Meteo, inizio settimana con residua instabilità poi aria fredda? La tendenza
La tendenza per la prossima settimana resta affetta da ampi margini di incertezza, soprattutto nella seconda parte quando il regime circolatorio a livello continentale potrebbe modificarsi profondamente e assumere un’impronta di stampo tipicamente invernale. Aumentano, infatti, le probabilità per un significativo colpo di coda dell’inverno proprio sul finale del mese e dunque in questo inizio di primavera astronomica: i dati attualmente a nostra disposizione suggeriscono, tra giovedì 26 e sabato 28, un marcato scambio meridiano nel cuore dell’Europa, associato all’irruzione di aria artico-marittima fino all’Italia e al Mediterraneo centrale. Le conseguenze sarebbero, oltre ad un importante abbassamento delle temperature e ad un visto rinforzo della ventilazione, la formazione di un’area ciclonica sui mari attorno alla Penisola e una fase di tempo molto perturbato sul nostro Paese. A fare notizia sarebbe soprattutto il ritorno della neve a quote collinari in molte aree del Centro-Nord e sulla Sardegna. L’evoluzione resta ovviamente molto delicata e complessa, da monitorare con attenzione nei prossimi giorni.

Tendenza meteo: inizio settimana con poca instabilità residua poi possibile irruzione di aria fredda
All’inizio della settimana, invece, una temporanea e timida rimonta anticiclonica dovrebbe assicurare una breve parentesi di stabilità atmosferica, fatta eccezione per le regioni del Sud e marginalmente del Centro dove, la persistenza di una blanda circolazione ciclonica in quota, colma di aria relativamente fredda, potrebbe contribuire a rinnovare alcuni episodi di instabilità.
Lunedì, in particolare, maggiore probabilità di rovesci nel pomeriggio e in prima serata sulle regioni insulari e centro-meridionali: particolarmente su Toscana orientale, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molie, Basilicata, Calabria, Sicilia orientale e Sardegna, con il rischio anche di temporali. In Appennino i fenomeni assumeranno carattere nevoso oltre i 1200-1500 metri circa. Al Nord tempo in prevalenza soleggiato, con addensamenti pomeridiani nel settore alpino e prealpino centro-orientale, lungo l’arco ligure e la dorsale appenninica emiliano-romagnola. Venti in prevalenza deboli, solo localmente moderati, dai quadranti settentrionali, ma con temporanei rinforzi nelle aree temporalesche. Temperature in rialzo nei valori massimi al Nord, più sensibile al Nord-Ovest, in lieve calo al Sud e sulle Isole.
Martedì l’instabilità atmosferica e le precipitazioni associate dovrebbero limitarsi alle ore pomeridiane e alle regioni del Sud, marginalmente ancora alle centrali adriatiche (Abruzzo e Molise), ma in forma meno diffusa e frequente. Per il resto tempo generalmente soleggiato. Venti da moderati a tesi settentrionali al Centro-Sud e sui rispettivi mari, che risulteranno mossi. Temperature massime in lieve rialzo, nella norma o poco al di sopra.



