Meteo, 22-23 aprile con calo termico e venti settentrionali: la tendenza
Saranno due i protagonisti principali nella circolazione sull’Europa dei prossimi giorni: ad ovest una vasta fascia di alta pressione estesa a tutte le latitudini dall’Islanda fino al Mediterraneo occidentale cha fa da blocco alle perturbazioni atlantiche; ad est una insistente area depressionaria con il suo centro principale collocato tra il Baltico e la Russia all’interno della quale stazionano masse d’aria fredda. L’Italia in questa configurazione viene a trovarsi nell’area di transizione tre le due figure, immersa in un flusso di correnti mediamente settentrionali, con alterni influssi dovuti alle due strutture. Secondo le ultime proiezioni la fase instabile che ha inizio in questa domenica al Nord potrebbe proseguire fino a mercoledì con gli ultimi strascichi giovedì tra la Calabria e la Sicilia. Tra martedì e giovedì dovrebbero inoltre prevalere le infiltrazioni di aria più fredda con conseguente calo termico verso valori più normali per il periodo, temporaneamente anche poco sotto le medie nelle regioni adriatiche e al Sud. In seguito le correnti settentrionali dovrebbero divenire più asciutte e con maggiore componente anticiclonica con ritorno di un tempo diffusamente stabile accompagnato anche da temperature in rialzo. Questa fase più tranquilla potrebbe poi interrompersi verso l’inizio della settimana successiva ma per una conferma sarà bene seguire gli aggiornamenti dei prossimi giorni.

Tendenza meteo: calo termico e qualche episodio instabile ma nessun freddo in arrivo
Più nel dettaglio mercoledì 22 condizioni residue di instabilità dovrebbero essere ancora presenti nel settore peninsulare con rischio in giornata di locali rovesci o temporali principalmente tra Abruzzo, Molise, Lazio, Campania, Puglia, Lucania e nord della Calabria. Al Nord le nuvole, insieme ad alcune piogge in graduale esaurimento, dovrebbero concentrarsi a ridosso delle fasce prealpine e nel nord ed ovest del Piemonte; altrove dovrebbero già prevalere le schiarite. Nuvole e qualche isolato rovescio dal pomeriggio anche in Sardegna, tempo soleggiato tra Calabria meridionale e Sicilia. Temperature per lo più in calo per effetto di venti anche moderati settentrionali con i ribassi più evidenti sul Piemonte e su medio e basso Adriatico, aree appenniniche e settore ionico.
Giovedì si instaureranno già le correnti più asciutte con schiarite ampie e diffuse in Sardegna e in tutto il Centronord in estensione anche a Puglia e Campania. Le nuvole si potrebbero attardare maggiormente a ridosso dell’Appennino meridionale e soprattutto tra la Calabria meridionale e la Sicilia centro-orientale dove potrebbero verificarsi gli ultimi rovesci o temporali. Giornata piuttosto ventosa al Sud e nelle Isole con temperature in ulteriore calo; valori già in rialzo nelle massime invece al Centronord. Minime all’alba invece in calo un po’ dappertutto da nord a sud.
Ultima parte della settimana poi con possibile fase di diffusa stabilità anticiclonica con tempo prevalentemente stabile, soleggiato e più caldo. Domenica possibili le prime avvisaglie di cambiamento al Nord, una ipotesi comunque da verificare.



