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Il granchio blu invade i mari italiani: cos'è e come è arrivato? Una start-up italiana lo esporta negli USA

Una vera e propria invasione di granchio blu nei mari italiani. Un grave problema per il sistema marino italiano e per il commercio ittico. Una Start-up lo esporta negli Stati Uniti
Sostenibilità18 Agosto 2023 - ore 14:59 - Redatto da Redazione Meteo.it
Sostenibilità18 Agosto 2023 - ore 14:59 - Redatto da Redazione Meteo.it

I mari italiani sono invasi dal granchio blu, questo si deve purtroppo alla noncuranza di liberare una specie non autoctona in un diverso sistema marino. Una start-up tutta italiana, Mariscadoras, è scesa in campo per risolvere il problema. L'azienda infatti, sta esportando questo crostaceo negli Stati Uniti, dove la richiesta dei consumatori è molto alta.

Cos'è il granchio blu?

Il granchio blu, detto anche: granchio reale blu, granchio azzurro o tecnicamente Callinectes sapidus, è un crostaceo decapode originario delle coste atlantiche di tutto il continente americano, dalla Nuova Scozia, a nord, fino all’Argentina, a sud. Questo crostaceo vive a temperature tra i 3 e i 35 gradi, e può benissimo vivere anche nei fiumi e nelle paludi.

È un animale onnivoro che arriva a un chilo di peso, per 15 centimetri di lunghezza e 25 di larghezza, e si nutre di qualsiasi cosa: vongole, cozze, crostacei, uova e pesci, in particolare gli avannotti, cioè i pesci appena nati, intaccando così la popolazione marina futura. Ha la capacità di riprodursi velocemente, e per la propria sopravvivenza può contare su femmine in grado di deporre fino a 2 milioni di uova l’anno.

Fonte di cibo per i suoi predatori naturali come: anguille, razze, squali, persici nei fiumi e, naturalmente, gli esseri umani, se portato in sistemi marini più piccoli, l’assenza di predatori e la sua capacità riproduttiva lo rendono una specie invasiva in grado di far scomparire le specie marine locali.

Come è arrivato in Italia e la situazione attuale

L’invasione del granchio blu nei mari italiani, destabilizza l’equilibrio dell’ambiente e causa gravi danni economici al settore della pesca. Come riporta Fedagripesca-Confcooperative, il danno economico attuale in Italia è di circa 100 milioni di euro, dovuto solo al suo amore per le vongole.

Il granchio blu è arrivato in Italia sulle navi a causa del commercio internazionale, caricato quando viene raccolta l'acqua in stiva. Acqua che non viene filtrata prima di essere riversata nel Mediterraneo.

Il governo stanzia 2,9 milioni di euro

Il governo italiano, per risolvere il problema dell’invasione del granchio blu, ha stanziato 2,9 milioni di euro in favore delle cooperative della pesca, e ha aperto una stagione straordinaria di pesca al granchio, fruttata già 326 tonnellate di raccolto solo in Veneto.

Una start-up esporta il granchio blu negli USA

Buone notizie arrivano grazie a Mariscadoras, una start up creata da cinque ragazze di Rimini, nata grazie al progetto della fondazione Cetacea. L'azienda ha esportato negli Stati Uniti già 16 tonnellate di granchio blu. La richiesta di questo particolare crostaceo da parte degli americani è talmente alta che c'è spazio anche per quello che sta invadendo l'Adriatico.

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