FacebookInstagramXWhatsApp

Covid, Ponte dell'Immacolata 2021, cosa si può fare e cosa no: viaggi, piste da sci. Le regole ad oggi

A rischio viaggi e spostamenti per il ponte dell'Immacolata per l'aumento dei contagi da Covid-19. Cosa si potrà fare?
Tendenza22 Novembre 2021 - ore 12:50 - Redatto da Redazione Meteo.it
Tendenza22 Novembre 2021 - ore 12:50 - Redatto da Redazione Meteo.it

La quarta ondata di Covid-19 mette a rischio il ponte dell'Immacolata. Milioni di italiani sono in procinto di festeggiare l'8 dicembre con un weekend fuori porta oppure una giornata in montagna, ma preoccupa l'aumento dei contagi da Coronavirus. Al momento è ancora tutto da decidere, il Governo sta valutando se introdurre nuove restrizioni e limitazioni per arginare i contagi come un super green pass, ma è dietro l'angolo l'ingresso in zona gialla e/o arancione di alcune Regioni.

Covid, a rischio il weekend dell'8 dicembre 2021: cosa si può fare e cosa no

Mancano poche settimana al ponte dell'Immacolata che ricade quest'anno di mercoledì e milioni di italiani sono indecisi su cosa si potrà fare o meno. L'impennata di nuovi contagi da Covid-19 potrebbe mettere a rischio non solo il lungo weekend dell'Immacolata, ma anche le vacanze di Natale 2021 visto che in alcune Regioni si registrano casi di positività superiori ai numeri previsti dalle linee guide del Governo. Al momento tutto lo stivale è in zona bianca, ma l'aumento considerevole dei contagi non esclude l'ingresso di alcune Regioni in zona gialla e forse anche in zona arancione.

Ricordiamo che in zona bianca è consentito muoversi liberamente, fare visita a familiari e parenti, ma anche andare in palestra, cinema, ristoranti e musei. Naturalmente tutto è legato all'obbligo del green pass, il passaporto vaccinale indispensabile per poter accedere ai luoghi pubblici, ma anche per viaggiare a bordo di aerei e treni a lunga percorrenza. Attenzione: nei prossimi mesi è possibile che la durata del documento verde venga ridotta da 12 mesi a 9 0 6 in base alla data della somministrazione del vaccino.

Per quanto concerne i viaggi all'estero, pur essendo ancora in zona bianca, il consiglio del ministero della Salute è stato di limitare i viaggi all’estero. Il movito? In diversi stati dell'Unione, infatti, i contagi da Coronavirus hanno registrato numeri spaventosi in Germania, Francia, Uk e Austria. Chiunque volesse ugualmente viaggiare al di fuori dell'Italia è invitato a controllare le regole stabilite per l'ingresso nel Paese di arrivo, ma anche per il rientro in Italia. Ricordiamo che il ministro della Salute Roberto Speranza ha comunicato l'installazione di corridoi turistici Covid free per tutti i vaccinati e guariti verso le zone: Aruba, Maldive, Mauritius, Seychelles, Repubblica Dominicana, Egitto. Prima del rientro è necessario sottoporsi ad un tampone molecolare.

Ponte dell'immacolata 2021 in montagna? Le regole per sciare

Con l'arrivo del Natale e della neve sono milioni gli italiani pronti, dopo due anni di pandemia, a tirare fuori dall'armadio le attrezzature da sci per un weekend in montagna. In tantissimi proprio in vista del ponte dell'8 dicembre 2021 hanno deciso o stanno valutando la possibilità di recarsi in montagna per sciare e trascorrere qualche giornata all'insegna del relax. Diversi impianti sciistici hanno già riaperto con due regole ben precise: green pass da esibire, fatta eccezione per i minori di 12 anni, e mascherina chirurgica e/o Ffp2. La capienza sulle cabinovie è stata fissata all'80%, mentre sulle seggiovie al 100%.

L'aumento dei contagi da Covid-19 nelle ultime settimane è un segnale d'allarme in Alto Adige dove aleggia la possibilità di un passaggio in zona arancione. Con l'entrata in zona arancione, infatti, gli impianti di risalita vengono chiusi. Durante la Conferenza stato-regioni, i governatori hanno richiesto a gran voce di escludere la chiusura degli impianti sciistici in zona arancione e zona rossa. I rischi sono considerevoli per Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e pure Valle d’Aosta dove il numero dei contagi è davvero allarmante. "Un altro inverno senza sci sarebbe un colpo mortale per l’economia della montagna" - ha detto la presidente degli impiantisti Anef, Valeria Ghezzi - "siamo ancora in un momento di incertezza ma possiamo dire che lo sci è uno sport di per sé sicuro, che si pratica all’aperto e con un distanziamento garantito dalla natura stessa dell’attività". La presidente degli impiantisti Anef ha portato poi l'esempio di alcuni stati europei e d'oltreoceano: "lo dimostrano le aperture senza particolari limitazioni dello scorso inverno negli Stati Uniti, in Svizzera e nei Paesi scandinavi, dove non si è riscontrata un’incidenza di contagi legata allo sci superiore a quella di altre attività economiche. Lo sci non deve diventare un capro espiatorio. Chi pensa a chiudere piste e impianti dovrebbe vedere come si viaggia in certe ore sulla metropolitana di Milano".

