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Mercoledì delle Ceneri: cos’è, perché si chiama così e cosa indica?

Perché si chiama Mercoledì delle Ceneri? Ecco tutto quello che c'è da sapere sul giorno che dà inizio al periodo di Quaresima tra vigilia e digiuno. In un giorno dedicato quest'anno alla preghiera per la pace in Ucraina.
{icon.url}2 Marzo 2022 - ore 07:31 Redatto da Redazione Meteo.it
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2 Marzo 2022 - ore 07:31 Redatto da Redazione Meteo.it

Cos'è il Mercoledì delle Ceneri e perché si chiama così? Si tratta di una giornata molto importante nel calendario del tempo di Quaresima in quanto termina il Carnevale e inizia un periodo di purificazione in vista della Pasqua. Ecco come ha avuto origine il nome di questo giorno e quali tradizioni vi sono legate.

Mercoledì delle Ceneri: le origini del nome e la tradizione

La denominazione originale del mercoledì delle ceneri deriva dal latino "Feria quarta cinerum". Tutto ruota intorno alle ceneri. Sin dall'inizio del cristianesimo, nonostante vi siano stati, nel corso dei secoli, numerosi riti e diverse tradizioni, pare proprio che molte abbiano sempre avuto la cenere come minimo comune denominatore.

Perché proprio le ceneri? Il nome prende spunto da uno dei riti che prevede che durante la messa del mercoledì che dà inizio alla Quaresima il celebrante sparga sul capo e la fronte dei fedeli presenti un pizzico di cenere ricavata bruciando i rami di ulivo benedetti durante la Domenica delle Palme dell’anno precedente.

Perché proprio le ceneri? Per via del verso tratto dalla Genesi che recita “Memento, homo, quia pulvis es, et in pulverem reverteris” ovvero: “Ricordati che polvere sei e in polvere ritornerai”. Una sorta di memento mori in occasione della prossima celebrazione della morte e resurrezione di Cristo.

Il Mercoledì delle Ceneri e la tradizione cristiana e il suo significato profondo

Quale è il significato profondo del Mercoledì delle Ceneri? Per i cristiani si tratta dell'inizio di un periodo di purificazione, digiuno e veglia, di un periodo di astinenza  e di riflessione sul senso della vita. Con il digiuno i cristiani possono, nel periodo di Quaresima, espiare le proprie colpe e purificarsi, ma soprattutto allontanarsi dalle cose materiali e avvicinarsi di più a Dio con la preghiera.

Durante il Mercoledì delle Ceneri ai cristiani praticanti è richiesto di astenersi dal mangiare carne e digiunare. Tale richiesta viene poi estesa in particolare a ogni venerdì di Quaresima. Ecco perché, al contrario, durante il periodo di Carnevale e soprattutto il giovedì e il martedì grasso, tutti possono darsi alla pazza gioia mangiando carne in grandi quantità e deliziandosi con cibi grassi dando così sfogo a tutti i peccati di gola in previsione del futuro digiuno.

Come si calcola l'arrivo del Mercoledì delle Ceneri?

Al contrario di altre giornate come il Natale o il Ferragosto, il Mercoledì delle Ceneri non ha una data fissa. Come si calcola? Cade 44 giorni prima della Pasqua, 40 giorni se si escludono le domeniche. Le Ceneri, proprio per questo motivo cadono in un giorno sempre diverso, ma in un periodo che varia tra il 4 febbraio e il 10 marzo a seconda della data in cui cade la Pasqua.

Mercoledì 2 marzo 2022: digiuno per la Pace

Mercoledì 2 marzo, ovvero il Mercoledì delle Ceneri di quest'anno, secondo quanto richiesto dal Papa, il digiuno e la preghiera saranno dedicati a chiedere la pace in Ucraina e Russia.

Durante l'Angelus il Papa ha detto infatti: "Più volte abbiamo pregato perché non venisse imboccata questa strada e non smettiamo di pregare, anzi supplichiamo Dio più intensamente. Per questo rinnovo a tutti l'invito per il 2 marzo, Mercoledì delle Ceneri, a una giornata di preghiera e di digiuno per la pace in Ucraina. Una giornata per stare vicini alle sofferenze del popolo ucraino, per sentirci tutti fratelli e implorare a Dio la fine della guerra".

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