FacebookInstagramXWhatsApp

Gas, stoccaggi Italia al 90%. Rischio razionamento solo da febbraio?

L'Italia ha raggiunto in anticipo il suo obiettivo per lo stoccaggio del gas: si avvicina l'indipendenza dalla Russia?
Sostenibilità29 Settembre 2022 - ore 19:52 - Redatto da Redazione Meteo.it
Sostenibilità29 Settembre 2022 - ore 19:52 - Redatto da Redazione Meteo.it

Il rischio concreto del razionamento di gas non è scampato, ma almeno è stato rimandato di qualche mese e non si dovrebbe proporre prima di febbraio grazie al raggiungimento dell'obiettivo degli stoccaggi italiani al 90%.

Razionamento gas da rimandare, obiettivo italiano raggiunto

Sarebbero buone le notizie che riguardano lo stoccaggio del gas in Italia: raggiunto l'obiettivo del 90%, viene scongiurato (per ora) il rischio razionamento che tanto spaventava il nostro Paese. La strada che si sta percorrendo è quella che ci dovrebbe portare verso l'indipendenza dai gasdotti russi.

Malgrado i drammatici problemi per Nord Stream che costringeranno il gasdotto a rimanere fuori uso per un tempo indefinito, l'Italia può guardare al futuro con maggiore ottimismo. Certo, i sacrifici in materia energetica saranno necessari ancora per tutto il 2023 e la crisi non è di certo terminata, ma i primi risultati delle strategie nostrane per sganciarci dalla Russia sono incoraggianti. Il raggiungimento del 90% degli stoccaggi di gas era fissato per fine autunno e l'Italia ci è di fatto riuscita con 3 mesi di anticipo, traguardo commentato con soddisfazione dal ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani:

Tale risultato ci consente di puntare verso un obiettivo ancora più ambizioso, al quale lavoreremo nelle prossime settimane, volto a raggiungere il 92-93% di riempimento degli stoccaggi, così da garantire maggior flessibilità in caso di picchi sui consumi invernali.

Gas, l'Italia è vicina all'indipendenza dalla Russia?

Il tanto temuto rischio di razionamento che avrebbe potuto concretizzarsi già in questi mesi sarebbe dunque rimandato almeno a non prima di febbraio, quando comunque le temperature cominceranno a tornare più miti in vista della primavera. Ma questa non è l'unica buona notizia, in quanto sono stati raggiunti anche nuovi accordi per forniture alternative; in particolare Enel e Sonatrach (compagnia petrolifera statale algerina) hanno raggiunto un'intesa sulla fornitura di gas naturale. Le due compagnie hanno concordato una fornitura di volumi addizionali per il 2022 e la possibilità di volumi incrementali negli anni successivi, oltre che un aggiustamento dei prezzi di vendita che tenga conto delle attuali condizioni di mercato.

Secondo l'Eni la piena indipendenza dal Cremlino si concretizzerà entro l'inverno 2024-2025 ma solo se arriverà il supporto di numerosi rigassificatori, primo tra tutti quello di Piombino che, secondo la tabella di marcia, dovrebbe essere disponibile per la prossima estate. Indipendenza dalla Russia sì, ma anche da qualunque altro fornitore unico: è fondamentale staccarsi, certo, ma senza cedere ai possibili ricatti di altri fornitori. Per riuscirci l'imperativo è quello di diversificare, senza sottostare a un'unica nazione e si sta lavorando in questa direzione. Dunque non solo accordi con Algeria e Nord Europa, il piano italiano prevede anche di prendere in considerazione Egitto, Nigeria, Congo, Mozambico, Qatar, Indonesia e qualunque altra nazione in grado di contribuire al nostro fabbisogno di gas senza averne il monopolio.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Le 10 aziende più sostenibili del mondo: la classifica di Time e Statista
    Energia5 Luglio 2024

    Le 10 aziende più sostenibili del mondo: la classifica di Time e Statista

    La sostenibilità è sempre più importante a livello mondiale: ecco la classifica delle 10 aziende più sostenibili stilata da Time e Statista
  • Caro bollette: consigli utili su come utilizzare il frigorifero e la temperatura da impostare
    Energia4 Luglio 2024

    Caro bollette: consigli utili su come utilizzare il frigorifero e la temperatura da impostare

    A quale temperatura dovrebbe essere impostato il frigo per mantenere correttamente i cibi e risparmiare in bolletta? Ecco alcuni consigli utili.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, Epifania con maltempo invernale: pioggia, freddo e neve a bassa quota
Tendenza3 Gennaio 2026
Meteo, Epifania con maltempo invernale: pioggia, freddo e neve a bassa quota
Si conferma un'Epifania movimentata dal punto di vista meteo: maltempo in molte regioni, con freddo in aumento e neve fino in pianura!
Meteo, Epifania con gelo e neve? La tendenza
Tendenza2 Gennaio 2026
Meteo, Epifania con gelo e neve? La tendenza
Da domenica 4 gennaio nuovo afflusso di aria molto fredda. Possibili nevicate a quote di pianura per l'Epifania. La tendenza meteo
Meteo, nuova perturbazione e aria più fredda: la tendenza fino all'Epifania
Tendenza1 Gennaio 2026
Meteo, nuova perturbazione e aria più fredda: la tendenza fino all'Epifania
Da domenica 4 gennaio nuova perturbazione con piogge, neve e venti forti. Calo termico in vista. La tendenza meteo fino all'Epifania
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 03 Gennaio ore 14:05

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154