FacebookInstagramXWhatsApp

Bonus 150 euro in arrivo a novembre: chi ne ha diritto?

Il bonus 150 euro in arrivo a novembre è previsto per molte categorie di lavoratori, pensionati e disoccupati. Ecco come fare per riceverlo
ALTRO28 Ottobre 2022 - ore 12:05 - Redatto da Redazione Meteo.it
ALTRO28 Ottobre 2022 - ore 12:05 - Redatto da Redazione Meteo.it

A breve molti lavoratori dipendenti, autonomi, percettori Naspi e pensionati si troveranno un nuovo bonus una tantum in busta paga o sulla pensione. Si tratta della seconda misura prevista dal Governo nel decreto Aiuti Ter che vedrà una platea di percettori leggermente ridotta e un importo inferiore rispetto a quello già erogato lo scorso luglio. Vediamo in dettaglio quali sono i requisiti e come fare per ricevere il bonus 150 euro.

Bonus 150 euro, a chi spetta?

Le famiglie italiane fanno sempre più fatica ad affrontare i rincari sulla spesa, sul gas e sull'energia. Per loro è in arrivo una nuova indennità una tantum che va ad aggiungersi al bonus 200 euro già erogato nei mesi scorsi.

La platea dei beneficiari però risulterà ridotta rispetto a quella che ha potuto usufruire del primo aiuto, poiché il nuovo bonus una tantum prevede un abbassamento del tetto da 35.000 a 20.000 euro. Questo porterà a "limitare" i destinatari del bonus 150 euro a circa 22 milioni di italiani - secondo le stime del Governo che per questa manovra ha stanziato un fondo di circa 3,2 miliardi.

Ma chi saranno i beneficiari del nuovo sussidio extra? Le categorie saranno le stesse già previste dal precedente decreto, ovvero lavoratori dipendenti, pensionati, disoccupati percettori di Naspi e titolari del reddito di cittadinanza, purché - come già anticipato - non superino i 20.000 euro annuo di reddito.

Come richiedere il bonus 150 euro

Le modalità per richiedere il nuovo bonus una tantum variano in base alla categoria. Per i lavoratori dipendenti l'indennità è riconosciuta in maniera automatica - previa dichiarazione del lavoratore di non essere titolare di prestazioni di indennità una tantum per pensionati e altre categorie di soggetti - e sarà erogata direttamente dal datore di lavoro con la busta paga di novembre. Un altro requisito fondamentale per vedersi riconosciuto il bonus direttamente in busta paga è quello di avere una retribuzione imponibile per la mensilità di novembre non superiore a 1.538 euro.

Anche i lavoratori dipendenti con contratto di lavoro domestico potranno contare sul nuovo aiuto. Per loro il bonus sarà corrisposto automaticamente dall'Inps sulla base della precedente dichiarazione fatta per il bonus da 200 euro.

Via libera al bonus 150 euro anche per i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa iscritti alla gestione separata Inps purché non abbiano superato i 20.000 euro nel 2021. Lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti per accedere al contributo 150 euro - oltre al requisito economico - devono avere anche totalizzato almeno 50 giornate lavorative.

I pensionati titolari di trattamento previdenziale o sociale, invalidità, accompagnamento alla pensione con decorrenza entro il 1° ottobre 2022 si ritroveranno l'importo 150 euro una tantum direttamente nell'assegno di novembre.

Bonus di 150 euro anche ai nuclei percettori del Reddito di Cittadinanza, che si troveranno l'importo accreditato in automatico con la rata di novembre 2022.

Bonus 150 euro, chiarimenti Inps e casi particolari

Se la maggior parte dei beneficiari - ovvero dipendenti e pensionati - si vedranno corrisposto l'importo una tantum tra novembre e dicembre, per alcune categorie la data di pagamento rimane a oggi un'incognita. Parliamo di partite Iva, disoccupati con la Naspi, titolari di disoccupazione Dis-Coll, Co.co.co e stagionali, che a oggi sono ancora in attesa di vedersi accreditato il primo bonus 200 euro.

I "ritardi" sono stati causati dalla necessità di verifiche da parte dell'istituto per escludere che i soggetti interessati non abbiano già beneficiato del bonus come pensionati o altro. Se da un lato le piattaforme alle quali accedere per fare domanda sono già online - per cui i tempi di autorizzazione dovrebbero risultare piuttosto rapidi - dall'altro c'è la questione delle domande non ancora aperte che determina un'incognita sui tempi di erogazione bonus 150 euro per queste categorie.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo: 1 marzo con nuvole in aumento. Clima primaverile
    Previsione28 Febbraio 2026

    Meteo: 1 marzo con nuvole in aumento. Clima primaverile

    Domani, domenica 1 marzo, l'anticiclone si indebolisce leggermente con conseguente aumento delle nuvole ma senza piogge rilevanti. Clima mite.
  • Meteo: anticiclone nel weekend, ma da domani (1 marzo) cambia qualcosa
    Previsione28 Febbraio 2026

    Meteo: anticiclone nel weekend, ma da domani (1 marzo) cambia qualcosa

    L'alta pressione resiste nel weekend, ma da domani (domenica 1 marzo) si indebilisce leggermente consentendo l'arrivo di qualche pioggia.
  • Meteo: weekend al via con clima da primavera inoltrata! Marzo cambia le cose
    Previsione28 Febbraio 2026

    Meteo: weekend al via con clima da primavera inoltrata! Marzo cambia le cose

    Il weekend che ha inizio oggi (sabato 28 febbraio) vede ancora un anticiclone molto robusto sull'Italia, ma da domenica 1 marzo inizia a cedere.
  • Meteo: sabato 28 clima molto mite! Da domenica 1 marzo cambia qualcosa
    Previsione27 Febbraio 2026

    Meteo: sabato 28 clima molto mite! Da domenica 1 marzo cambia qualcosa

    Domani, ultimo giorno di febbraio, l'Italia vivrà un'altra giornata perlopiù soleggiata con un clima da primavera inoltrata. Le previsioni meteo
Ultime newsVedi tutte


Meteo: da martedì 3 marzo Scirocco in rinforzo e progressivo peggioramento. La tendenza
Tendenza28 Febbraio 2026
Meteo: da martedì 3 marzo Scirocco in rinforzo e progressivo peggioramento. La tendenza
Nei primi giorni di marzo l'anticiclone si indebolisce, con rinforzo dello Scirocco intorno alle Isole e possibile peggioramento da giovedì 5.
Meteo: inizio marzo con qualche pioggia e venti di Scirocco. Ecco dove
Tendenza27 Febbraio 2026
Meteo: inizio marzo con qualche pioggia e venti di Scirocco. Ecco dove
La tendenza meteo per i primi giorni di marzo vede un anticiclone meno robusto sull'Italia dove transiteranno alcuni deboli sistemi nuvolosi.
Meteo: primi giorni di marzo con ritorno delle piogge. La tendenza
Tendenza26 Febbraio 2026
Meteo: primi giorni di marzo con ritorno delle piogge. La tendenza
La tendenza meteo per la prossima settimana, ovvero i primi giorni di marzo, indica un indebolimento dell'anticiclone con ritorno delle piogge.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 28 Febbraio ore 16:41

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154