Meteo: da domani (12 aprile) primi segnali di ritorno del maltempo
Si indebolisce gradualmente l’alta pressione sull’Italia in questo secondo weekend di aprile per l’azione congiunta di due strutture cicloniche: la prima collocata tra il Nord Atlantico e l’Europa nord-occidentale, la cui perturbazione associata si dirige verso la Scandinavia, lambendo appena le regioni di Nord-Ovest. La seconda e più rilevante, in lenta evoluzione tra il Marocco e l’Algeria, risalirà verso il Mediterraneo centro-occidentale nel corso delle prossime 24-36 ore e sarà responsabile si una nuova ondata di maltempo attesa durante la prossima settimana.
I primi segnali di questo cambiamento si osserveranno già domenica 12 all’estremo Nord-Ovest e sulla Sardegna, mentre il clou si manifesterà tra lunedì 13 e mercoledì 15 aprile quando il centro della depressione si porterà tra Corsica, Sardegna e Sicilia. La perturbazione annessa (la n.2 di aprile), in avvitamento attorno al centro del ciclone, coinvolgerà un po’ tutte le regioni, con ripetute occasioni per piogge e temporali, localmente anche intensi. Oltre alle precipitazioni, si osserverà un marcato rinforzo della ventilazione, inizialmente di Scirocco, con raffiche fino a burrascose e mari di conseguenti molto mossi o agitati.
Da martedì 14, inoltre, le temperature si riporteranno ovunque su valori più consoni al periodo, dopo la fase di caldo anomalo degli ultimi giorni. La tendenza a partire da giovedì 16 resta molto incerta, al momento senza la prospettiva di un significativo miglioramento.

Le previsioni meteo per domenica 12 aprile
Cielo molto nuvoloso sin dal mattino all’estremo Nord-Ovest, con le prime piogge durante il pomeriggio tra Piemonte e Valle d’Aosta, in estensione la sera alla Lombardia. Neve oltre i 2000-2200 metri di quota. Nuvolosità sparsa, ma più variabile, in Sardegna con qualche breve e locale pioggia. Nel resto d’Italia tempo inizialmente anche soleggiato, ma con tendenza ad un graduale ed irregolare aumento della nuvolosità nella seconda parte della giornata.
Temperature massime in calo all’estremo Nordovest, in ulteriore aumento al Sud e sulla Sicilia, con punte oltre 25 gradi nei settori tirrenici. Venti in rinforzo al Centro-Sud, fino a burrascosi di Scirocco intorno e sulla Sicilia e nel canale di Sardegna; tesi da sudest lungo il mare Adriatico. Mari molto mossi o agitati i canali delle Isole; tendenti a mossi il Tirreno, lo Ionio, l’Adriatico e il Ligure occidentale.
Le previsioni meteo per lunedì 13 aprile
Al Sud e sulla Sicilia nuvolosità variabile: a tratti alcune schiarite, anche ampie sull’isola, sulla Calabria tirrenica e sulla bassa Campania e in generale senza precipitazioni. Cielo da nuvoloso a coperto nel resto del Paese, con precipitazioni più probabili e frequenti al Nord, su Sardegna, Toscana, Umbria, Lazio, zone interne del medio Adriatico. Possibili temporali sull’isola e sulle regioni del Centro. Non si escludono fenomeni intensi, anche persistenti e localmente abbondanti nei quantitativi sul Piemonte. Neve ad alta quota sulle Alpi, localmente fin verso 1600-1800 metri nel settore occidentale.
Temperature massime per lo più in calo, con gli ultimi picchi di 25 gradi e poco oltre su Calabria e Sicilia. Venti da tesi a burrascosi di Scirocco su mare Adriatico, Puglia, Basilicata e mar Ionio. Mari molto mossi, fino ad agitati lo Ionio, l’Adriatico centrale e meridionale.






