Meteo: nel weekend del 24-25 gennaio maltempo e neve a bassa quota! La tendenza
La settimana si chiuderà ancora all’insegna di un flusso di correnti ondulate occidentali che indirizzeranno altre perturbazioni atlantiche verso il Mediterraneo e l’Italia coinvolgendo da nord a sud molte aree del nostro Paese. Gli afflussi di aria temperata che accompagneranno i passaggi perturbati determineranno temperature altalenanti su valori comunque prossimi alle medie al Nord e poco superiori nelle regioni centro meridionali, in particolare nelle fasi di venti meridionali anche intensi alimentati dalle stesse perturbazioni.
In questo scenario molto dinamico l’evoluzione del tempo presenta naturalmente ampi margini di incertezza. Secondo le attuali proiezioni, nelle prime ore di sabato 24 avremo ancora gli effetti di una prima perturbazione, in arrivo già venerdì 23, con precipitazioni sparse su Lombardia (possibili episodi di neve mista a pioggia fino in pianura nell’ovest della regione), Nordest e regioni tirreniche (possibili rovesci o isolati temporali tra Lazio e Campania) con fenomeni che comunque già in mattinata si concentreranno su Alpi centrali, Triveneto e Campania per poi esaurirsi. Alle spalle del fronte il miglioramento sarà solo temporaneo.
In giornata già un’altra perturbazione si affaccerà da ovest ed entro sera estenderà le sue precipitazioni fino a Nordovest, Emilia Romagna, settore ligure, regioni tirreniche e Isole. Su Piemonte, Appennino settentrionale, Liguria, Toscana, Lazio, Campania e Sicilia occidentale sono attesi fenomeni anche intensi e abbondanti e con rischio di forti rovesci o temporali in Campania. Nevicate interesseranno l’Appennino tosco-emiliano e fino a quote basse l’Appennino ligure e il Piemonte, in particolare Cuneese e Torinese dove la neve nella sera potrebbe scendere fino a quote di pianura. Le temperature saranno in temporaneo rialzo per effetto degli intensi venti di Scirocco, da moderati a forti, che anticipano l’arrivo del fronte.
Domenica 25 l’area depressionaria avanzerà vero est favorendo un miglioramento del tempo tra il Nordovest e la Toscana, determinando un tempo perturbato ed instabile nel resto d’Italia con precipitazioni localmente anche forti e abbondanti. Vi sarà il rischio di locali rovesci o temporali su Campania, Calabria e Puglia meridionale. La neve potrà cadere fino ai 700-900 metri nelle Alpi orientali, i 1000-1100 nell’Appennino centrale e i 1200-1400 in quello meridionale. I venti diverranno più occidentali con forte Libeccio al Sud e in Sicilia, Maestrale in Sardegna ed afflusso di aria più fredda con temperature in calo diffuso.

Verso la sera di domenica un ulteriore impulso farà il suo ingresso nel Mediterraneo puntando verso la Sardegna e andando ad alimentare la circolazione ciclonica che quindi dovrebbe risultare attiva anche nella giornata di lunedì 26. A rischio di ulteriori precipitazioni potrebbero essere il Lazio, il basso versante tirrenico, le Isole (con neve sulle cime dei monti) e, fino al mattino, anche l’estremo Nordest.
In seguito, per martedì 27 potrebbe temporaneamente gonfiarsi un promontorio di alta pressione con tregua diffusa dalle piogge. La fase di calma dovrebbe comunque essere breve: già mercoledì 28 sarebbe attesa l’ennesima perturbazione in arrivo al Nord, in Toscana e Sardegna. Per conferme e maggiori dettagli si rimanda agli aggiornamenti dei prossimi giorni.



