FacebookInstagramXWhatsApp

Terremoto Marche, l'Ingv pubblica un incredibile filmato sulla propagazione dell'onda sismica - Video

L'Ingv, grazie ad un incredibile filmato, ha cercato spiegare a tutti cosa è accaduto durante la propagazione dell'onda sismica. Ecco le immagini
Eventi estremi11 Novembre 2022 - ore 16:20 - Redatto da Redazione Meteo.it
Eventi estremi11 Novembre 2022 - ore 16:20 - Redatto da Redazione Meteo.it

Dopo il terremoto nelle Marche, l'Ingv - l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - ha pubblicato un incredibile filmato realizzato proprio per spiegare come si è propagata l'onda sismica.

Terremoto Marche: ecco come si è propagata l'onda sismica

L' incredibile filmato dell'Ingv mostra nel dettaglio, per spiegare a tutti, anche a chi non è un tecnico, la propagazione dell'onda sismica. Nell'animazione viene evidenziata cioè la propagazione sulla superficie terrestre delle onde sismiche generate dal terremoto avvenuto alle 7:07 - ore italiane - di mercoledì 9 novembre 2022. Si parte da un quesito. Quale? Come ha fatto tale scossa, quella più forte e di magnitudo 5.5 -che ha avuto epicentro a largo della costa marchigiana pesarese - ad essere avvertita in tutto il Centro  - Nord? Ecco il video.

Dalla visione di questo video riusciamo tutti a farci un’idea di cosa è effettivamente successo. L'Ingv ha infatti ben distinti, con colori differenti, le onde che vanno verso il basso (di colore blu) rispetto a quelle che vanno verso l’alto (di colore rosso). A cambiare, inoltre, è l’intensità del colore. Oltre a questo è bene specificare come ogni secondo dell'animazione corrisponde a un secondo in tempo reale.

Cosa si evince dall'animazione? In primis che vi è sicuramente una distribuzione disomogenea e che punti equidistanti dall’epicentro non subiscono lo stesso tipo di sollecitazione a causa di alcune condizioni specifiche legate a diversi fattori come: topografia e tipo di suolo. Sono questi ultimi che influenzano significativamente la propagazione.

Le parole di Doglioni: terremoto più forte dal 1930

In aggiunta alle immagini, sono poi giunte le parole del Presidente dell'Ingv ovvero Carlo Doglioni che ha sottolineato come la prima scossa di terremoto nelle Marche sia stata la più forte mai registrata nella costa settentrionale marchigiana da quella del 1930. Novantadue anni fa, infatti, ce ne fu una del 5.8 vicino a Senigallia.  Sempre secondo Doglioni il terremoto è dipeso dal "fronte della catena appenninica sepolta sotto al mare Adriatico che si sta accorciando tra i 2 e 4 millimetri all’anno". Il presidente ha poi aggiunto che: "tale attività permette alla crosta adriatica di scendere sotto quella appenninica attraverso un fenomeno noto come subduzione".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, 8 gennaio con aria fredda anche al Sud: temperature sotto la norma
    Previsione7 Gennaio 2026

    Meteo, 8 gennaio con aria fredda anche al Sud: temperature sotto la norma

    Condizioni meteo dinamiche sull'Italia con maggiori precipitazioni al Sud. Gelate diffuse al Centro-nord per l'afflusso di aria artica. Le previsioni meteo dell'8-9 gennaio
  • Meteo, 7 gennaio con pioggia e neve su parte del Centro-sud
    Previsione7 Gennaio 2026

    Meteo, 7 gennaio con pioggia e neve su parte del Centro-sud

    Rapida perturbazione in transito. Prosegue l'afflusso di aria molto fredda di origine artica. Le previsioni meteo del 7-8 gennaio
  • Meteo: 7 gennaio tra schiarite e maltempo, si intensifica il freddo
    Previsione7 Gennaio 2026

    Meteo: 7 gennaio tra schiarite e maltempo, si intensifica il freddo

    Freddo in aumento e maltempo in molte regioni: nuove nevicate in arrivo, ecco dove
  • Anche domani freddo artico, maltempo e neve. Le previsioni da mercoledì 7 gennaio
    Previsione6 Gennaio 2026

    Anche domani freddo artico, maltempo e neve. Le previsioni da mercoledì 7 gennaio

    L'inverno mostra i muscoli: freddo in intensificazione e nuova perturbazione in vista, con maltempo e neve fino a quote basse
Ultime newsVedi tutte


Meteo, weekend ancora freddo e instabile: la tendenza
Tendenza7 Gennaio 2026
Meteo, weekend ancora freddo e instabile: la tendenza
Nel weekend del 10-11 gennaio soffieranno forti venti settentrionali con ulteriore calo termico e aria fredda. La tendenza meteo
Meteo, nuova perturbazione e clima freddo nel weekend. La tendenza dal 9 gennaio
Tendenza6 Gennaio 2026
Meteo, nuova perturbazione e clima freddo nel weekend. La tendenza dal 9 gennaio
Venerdì temperature in aumento e venti miti, poi nel weekend torna il freddo con piogge e nevicate fino a quote basse. La tendenza meteo
Freddo e tempo instabile fino al weekend: la tendenza meteo da giovedì 8 gennaio
Tendenza5 Gennaio 2026
Freddo e tempo instabile fino al weekend: la tendenza meteo da giovedì 8 gennaio
Settimana dell’Epifania movimentata fino al weekend: venti di burrasca, freddo intenso, maltempo e neve. Gli aggiornamenti meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Gennaio ore 17:24

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154