FacebookInstagramXWhatsApp

Laureola, una pianta sempreverde che sembra alloro ma è velenosissima

C'è una pianta molto simile all'alloro ma che non dovete assolutamente usare in cucina perché è velenosa: scopriamo che cos'è la laureola
Ambiente11 Aprile 2023 - ore 16:36 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente11 Aprile 2023 - ore 16:36 - Redatto da Redazione Meteo.it

Conoscete la laureola? Somiglia molto all'alloro, ma vi sconsigliamo vivamente di usarla allo stesso modo: è altamente velenosa.

Che cos'è la laureola, quanto è velenosa?

La laureola, nome comune della daphne laurel, è una pianta he appartiene alla famiglia delle Ericacee ed è presente in Italia. In passato la laureola era utilizzata come pianta ornamentale per il giardino o per la creazione di siepi e bordure. Tuttavia, la pianta è altamente velenosa e può causare effetti collaterali gravi come diarrea, vomito, dolori addominali e persino disturbi cardiaci. Imbattersi accidentalmente in questa pianta è estremamente facile anche a causa della sua somiglianza con l'alloro, una pianta utilizzata invece in gastronomia soprattutto per la produzione di condimenti e di tisane. Il vero alloro è comunque facilmente distinguibile dalla laureola grazie alle foglie più larghe e flessibili.

Come tenere una laureola a casa

Ma la laureola va sempre evitata? No, anzi, questa pianta può essere coltivata comodamente nel proprio giardino di casa poiché in questo modo resta totalmente innocua. Questo arbusto è originario dell'Europa ma si trova anche in altre aree geografiche. Cresce in zone rocciose, boscaglie e praterie montane fino a 2.000 metri di altitudine, raggiungendo un'altezza massima di 1 metro. Ha foglie lanceolate simili appunto a quelle dell'alloro e fiorisce tra febbraio e aprile con fiori giallo-verdastri, lievemente profumati, che produrranno frutti carnosi di circa 10x8 millimetri contenenti un seme ovoidale.

Per tenerla al meglio (in giardino o in vaso) è necessario farla stare all'ombra poiché le sue foglie rischierebbero di venire bruciate dal sole diretto. Un'ombra, s'intende, pur sempre illuminata per permettere una corretta fotosintesi clorofilliana. Non ama inoltre essere innaffiata troppo frequentemente, l'ideale sarebbe 1 volta alla settimana d'inverno e 2 o al massimo 3 nel resto dell'anno facendo bene attenzione a non bagnare le foglie.

Laureola, i rischi

Esteticamente è una pianta piacevole e, come spiegato, è estremamente semplice tenerla in vita a casa propria. Resta il rischio della sua velenosità, che non va affatto sottovalutato. Per evitare di esporsi ai rischi di questa pianta, è importante informarsi sui sintomi e sulle conseguenze dell'ingestione accidentale o deliberata della laureola. La daphne laurel è estremamente velenosa in tutte le sue parti, in particolare le bacche. L'ingerimento dei frutti carnosi di cui abbiamo parlato sopra, può causare sintomi gravi come bruciori, irritazioni della cavità orofaringea, difficoltà a deglutire, dolori gastrici e addominali, vomito, diarrea sanguinolenta, vertigini e convulsioni. Inoltre, le foglie possono causare arrossamenti, infiammazioni e vesciche se spezzate o portate alla bocca.

Bisogna prestare particolare attenzione soprattutto per i bambini e per gli animali domestici, che potrebbero essere attirati dal suo aspetto simile all'alloro, ma che ne mettono a rischio la salute. In caso di ingestione accidentale di questa pianta, è importante rivolgersi immediatamente al medico e cercare di evitare di indurre il vomito. La tempestività delle cure mediche e il livello di appropriatezza dei trattamenti influiscono notevolmente sulla prognosi del paziente. In generale, dunque, è meglio evitare di coltivare la laureola in giardino o in casa se si hanno bambini o animali domestici. Bisogna invece cercare di sensibilizzare la popolazione sulla presenza di questa specie velenosa, informando su come riconoscerla e sui rischi ad essa associati.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, lunedì 2 febbraio arriva una nuova perturbazione
    Previsione1 Febbraio 2026

    Meteo, lunedì 2 febbraio arriva una nuova perturbazione

    I modelli non evidenziano segnali di un ritorno dell'alta pressione: l’Italia rimarrà esposta al transito di numerose perturbazioni che determineranno importanti carichi di precipitazioni
  • Meteo, inizio febbraio perturbato. L'alta pressione latita
    Previsione1 Febbraio 2026

    Meteo, inizio febbraio perturbato. L'alta pressione latita

    L’ultima perturbazione di gennaio si allontanerà con residue piogge all’estremo Sud e Isole. Nella prima parte del mese Italia esposta al transito di numerosi peggioramenti
  • Meteo, 1° febbraio con forte Maestrale e piogge residue poi nuovo maltempo
    Previsione1 Febbraio 2026

    Meteo, 1° febbraio con forte Maestrale e piogge residue poi nuovo maltempo

    Intensa perturbazione in allontanamento: qualche ora di tregua poi nuove fasi piovose su molte regioni con neve sulle Alpi. Le previsioni meteo dell' 1-2 febbraio
  • Meteo, febbraio al via con forti venti e piogge residue: le previsioni
    Previsione31 Gennaio 2026

    Meteo, febbraio al via con forti venti e piogge residue: le previsioni

    Piogge su Sicilia e Calabria poi breve tregua. Sono in arrivo altre perturbazioni atlantiche e nuovi importanti carichi di precipitazioni. Le previsioni meteo dell'1-2 febbraio
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nella prima decade di febbraio via vai di perturbazioni
Tendenza1 Febbraio 2026
Meteo, nella prima decade di febbraio via vai di perturbazioni
Continueremo ad essere immersi in un flusso di veloci correnti occidentali capaci di indirizzare diverse altre perturbazioni. Nessun rinforzo dell’alta pressione in vista
Meteo, in settimana via vai di perturbazioni sull'Italia: la tendenza
Tendenza31 Gennaio 2026
Meteo, in settimana via vai di perturbazioni sull'Italia: la tendenza
Nuove fasi di maltempo in arrivo nella prima settimana di febbraio con piogge e nevicate abbondanti sulle Alpi. Venti molto intensi. La tendenza meteo
Meteo, maltempo no-stop: la prossima settimana nuove perturbazioni
Tendenza30 Gennaio 2026
Meteo, maltempo no-stop: la prossima settimana nuove perturbazioni
Nuove fasi di maltempo nei prossimi giorni per il continuo arrivo di perturbazioni dall'Atlantico: piogge intense ma anche neve a quote basse e venti forti. La tendenza dal 3 febbraio
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 01 Febbraio ore 22:08

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154