FacebookInstagramXWhatsApp

Spiagge, stabilimenti balneari: il Consiglio di Stato proroga fino a dicembre 2023

Il Consiglio di Stato ha deciso di rimandare l'assegnazione degli stabilimenti balneari tramite bandi o gare al 2024. Fino al 31 dicembre 2023 nelle spiagge italiane tutto rimarrà invariato nonostante il richiamo dell'Ue.
Tendenza10 Novembre 2021 - ore 14:31 - Redatto da Redazione Meteo.it
Tendenza10 Novembre 2021 - ore 14:31 - Redatto da Redazione Meteo.it
Foto di Gianni Crestani da Pixabay 

Dopo il 'richiamo' a rispettare un'ordinanza dell'Unione Europa riguardante la gestione delle spiagge e dei suoi stabilimenti balneari - o meglio delle concessioni balneari - dopo il disegno di legge sulla concorrenza e il dibattito che ne è scaturito, è giunta l'attesissima sentenza del Consiglio di Stato. L’organo di secondo grado della giustizia amministrativa italiana ha stabilito una proroga fino al 31 dicembre 2023. Dopo tale data: "anche in assenza di una disciplina legislativa le concessioni cesseranno di produrre effetti nonostante qualsiasi eventuale ulteriore proroga legislativa che dovesse nel frattempo intervenire e che andrebbe considerata senza effetto perché in contrasto con le norme dell’ordinamento dell’Unione Europea".

Concessioni balneari e direttiva Bolkenstein: cosa chiede la Commissione Europea

Dal 2006 la Commissione Europea, con l'approvazione della direttiva Boljenstein, chiede all'Italia di liberalizzare le concessioni pubbliche, cioè i beni di proprietà statale proprio come le spiagge o gli spazi demaniali occupati dagli ambulanti sottolineando che per l'assegnazione delle concessioni agli stabilimenti balneari dovrebbero essere organizzate gare pubbliche con regole equilibrate. Oltre a questo ogni bando o gara dovrebbe essere pubblicizzato a livello internazionale.

Insomma tutti hanno il diritto di partecipare all'assegnazione degli stabilimenti balneari.

Proroga a dicembre 2023: la decisione del Consiglio di Stato

Il Consiglio di Stato ha preso una decisione definitiva in merito ai continui rinvii sulle concessioni balneari. Cosa significa? Gli stabilimenti balneari avranno altri due anni di proroga. Questo perché si è voluto evitare: "Un significativo impatto socio-economico che deriverebbe da una decadenza immediata e generalizzata di tutte le concessioni in essere”.

Dal 1 gennaio 2024 non vi saranno più scuse. L'assegnazione degli stabilimenti balneari dovrà avvenire attraverso gare pubbliche e garantire la piena concorrenza.

In questo modo l'Italia ha risposto all' Ue e a Bruxelles che avevano sottolineato: "E' importante che le autorità italiane mettano rapidamente in conformità la loro legislazione, e le loro pratiche relative alle attribuzioni delle concessioni balneari, con il diritto europeo e la giurisprudenza della Corte di Giustizia".

Cosa cambia per gli stabilimenti balneari?

Cosa cambia per gli stabilimenti balneari? Fino al 31 dicembre 2023 nulla. I turisti e i vacanzieri sia nell'estate 2022 che nell'estate 2023 non si accorgeranno di nulla e potranno tornare nel loro stabilimento preferito senza alcun problema.

Dal 2024, invece, la posizione degli stabilimenti balneari potrà subire variazioni. Tutto dipenderà dai bandi organizzati e da chi li vincerà. I concessionari attuali avranno comunque la possibilità di partecipare a tutte le gare che dovranno essere bandite e che vedranno la ri-assegnazione degli stabilimenti balneari.

Nel frattempo verrà fatta una "mappatura" di tutte le concessioni esistenti per una maggiore trasparenza in vista della futura riforma. Tale mappa servirà per avere un quadro più chiaro di chi detiene le varie spiagge, da quanto tempo e a quale costo.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
    Tendenza17 Gennaio 2026

    Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h

    Massima attenzione a Calabria e Isole: fase di forte maltempo con venti di tempesta, onde fino a 5-8 metri. La tendenza meteo dal 20 gennaio
  • Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
    Tendenza16 Gennaio 2026

    Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio

    Forte maltempo all'inizio della prossima settimana, quando l'Italia finirà nel mirino di un potente vortice ciclonico e di correnti fredde
  • Meteo: tra domenica 18 e inizio settimana maltempo e piogge abbondanti. Le zone a rischio
    Tendenza15 Gennaio 2026

    Meteo: tra domenica 18 e inizio settimana maltempo e piogge abbondanti. Le zone a rischio

    Tra la giornata di domenica 18 gennaio e l'inizio di settimana il maltempo insisterà su parte dell'Italia. Non si escludono forti piogge e venti.
  • Meteo, weekend con qualche pioggia e aria mite: la tendenza
    Tendenza14 Gennaio 2026

    Meteo, weekend con qualche pioggia e aria mite: la tendenza

    Correnti di Scirocco in rinforzo nel weekend del 17-18 gennaio con poche piogge su Isole e Calabria e clima mite. La tendenza meteo
Ultime newsVedi tutte


Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
Tendenza17 Gennaio 2026
Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
Massima attenzione a Calabria e Isole: fase di forte maltempo con venti di tempesta, onde fino a 5-8 metri. La tendenza meteo dal 20 gennaio
Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Tendenza16 Gennaio 2026
Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Forte maltempo all'inizio della prossima settimana, quando l'Italia finirà nel mirino di un potente vortice ciclonico e di correnti fredde
Meteo: tra domenica 18 e inizio settimana maltempo e piogge abbondanti. Le zone a rischio
Tendenza15 Gennaio 2026
Meteo: tra domenica 18 e inizio settimana maltempo e piogge abbondanti. Le zone a rischio
Tra la giornata di domenica 18 gennaio e l'inizio di settimana il maltempo insisterà su parte dell'Italia. Non si escludono forti piogge e venti.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 17 Gennaio ore 21:37

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154