FacebookInstagramXWhatsApp

Meteo: tra venerdì 25 e domenica 27 maltempo invernale. Freddo e neve

Mentre mercoledì 23 e giovedì 24 torna l'alta pressione, da venerdì 25 a domenica 27 un'intensa perturbazione riporterà il maltempo: la tendenza meteo
Tendenza22 Febbraio 2022 - ore 12:02 - Redatto da Redazione Meteo.it
Tendenza22 Febbraio 2022 - ore 12:02 - Redatto da Redazione Meteo.it

Nell'ultima parte del mese, che coincide con la fine dell'inverno meteorologico, si profila l'arrivo di una perturbazione (la n.7 del mese) dalle caratteristiche prettamente invernali. Dopo il ritorno della stabilità atmosferica, nella seconda parte di venerdì 25 febbraio si prevede appunto l'arrivo di questo nuovo fronte perturbato con le prime avvisaglie già in mattinata perlopiù tra Liguria e Toscana. Poi, dal pomeriggio, le precipitazioni si estenderanno andando a interessare l'est della Lombardia, buona parte del Nord-Est, compresa l'Emilia Romagna, Liguria e Toscana. Lungo questa fascia le precipitazioni tenderanno a intensificarsi alla sera, con qualche possibile temporale. A fine giornata le piogge potrebbero coinvolgere anche Umbria e parte delle Marche.

Su Alpi e Appennino settentrionale si avranno nevicate inizialmente a quote elevate, sui 900-1400 metri; verso sera la quota neve tenderà ad abbassarsi su quote anche collinari, intorno ai 500-600 metri su Alpi orientali e Appennino settentrionale. Nel resto dell'Italia la situazione per il momento rimane migliore, con anche delle schiarite più ampie a inizio giornata e tendenza a un aumento della nuvolosità. Temperature senza grandi variazioni, seppur con un leggero calo al Centro-Nord ma in generale ancora leggermente sopra la media. A fine giornata si avrà  una rapida intensificazione dei venti settentrionali prima al Nord e Sardegna e poi, nei giorni successivi, anche nel resto del Paese.

Nel weekend di sabato 26 e domenica 27 febbraio un vortice di bassa pressione andrà a posizionarsi sul mar Tirreno: maltempo al Centro-Sud e in parte del Nord-Est. La tendenza meteo

La perturbazione molto lentamente scivolerà poi verso sud-est andando a interessare in maniera più decisa il resto del Paese, accompagnata da un vortice di bassa pressione con centro che inizialmente andrà a posizionarsi sul mar Ligure per poi scorrere lungo il Tirreno. Si avranno precipitazioni sia sul versante adriatico che su quello tirrenico, dove saranno possibili rovesci e temporali. Il Nord-Ovest verrà solo lambito dalle precipitazioni, rimanendo ancora una volta un po' a secco. La regione più interessata dall'assenza di precipitazioni è ancora una volta il Piemonte, dove dunque andrà ulteriormente ad aggravarsi la siccità.

Andremo incontro dunque a un sabato 26 di maltempo al Centro-Sud e in parte anche al Nord-Est, più che altro sull'Emilia Romagna. Le precipitazioni più intense saranno possibili in Liguria, al Centro, in Campania, Sardegna ed Emilia Romagna. Si avranno dei temporali lungo le coste tirreniche e in Sardegna, precipitazioni invece più isolate sul resto del Sud e in Sicilia. L'aria fredda ormai avrà invaso una buona parte dell'Italia, ad eccezione del Sud e della Sicilia. Nevicate in particolare sull'Appennino settentrionale dove potrebbero raggiungere quote intorno ai 500 metri, sulla parte dell'Appennino centrale, specialmente sul versante adriatico, dai 700 ai 1100 metri. Su Alpi e alta Pianura Padana si avranno delle schiarite. I venti tenderanno a rinforzare intorno al centro di bassa pressione che sarà posizionato sul medio alto Tirreno; ventilazione più intensa tra l'alto Adriatico, il mar Ligure, l'alto tirreno e la Sardegna con venti da nord o nord-est e raffiche burrascose (intorno ai 90 km/h).

