Ultimo aggiornamento sabato 26 settembre ore 02:26

Seguici su:

FacebookInstagramTwitter

Afflusso di aria fredda: calo termico soprattutto al Centro-Nord

La fase perturbata durerà poco infatti già domani la perturbazione lascerà l'Italia

{icon.url}18 Gennaio 2020 - ore 06:00 Redatto da Meteo.it

Dopo settimane di alta pressione quasi incontrastata è atteso il passaggio di una perturbazione, solo la terza di questo mese di gennaio, con il ritorno quindi di alcune piogge e di un po’ di neve sui rilievi a partire da quote medie. Queste precipitazioni avranno il merito di abbattere parzialmente gli elevati livelli di smog nelle grandi città, soprattutto al Nord. La fase perturbata durerà poco: già domani la perturbazione abbandonerà il nostro Paese, mentre alle sue spalle registreremo un afflusso di aria fredda responsabile di un calo generalizzato delle temperature, più sensibile al Centro-Nord. Lunedì un’area depressionaria che andrà isolandosi tra la Penisola iberica e l’Africa nord-occidentale interesserà marginalmente l’Italia, in particolare la Sardegna dove avremo una temporanea fase perturbata. Nei giorni successivi l’alta pressione tornerà a espandersi a iniziare dalle regioni peninsulari riportando entro metà settimana diffuse condizioni di stabilità atmosferica e un rialzo termico. Da segnalare gli elevati livelli di pressione atmosferica che si raggiungeranno specialmente al Nord dove i valori previsti oltre i 1040 hPa potrebbero costituire un record per queste regioni.

Afflusso di aria fredda: calo termico soprattutto al Centro-Nord

Previsioni meteo per oggi. Al Nord-Ovest schiarite via via più ampie a iniziare da Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria centro-occidentale. Nel resto del Paese nuvolosità variabile, con ampie zone di sereno al mattino su basso Adriatico e Ionio. Precipitazioni più probabili su est Lombardia, Nord-Est, regioni tirreniche e tra Umbria e Marche. Fenomeni in graduale attenuazione nella seconda parte del giorno che in serata tenderanno a concentrarsi su estremo Nord-Est e alto Adriatico. Limite delle nevicate su centro-est Alpi e Appennino settentrionale attorno ai 700-1000 metri, localmente anche più in basso nel settore alpino. Temperature minime in generale rialzo, massime in diminuzione al Nord-Est e nel settore tirrenico. Venti da moderati a forti di Maestrale sul mar Tirreno e attorno alle Isole maggiori; venti in rinforzo anche sull’alto Adriatico.

Afflusso di aria fredda: calo termico soprattutto al Centro-Nord

Previsioni meteo per domenica. Su gran parte del Nord, nel settore tirrenico della penisola e in Sicilia torneranno a prevalere le schiarite; possibili banchi di nebbia all’alba tra bassa Lombardia ed Emilia. Altrove si osserverà una nuvolosità variabile, intervallata da temporanei momenti soleggiati. Poche deboli precipitazioni possibili sul Gargano, nel nord-ovest della Sardegna e nelle Marche con neve in Appennino fino 600-800 metri. Le temperature tenderanno a calare, soprattutto al Nord e sul medio-alto versante Adriatico, complice l’ingresso di aria sensibilmente più fredda sospinta da venti di Bora o Grecale sull’alto Adriatico e sulle regioni centrali, di Tramontana in Liguria.

Afflusso di aria fredda: calo termico soprattutto al Centro-Nord

Foto iStock/Getty Images

Notizie
TendenzaLunedì instabile poi migliora
Lunedì instabile poi migliora
Temperature sotto le medie, poi da martedì tornerà il sole con aumento termico...
Meteo città

Meteo Italia

Meteo Europa

Mediaset

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati - Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154