FacebookInstagramXWhatsApp

Come caricare la batteria del cellulare, 3 errori da evitare per non rovinarla

Lasciar scaricare completamente la batteria prima di mettere il telefono in carica, per esempio, non è una buona abitudine
Sostenibilità5 Marzo 2023 - ore 09:19 - Redatto da Redazione Meteo.it
Sostenibilità5 Marzo 2023 - ore 09:19 - Redatto da Redazione Meteo.it

In un universo in cui tutti siamo sempre connessi è fondamentale conoscere tutti i "trucchetti" per far durare più a lungo il cellulare, tra i quali vi sono anche quelli che consentono una ricarica della batteria eseguita a perfetta regola d'arte. Ecco allora alcuni errori che molti commettono e ai quali dovresti prestare attenzione per garantire al tuo dispositivo una vita più lunga.

Attenzione allo "stress" termico

Molto spesso sentiamo dire che far scaricare completamente il cellulare prima di metterlo in carica aiuti a farlo durare più a lungo: niente di più sbagliato! Aspettare che il cellulare si sia scaricato completamente prima di collegarlo di nuovo alla corrente è una pessima abitudine e potrebbe danneggiare la batteria del telefono nel lungo periodo. Attendere che il cellulare arrivi ai livelli minimi di carica - o addirittura che si spenga - per collegarlo alla presa della corrente e farlo caricare al massimo, finisce per sottoporre il telefono a un forte stress termico rischiando danni irrimediabili.

Considerando anche il fatto che non tutti gli smartphone consentono la sostituzione della batteria, sarebbe quindi opportuno evitare di cedere a questi "falsi miti" per non ritrovarsi in poco tempo con un dispositivo tutt'altro che performante.

Mantenere il livello di batteria entro valori ottimali

Abbiamo visto che far scendere troppo il livello della batteria dello smartphone non è una sana abitudine, ma anche eccedere con i livelli di carica potrebbe far surriscaldare il dispositivo e determinarne una minore durata. Ma allora quale è il livello ottimale della batteria del telefono?

In realtà questo valore non dovrebbe mai scendere sotto al 15% e non superare l'85%. Quando il cellulare scende sotto il 20% un messaggio di sistema dovrebbe avvisare che è giunto il momento di metterlo in carica, mentre è necessario prestare attenzione e staccare la spina prima che il dispositivo raggiunga il 100%. Un valore compreso tra il 15% e l'85% è una buona norma comportamentale per garantirsi telefono capaci di mantenere la loro autonomia a lungo.

Evitare di lasciare il cellulare in carica di notte

Un'altra cattiva abitudine è quella di lasciare il dispositivo in carica tutta la notte. Se è vero che i consumi energetici nelle ore notturne possono incidere di meno sul bilancio familiare, è pur vero che mentre dormiamo non potremmo accorgerci che il nostro dispositivo ha raggiunto il livello massimo di carica.

Una volta arrivata al 100% la batteria tenderà a surriscaldarsi e danneggiarsi, rendendone così necessaria la sostituzione o - nella peggiore delle ipotesi - l'acquisto di un nuovo smartphone se il modello che abbiamo non consente la rimozione della batteria.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, settimana dell'Epifania al via con freddo, maltempo e neve a bassa quota
    Previsione4 Gennaio 2026

    Meteo, settimana dell'Epifania al via con freddo, maltempo e neve a bassa quota

    Correnti fredde e maltempo in molte regioni: tra lunedì e l'Epifania molte piogge in vista e neve fino a bassa quota. Le previsioni meteo
  • Meteo: prima perturbazione del 2026, tornano maltempo e neve. Le previsioni dal 4 gennaio
    Previsione4 Gennaio 2026

    Meteo: prima perturbazione del 2026, tornano maltempo e neve. Le previsioni dal 4 gennaio

    Al via per l'Italia una fase meteo decisamente movimentate: tra domenica e l'Epifania due perturbazioni porteranno maltempo e neve.
  • Meteo, domenica 4 gennaio a rischio maltempo in molte regioni: le previsioni nei dettagli
    Previsione4 Gennaio 2026

    Meteo, domenica 4 gennaio a rischio maltempo in molte regioni: le previsioni nei dettagli

    Arriva la prima perturbazione del 2026: darà inizio a una fase meteo decisamente movimentata che insisterà anche verso l'Epifania. Le previsioni
  • Meteo, domani arriva la prima perturbazione del 2026: maltempo e freddo in aumento. Le previsioni da domenica 4 gennaio
    Previsione3 Gennaio 2026

    Meteo, domani arriva la prima perturbazione del 2026: maltempo e freddo in aumento. Le previsioni da domenica 4 gennaio

    Maltempo soprattutto al Centro-Sud, con molte piogge e neve in montagna, freddo in aumento a partire dal Nord: in arrivo correnti polari!
Ultime newsVedi tutte


Meteo, freddo e maltempo anche dopo l'Epifania: la tendenza fino al weekend
Tendenza4 Gennaio 2026
Meteo, freddo e maltempo anche dopo l'Epifania: la tendenza fino al weekend
Vortice ciclonico in azione sull'Italia: maltempo in molte regioni, con neve fino a bassa quota e freddo in aumento. Gli aggiornamenti meteo
Meteo, Epifania con maltempo invernale: pioggia, freddo e neve a bassa quota
Tendenza3 Gennaio 2026
Meteo, Epifania con maltempo invernale: pioggia, freddo e neve a bassa quota
Si conferma un'Epifania movimentata dal punto di vista meteo: maltempo in molte regioni, con freddo in aumento e neve fino in pianura!
Meteo, Epifania con gelo e neve? La tendenza
Tendenza2 Gennaio 2026
Meteo, Epifania con gelo e neve? La tendenza
Da domenica 4 gennaio nuovo afflusso di aria molto fredda. Possibili nevicate a quote di pianura per l'Epifania. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 05 Gennaio ore 02:42

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154