FacebookInstagramXWhatsApp

Massiccia esplosione nella costellazione di Orione: ecco l'importante scoperta scientifica

Dall'Università di Tokyo giunge un importante studio su una massiccia esplosione in un sistema stellare binario nella costellazione di Orione. Gli studiosi hanno così potuto conoscere meglio cosa avviene nello spazio. Ecco le news
Spazio30 Aprile 2023 - ore 15:21 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio30 Aprile 2023 - ore 15:21 - Redatto da Redazione Meteo.it

Una massiccia esplosione con conseguente eruzione si è verificata in un sistema stellare binario nella costellazione di Orione. Diversi studiosi si sono occupati dello studio del caso e dell'attenta analisi di quanto accaduto. E questo ha portato anche alla pubblicazione dei dati raccolti sul prestigioso Astrophysical Journal. Ecco cosa è accaduto e cosa hanno evidenziato gli esperti del settore.

Costellazione di Orione: l'esplosione nel sistema stellare binario

Cosa è accaduto in un sistema stellare binario della costellazione di Orione? Gli scienziati hanno analizzato attentamente un brillamento davvero molto interessante per comprenderne meglio cause e conseguenze. Come spiegato da Shun Inoue, astronomo dell'Università di Kyoto e dai suoi colleghi, che hanno compiuto lo studio, "Sono stati confermati i superflare, che rilasciano energie 10 volte maggiori rispetto ai più grandi brillamenti solari".

Attraverso l'utilizzo di un telescopio Seimei da 3,8 metri in Giappone e il Transiting Exoplanet Survey Satellite (TESS) della NASA, Inoue e i suoi colleghi hanno potuto monitorare il sistema stellare binario V1355 Orionis, ovvero il sistema stellare binario della costellazione di Orione, e raccogliere i vari dati inerenti al frequente rilascio di superflare su larga scala.

Per comprendere al meglio cosa avviene durante questo processo naturale e paragonare i brillamenti delle stelle a quelli del Sole così da avere sempre più dati per conoscere in profondità il sistema solare, gli scienziati dell'Università di Tokyo si sono focalizzati sulla cattura di un un superflare attraverso osservazioni continue ad alta risoluzione temporale. Dopo mesi e mesi di studio, dall'attenta analisi di tutti i dati raccolti, Inoue e colleghi hanno potuto così sottolineare come il superflare studiato  abbia avuto origine "da un fenomeno noto come eruzione di prominenza".

Cos'altro si è potuto capire? A quali conclusioni sono giunti gli scienziati? Ebbene gli studiosi dell'Università di Tokyo hanno compreso che "Il calcolo della velocità dell’eruzione richiede alcune ipotesi su aspetti che non sono direttamente osservabili, ma anche le stime più prudenti superano di gran lunga la velocità di fuga della stella (347 km/s), indicando che l’eruzione della protuberanza è stata in grado di svincolarsi dalla gravità della stella e svilupparsi in CME". Oltre a questo hanno potuto comprovare che "L’eruzione della protuberanza è stata anche una delle più massicce mai osservate, trasportando trilioni di tonnellate di materiale".

Che cos'è un brillamento o superflare?

Si parla di brillamento o superflare quando si ha una variazione improvvisa, rapida e intensa in luminosità a causa di una gigante esplosione sulla superficie del Sole e della Stella interessata.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, ciclone Harry: nubifragi e venti a oltre 120 km/h
    Previsione19 Gennaio 2026

    Meteo, ciclone Harry: nubifragi e venti a oltre 120 km/h

    Massima attenzione a Sicilia, Sardegna e Calabria. Piogge torrenziali, venti di tempesta e violente mareggiate. Le previsioni meteo del 19-20 gennaio
  • Meteo, Ciclone Harry in arrivo: nubifragi  e venti oltre i 120 km/h
    Previsione18 Gennaio 2026

    Meteo, Ciclone Harry in arrivo: nubifragi e venti oltre i 120 km/h

    Massima attenzione nelle prossime 72 ore a Sardegna, Calabria e Sicilia: rischio di piogge torrenziali e gravi criticità. Venti tempestosi. Le previsioni meteo del 19-20 gennaio
  • Meteo, da stasera fase di forte maltempo su Isole e parte del Sud: nubifragi e venti di tempesta
    Previsione18 Gennaio 2026

    Meteo, da stasera fase di forte maltempo su Isole e parte del Sud: nubifragi e venti di tempesta

    Massima attenzione: a inizio settimana gravi criticità con venti a oltre 100 km/h e violente mareggiate. Piogge torrenziali. Le previsioni meteo del18-19 gennaio
  • Meteo, verso una fase di forte maltempo al Sud e Isole: le previsioni
    Previsione17 Gennaio 2026

    Meteo, verso una fase di forte maltempo al Sud e Isole: le previsioni

    Domenica molte nubi e precipitazioni su Nordovest e Sardegna. Dalla sera forti rovesci su Sicilia e Calabria. Le previsioni meteo del 18-19 gennaio
Ultime newsVedi tutte


Meteo, 21 gennaio con ancora maltempo al Sud poi brevissima tregua
Tendenza18 Gennaio 2026
Meteo, 21 gennaio con ancora maltempo al Sud poi brevissima tregua
Vortice ciclonico ancora attivo mercoledì 21 gennaio al Sud. Giovedì breve tregua ma si avvicinerà una nuova fase di maltempo. La tendenza meteo
Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
Tendenza17 Gennaio 2026
Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
Massima attenzione a Calabria e Isole: fase di forte maltempo con venti di tempesta, onde fino a 5-8 metri. La tendenza meteo dal 20 gennaio
Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Tendenza16 Gennaio 2026
Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Forte maltempo all'inizio della prossima settimana, quando l'Italia finirà nel mirino di un potente vortice ciclonico e di correnti fredde
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Gennaio ore 09:04

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154