FacebookInstagramXWhatsApp

Due buchi neri stanno per scontrarsi: sarà una collisione epica

Sono stati individuati due buchi neri supermassicci che si alimentano a vicenda e da loro sta per nascere una gigantesca collisione
Spazio18 Aprile 2023 - ore 21:57 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio18 Aprile 2023 - ore 21:57 - Redatto da Redazione Meteo.it

Un'imminente collisione tra due buchi neri supermassicci sta per agitare l'universo in una fase conosciuta come "mezzogiorno cosmico", caratterizzata dalla rapida formazione stellare quando l'universo aveva solo tre miliardi di anni (circa un quarto della sua età attuale).

Sono stati trovati due buchi neri che stanno per fondersi tra loro

Un team internazionale di astronomi ha rilevato due buchi neri supermassicci - che si alimentano attivamente - utilizzando i dati di una serie di telescopi terrestri e spaziali, tra cui il Gemini North alle Hawaii. Questa è la prima volta che una coppia di quasar strettamente associati è stata confermata. I due quasar brillano così vicini tra loro, a soli 10.000 anni luce di distanza, che le loro galassie ospiti originali, note come J0749 + 2255, probabilmente si fonderanno in un'unica galassia ellittica gigante provocando una collisione davvero epica.

Gli astronomi spiegano che trovare coppie di buchi neri supermassicci così vicini nell'universo è una sfida simile a cercare l'ago in un pagliaio. La maggior parte delle coppie di buchi neri è troppo vicina per essere distinta individualmente e deve accrescersi attivamente e brillare come quasar per essere rilevata definitivamente, condizioni estremamente rare da osservare contemporaneamente. Gli studiosi precisano che solo uno su cento buchi neri supermassicci dovrebbe accrescersi attivamente in un dato momento. Tuttavia, gli astronomi sanno che l'universo distante può essere ricco di coppie di buchi neri supermassicci all'interno di galassie in fusione. I primi indizi di tali sistemi sono stati trovati nei dati del telescopio spaziale Hubble della NASA/ESA, che ha rivelato due puntini di luce strettamente allineati.

Due buchi neri vicini, perché la scoperta è importante

Il team ha esaminato attentamente un sistema astronomico per determinarne la vera natura. Dopo aver esplorato il vasto database dell'osservatorio Gaia dell'ESA, il team ha notato un'oscillazione apparente nel sistema, che potrebbe essere stata causata da improvvisi cambiamenti nell'attività di alimentazione di un buco nero. Per confermare la loro ipotesi, il team ha utilizzato il Gemini Multi-Object Spectrograph (GMOS) e il GNIRS su Gemini North per misurare la distanza dei due oggetti in modo indipendente, confermando che erano entrambi quasar e non un allineamento casuale di un quasar con una stella in primo piano.

Studi ulteriori, condotti con il WM Keck Observatory, il Karl G. Jansky Very Large Array della NSF e il Chandra X-ray Observatory della NASA, hanno ulteriormente confermato queste osservazioni. La scoperta di questo sistema è stata pubblicata in un articolo su Nature, che fornisce informazioni sull'evoluzione delle galassie nel "mezzogiorno cosmico" e sull'eventuale frequenza di queste fusioni. Conoscere la popolazione progenitrice dei buchi neri alla fine svelerà l'origine di buchi neri supermassicci nell'universo primordiale.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, fase instabile con forti temporali al Centro-nord: le previsioni del 26-27 luglio
    Previsione25 Luglio 2026

    Meteo, fase instabile con forti temporali al Centro-nord: le previsioni del 26-27 luglio

    Domenica 26 luglio rischio di forti fenomeni con venti meridionali in rinforzo. Lunedì la perturbazione si sposta al Sud. Le previsioni meteo
  • Meteo, perturbazione in arrivo: domenica 26 luglio rischio di forti temporali
    Previsione25 Luglio 2026

    Meteo, perturbazione in arrivo: domenica 26 luglio rischio di forti temporali

    Tra sabato sera e lunedì fase di maltempo con temporali e rischio nubifragi, forti raffiche. Venti meridionali in rinforzo. Le previsioni meteo per il 25-26 luglio
  • Meteo, weekend instabile al Centro-nord: le previsioni
    Previsione25 Luglio 2026

    Meteo, weekend instabile al Centro-nord: le previsioni

    Peggiora sabato a partire dal Nordovest e domenica anche nel resto del Nord e al Centro con rischio di forti temporali. Le previsioni meteo del 25-16 luglio
  • Meteo, nuova perturbazione al Centro-nord con forti temporali: le previsioni del 25-26 luglio
    Previsione24 Luglio 2026

    Meteo, nuova perturbazione al Centro-nord con forti temporali: le previsioni del 25-26 luglio

    Sabato peggiora a partire dal Nordovest, mentre domenica verranno coinvolte le regioni centro-settentrionali con rischio nubifragi e forti raffiche di vento. Le previsioni meteo del 25-26 luglio
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nuova ondata di caldo in vista: la tendenza per fine luglio
Tendenza25 Luglio 2026
Meteo, nuova ondata di caldo in vista: la tendenza per fine luglio
Tra la fine di luglio e la prima decade di agosto si profila la quarta ondata di caldo intenso della stagione: la tendenza meteo
Meteo, dal 27-28 luglio caldo in intensificazione: la tendenza
Tendenza24 Luglio 2026
Meteo, dal 27-28 luglio caldo in intensificazione: la tendenza
L'evoluzione meteo indica un progressivo rinforzo dell’anticiclone africano ed il probabile avvio di una nuova forte ondata di caldo. La tendenza dal 27 luglio
Meteo, ad inizio settimana tempo soleggiato e caldo nella norma
Tendenza23 Luglio 2026
Meteo, ad inizio settimana tempo soleggiato e caldo nella norma
Ci sono le premesse per una nuova ondata di calore tra fine luglio e i primi di agosto: le temperature dovrebbero tornare oltre media con anomalie più marcate al Centro-Nord
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 26 Luglio ore 01:27

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154