Covid Italia e contagi: quando il passaggio in zona gialla, arancione e rossa?

Naturalmente tutto dipende dall'incidenza dei contagi da Covid-19. Il passaggio in zona gialla, infatti, permette ancora lo spostamento tra Regioni e quindi la possibilità di viaggiare. In giallo è obbligatorio l'uso della mascherina anche all'aperto, al tavolo possono sedersi solo 4 persone e viene ridotta la capienza di stadi, palestre, cinema e teatri. Chiuse, invece, le discoteche. Il passaggio dalla zona bianca a quella gialla si registra seguendo tre indicatori: incidenza contagi ogni 100mila abitanti uguale o superiore a 50 casi, posti letto in terapia ordinaria superiori al 15% e in terapia intensiva al 10%. A rischio zona gialla ci sono sicuramente Friuli-Venezia Giulia, la Provincia autonoma di Bolzano e le Marche.

Il passaggio in zona arancione, invece, comporta: nessuna uscita dal proprio Comune se non per motivi di salute, lavoro e necessità naturalmente sempre col green pass. Chiusura dei ristoranti al pubblico che possono lavorare con il servizio di asporto e consegna a domicilio. Chiusura di palestre, cinema, teatri, piscine. Le visite ai parenti e amici sono permesse una sola volta al giorno. Ritorna il coprifuoco dalle ore 22 alle 5 del mattino. Ancora peggio l'entrata in zona rossa: non sono consentiti spostamenti, nessuna visita ad amici e parenti salvo per motivi di salute, necessità e lavoro. Saracinesche chiuse per tutte le attività fatta eccezione per i servizi essenziali. Bar e ristoranti aperti solo per consegne a domicilio e asporto.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, via vai di perturbazioni con notevole rinforzo del vento
    Tendenza11 Maggio 2026

    Meteo, via vai di perturbazioni con notevole rinforzo del vento

    Non mancheranno altre piogge, in particolare tra giovedì 14 e sabato 16 maggio. In base agli ultimi aggiornamenti domenica 17 le condizioni meteo potrebbero migliorare
  • Meteo: da mercoledì 13 maltempo, freddo e neve sulle Alpi! La tendenza per la prossima settimana
    Tendenza10 Maggio 2026

    Meteo: da mercoledì 13 maltempo, freddo e neve sulle Alpi! La tendenza per la prossima settimana

    La tendenza meteo da mercoledì 13 indica il passaggio di altre fasi perturbate con forte maltempo soprattutto nella parte finale della settimana.
  • Meteo: nuova settimana nel segno di aria fredda e maltempo! La tendenza
    Tendenza9 Maggio 2026

    Meteo: nuova settimana nel segno di aria fredda e maltempo! La tendenza

    La tendenza meteo per la prossima settimana indica l'assenza di una solida struttura di alta pressione sull'Italia dove dunque si avrà maltempo.
  • Meteo, dall'11 maggio nuove perturbazioni verso l'Italia: la tendenza
    Tendenza8 Maggio 2026

    Meteo, dall'11 maggio nuove perturbazioni verso l'Italia: la tendenza

    La prossima settimana alta pressione assente: sull'Italia un via vai di perturbazioni. 11 e 12 maggio con picchi di 30 gradi al Sud popi calo termico. La tendenza meteo
Ultime newsVedi tutte


Meteo, via vai di perturbazioni con notevole rinforzo del vento
Tendenza11 Maggio 2026
Meteo, via vai di perturbazioni con notevole rinforzo del vento
Non mancheranno altre piogge, in particolare tra giovedì 14 e sabato 16 maggio. In base agli ultimi aggiornamenti domenica 17 le condizioni meteo potrebbero migliorare
Meteo: da mercoledì 13 maltempo, freddo e neve sulle Alpi! La tendenza per la prossima settimana
Tendenza10 Maggio 2026
Meteo: da mercoledì 13 maltempo, freddo e neve sulle Alpi! La tendenza per la prossima settimana
La tendenza meteo da mercoledì 13 indica il passaggio di altre fasi perturbate con forte maltempo soprattutto nella parte finale della settimana.
Meteo: nuova settimana nel segno di aria fredda e maltempo! La tendenza
Tendenza9 Maggio 2026
Meteo: nuova settimana nel segno di aria fredda e maltempo! La tendenza
La tendenza meteo per la prossima settimana indica l'assenza di una solida struttura di alta pressione sull'Italia dove dunque si avrà maltempo.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Maggio ore 20:03

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154