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Estate di San Martino: cos'è, quanto dura e quando si celebra

Il periodo di bel tempo indicato come Estate di San Martino ha una durata massima di tre giorni. Alla base del fenomeno ci sono diverse leggende, ma anche una spiegazione scientifica.
Tendenza8 Novembre 2021 - ore 14:20 - Redatto da Redazione Meteo.it
Tendenza8 Novembre 2021 - ore 14:20 - Redatto da Redazione Meteo.it
Foto di Hans Braxmeier da Pixabay 

Cos'è l'Estate di San Martino? Nel pieno dell’autunno, prima che la stagione lasci spazio all'inverno, può succedere che ci siano alcuni giorni di bel tempo. Pioggia, nebbia e freddo, in alcuni casi (non si tratta infatti di un fenomeno che si verifica sempre e in maniera sicura), possono lasciare spazio a qualche giornata di sole, ma soprattutto a un leggero rialzo delle temperature.

Se c'è tempo bello, proprio intorno alla prima metà del mese di novembre, a poco più di un mese dall'arrivo dell'inverno - 21 dicembre - si sente spesso parlare di Estate di San Martino. Non si tratta di un colpo di coda dell'estate. Sarebbe totalmente sbagliato pensarlo. Si tratta piuttosto di un vero e proprio fenomeno avvolto da miti e leggende di origine cristiana che sono entrati a far parte della credenza popolare. Alcuni esperti ne hanno dato una spiegazione scientifica.

Estate di San Martino quando si verifica e quanto dura?  

L'Estate di San Martino si verifica solitamente intorno all'11 novembre. La sua durata è espressa da un famoso detto popolare che recita: "L’Estate di San Martino dura tre giorni e un pochino".

In realtà la durate del periodo mite, con assenza di precipitazioni e prevalenza di schiarite, non ha un limite specifico secondo la scienza.

Oltre a questo l'Estate di San Martino si verifica nell’emisfero boreale proprio in concomitanza del giorno in cui si celebra il Santo. Nell'emisfero australe, invece, pare che lo stesso fenomeno si manifesti tra i mesi di aprile e maggio.

La leggenda di San Martino: da cosa nasce

Da cosa nasce l'Estate di San Martino? Una leggenda narra che un giorno d’autunno - molto probabilmente proprio l’11 novembre - mentre usciva a cavallo da una delle porte della città di Amiens, in Francia, San Martino si imbatté in un uomo molto povero, nudo e infreddolito. In quel giorno, in cui era proprio il maltempo a farla da padrone, San Martino si impietosì e decise di aiutare il povero. Senza pensarci due volte tagliò il suo mantello di lana per donargliene metà. Cosa accadde dopo? Secondo leggenda il gesto fu molto apprezzato. Il sacrificio di San Martino fu ripagato e proprio nel momento in cui donava metà del suo mantello al povero spuntò un bel sole caldo.

Chi era San Martino? E' realmente esistito? Nella storia si parla di un certo Martino da Tours che nacque intorno al 317. L'uomo, di nobili origini, era un bravissimo e valoroso cavaliere. Secondo gli storici Martino da Tours si convertì al cristianesimo proprio dopo l’episodio del mantello e successivamente divenne Vescovo di Tours.

La spiegazione dell'Estate di San Martino secondo la scienza

Tralasciando la leggenda che si fonda su una profonda fede cristiana, vi è una spiegazione scientifica intorno al fenomeno riguardante l'Estate di San Martino.

Molti esperti concordano nell'affermare che la fase di tempo stabile possa essere ricondotta all’espansione dell’anticiclone dalla Spagna verso tutto il Mediterraneo. Il verificarsi di alta pressione, alte temperature e bel tempo potrebbe essere infatti dovuto ad un ritorno ciclico proprio di questo anticiclone.

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Ultimo aggiornamento Sabato 25 Luglio ore 06:41

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