Meteo: tra venerdì 5 e domenica 7 possibili altri due impulsi perturbati
La prima decade di giugno proseguirà in un contesto climatico di caldo più vicino alla norma rispetto alle anomalie eccezionali osservate a fine maggio. Le temperature, infatti, sono destinate a portarsi su valori più in linea con la climatologia prevista all’inizio dell’estate meteorologica, anche se con alcune distinzioni ed eccezioni. Sulle regioni meridionali e sulla Sicilia, infatti, si potranno ancora raggiugere e di poco superare i 30 gradi, anche se in modo discontinuo. Su quelle centro-settentrionali, invece, fino al weekend i valori diurni resteranno generalmente sotto i 30 gradi, oscillando per lo più tra i 24 e i 29 gradi, risultando quindi nella norma o temporaneamente anche al di sotto.
A favorire questo ridimensionamento del caldo anomalo sarà un’alta pressione a tratti poco incisiva, marginalmente disturbata da un flusso atlantico un pochino più invadente, che consentirà il passaggio di alcune perturbazioni, associati ad episodi di instabilità atmosferica.
Dopo quella intensa in transito tra oggi (martedì 2) e mercoledì 3 giugno, la seconda perturbazione di giugno attraverserà il Centro-Nord tra giovedì 4 sera e venerdì 5, mentre la terza potrebbe raggiungere il Nord tra sabato 6 sera e la giornata di domenica 7. Ovviamente si tratta di un’evoluzione ancora molto incerta, soprattutto nei dettagli e nelle tempistiche, che andranno quindi monitorate ed eventualmente confermate con i prossimi aggiornamenti.

Nel weekend possibile aumento dell'instabilità al Nord, temperature oltre i 30 gradi al Centro-Sud e Isole: la tendenza meteo
Sulla base degli ultimi dati più aggiornati, venerdì si attendono le ultime precipitazioni in mattinata all’estremo Nord-Est e, più marginalmente, sulle regioni centrali, in particolare nelle aree interne tra Toscana, Umbria e Lazio. Nel pomeriggio locali fenomeni di instabilità lungo la fascia prealpina centro-orientale e intorno all’Appennino centro-settentrionale. Tempo migliore nel resto del Paese, con spazi soleggiati più ampi e duraturi in val padana, all’estremo Sud e sulle Isole maggiori.
Temperature massime in sensibile rialzo al Sud e sulla Sicilia, con punte anche oltre i 30 gradi e fino a sfiorare i 35 sull’isola. Valori più contenuti e spesso non oltre i 25-26 gradi al Nord, su Toscana, Umbria e Marche. Venti moderati o tesi di Libeccio nel Golfo ligure, di Maestrale sul mare di Sardegna.
La tendenza per il sabato suggerirebbe, ad oggi, prevalenza di tempo stabile e soleggiato al Centro-Sud e sulle Isole, salvo il passaggio di velature e modesti cumuli in sviluppo pomeridiano attorno ai rilievi. Al Nord si potrebbe profilare un aumento della nuvolosità nel corso della giornata, con alcune precipitazioni in arrivo dal pomeriggio o in serata nelle Alpi e nel settore di Nord-Ovest. Temperature senza grandi variazioni, tra i 25-26 gradi delle regioni settentrionali fino a 30-33 del Sud e della Sicilia.



