vai di perturbazioni: la tendenza
Gennaio si chiuderà con nuove fasi perturbate, altre piogge e nevicate anche a quote basse al Nord. La tendenza meteo dal 26 gennaio
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 26 Gennaio ore 05:33

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154