Domenica 27 la perturbazione lentamente si sposta verso Sud con il maltempo che rimane però abbastanza diffuso. Le schiarite resisteranno solamente sulle Alpi e nel Nord-Ovest, in tutto il resto dell'Italia avremo nuvole compatte e anche delle precipitazioni sparse, più o meno intense e insistenti soprattutto al Centro-Sud e al Nord Est ad esclusione di Friuli Venezia Giulia, Toscana e settore del basso Ionio. Il grosso dell'instabilità si concentrerà più verso Sud, quindi sulle regioni meridionali dove non si escludono rovesci o temporali.
Nevicate su Appennino centro settentrionale dai 600 ai 1000 metri e oltre i 1200 metri su quello meridionale; le nevicate potrebbero interessare anche i rilievi della Sardegna oltre i 1000 metri. Sarà un'altra giornata molto ventosa, soprattutto su medio-alto Adriatico, regioni centrali e Isole. Tra sabato e domenica si registrerà inoltre un calo termico in tutta l'Italia con temperature nella media o addirittura anche leggermente al di sotto, specialmente sul settore adriatico e sulla Sardegna.

Un miglioramento più consistente avverrà lunedì 28 quando la perturbazione dovrebbe allontanarsi verso la Grecia. Insisterà ancora un po' di maltempo sul medio Adriatico, al Sud e in Sicilia con fenomeni comunque in graduale attenuazione. Al Centro-Nord e in Sardegna prevarranno le schiarite; si avranno ancora forti venti settentrionali, soprattutto al Centro-Sud.
Temperature in rialzo, con gli aumenti più significativi sulle Alpi e al Nord-Ovest; i valori torneranno su caratteristiche primaverili. Nei primi giorni di marzo sembra configurarsi un nuovo rinforzo dell'alta pressione accompagnata da aria più mite e quindi da un generale rialzo termico. La primavera meteorologica, dunque, avrà inizio con tempo stabile e clima relativamente mite.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, ondata di caldo: la prossima settimana verso i 45 gradi in Sardegna
    Tendenza11 Luglio 2026

    Meteo, ondata di caldo: la prossima settimana verso i 45 gradi in Sardegna

    Si profila una settimana rovente per l'Italia: picchi di 40 gradi al centro-sud e fino ai 45 sulla Sardegna. Caldo afoso al Nord. La tendenza meteo
  • Meteo: a inizio settimana terza ondata di calore! Il Centro-Sud sarà rovente
    Tendenza10 Luglio 2026

    Meteo: a inizio settimana terza ondata di calore! Il Centro-Sud sarà rovente

    La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana vede un caldo sempre più intenso e afoso, soprattutto al Centro-Sud e Isole.
  • Meteo, apice dell'ondata di caldo la prossima settimana: rischio di 45 gradi in Sardegna
    Tendenza9 Luglio 2026

    Meteo, apice dell'ondata di caldo la prossima settimana: rischio di 45 gradi in Sardegna

    Si intensifica l'ondata di caldo in atto sull'Italia: il picco tra mercoledì 15 e venerdì 17 luglio con valori oltre i 40 gradi nelle zone interne del Sud e Isole e fino a 45 in Sardegna. La tendenza meteo
  • Meteo: nel weekend caldo nella norma al Nord, roventi le Isole!
    Tendenza8 Luglio 2026

    Meteo: nel weekend caldo nella norma al Nord, roventi le Isole!

    La tendenza meteo per il weekend indica un caldo intenso al Centro-Sud e soprattutto nelle Isole mentre al Nord sarà attenutato dai temporali.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, ondata di caldo: la prossima settimana verso i 45 gradi in Sardegna
Tendenza11 Luglio 2026
Meteo, ondata di caldo: la prossima settimana verso i 45 gradi in Sardegna
Si profila una settimana rovente per l'Italia: picchi di 40 gradi al centro-sud e fino ai 45 sulla Sardegna. Caldo afoso al Nord. La tendenza meteo
Meteo: a inizio settimana terza ondata di calore! Il Centro-Sud sarà rovente
Tendenza10 Luglio 2026
Meteo: a inizio settimana terza ondata di calore! Il Centro-Sud sarà rovente
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana vede un caldo sempre più intenso e afoso, soprattutto al Centro-Sud e Isole.
Meteo, apice dell'ondata di caldo la prossima settimana: rischio di 45 gradi in Sardegna
Tendenza9 Luglio 2026
Meteo, apice dell'ondata di caldo la prossima settimana: rischio di 45 gradi in Sardegna
Si intensifica l'ondata di caldo in atto sull'Italia: il picco tra mercoledì 15 e venerdì 17 luglio con valori oltre i 40 gradi nelle zone interne del Sud e Isole e fino a 45 in Sardegna. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 11 Luglio ore 18:22

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154