FacebookInstagramXWhatsApp

Spazio: scattata foto a uno dei bagliori più brillanti mai visti finora nell'universo

È stato fotografato nello spazio uno dei bagliori più brillanti mai visti finora nell'universo: si tratta di un quasar, letteralmente una “sorgente radio quasi stellare”
Spazio14 Febbraio 2023 - ore 19:15 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio14 Febbraio 2023 - ore 19:15 - Redatto da Redazione Meteo.it
Credits: Nasa-Esa

È stato fotografato nello spazio uno degli oggetti più brillanti mai visti prima nell'universo: si tratta di un quasar, letteralmente una “sorgente radio quasi stellare”, ovvero una galassia al cui centro si trova un gigantesco buco nero attivo, e che si nutre della materia che lo circonda con molta velocità.

Dallo spazio arriva la foto a uno dei bagliori più brillanti dell'universo

La fotografia è stata scattata grazie alla collaborazione internazionale Event Horizon Telescope (Eht). La ricerca, che ha visto la partecipazione di decine di studiosi di tutto il mondo, è pubblicata su The Astrophysical Journal ed è stata coordinata dagli astronomi Svetlana Jorstad, dell'Università di Boston, e Maciek Wielgus, dell'Istituto tedesco Max Planck per la radioastronomia.

Nrao 530: il nome del quasar fotografato nello spazio

La luce del quasar, denominato Nrao 530, ha viaggiato per ben 7,5 miliardi di anni prima di raggiungere la Terra ed è l'oggetto cosmico più lontano fino ad oggi osservato dai radiotelescopi della collaborazione Event Horizon Telescope (Eht).

La foto scattata sarà utile per comprendere questi fenomeni

Quello fotografato è una tipologia di quasar particolare che prende il nome di blazar, che orienta verso la Terra il suo getto di materia. Le foto scattate sono quelle più dettagliate mai viste di un oggetto di questa tipologia. Le immagini potranno servire negli studi e nelle ricerche per comprendere meglio questi fenomeni cosmici.

I buchi neri già di per sé non emettono luce, ma la materia che li circonda può diventare molto luminosa a causa della forza di gravità e dell'attrito. Parte di essa viene inoltre incanalata lungo le linee del campo magnetico fino ai poli, dai quali viene lanciata nello spazio sotto forma di getti di plasma a una velocità che sia avvicina a quella della luce. Proprio come le immagini dei due buchi neri, anche quella del quasar ha richiesto anni di lavoro. Le prime osservazioni risalgono all'aprile 2017 e, ha detto Wielgus, "grazie alla potenza dei radiotelescopi di Eht abbiamo potuto osservare in dettaglio la struttura della sorgente".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, nuova perturbazione in arrivo domani: le zone a rischio maltempo da venerdì 9 gennaio
    Previsione8 Gennaio 2026

    Meteo, nuova perturbazione in arrivo domani: le zone a rischio maltempo da venerdì 9 gennaio

    Nuove piogge e nevicate in vista, attenzione anche al vento forte: venerdì correnti occidentali più miti, sabato freddo di nuovo in aumento.
  • Meteo, correnti artiche sull'Italia: giovedì 8 gennaio freddo da Nord a Sud
    Previsione8 Gennaio 2026

    Meteo, correnti artiche sull'Italia: giovedì 8 gennaio freddo da Nord a Sud

    Freddo ancora intenso, con vento forte e maltempo in parte del Centro-Sud. Breve tregua venerdì, ma nel weekend l'inverno alza di nuovo la voce
  • Meteo, 7-8 gennaio con nuove piogge e nevicate: le previsioni
    Previsione8 Gennaio 2026

    Meteo, 7-8 gennaio con nuove piogge e nevicate: le previsioni

    Giovedì instabile su Calabria e Sicilia poi nuova perturbazione. Attenzione ai venti che soffieranno intensi in diversi settori. Le previsioni meteo del 7-8 gennaio
  • Meteo, 8 gennaio con aria fredda anche al Sud: temperature sotto la norma
    Previsione7 Gennaio 2026

    Meteo, 8 gennaio con aria fredda anche al Sud: temperature sotto la norma

    Condizioni meteo dinamiche sull'Italia con maggiori precipitazioni al Sud. Gelate diffuse al Centro-nord per l'afflusso di aria artica. Le previsioni meteo dell'8-9 gennaio
Ultime newsVedi tutte


Meteo, domenica 11 gennaio con freddo intenso e neve a bassa quota: la tendenza
Tendenza8 Gennaio 2026
Meteo, domenica 11 gennaio con freddo intenso e neve a bassa quota: la tendenza
Si conferma un weekend movimentato dal punto di vista meteo, con vento forte e freddo intenso. Domenica la neve potrà arrivare fino a bassa quota
Meteo, weekend ancora freddo e instabile: la tendenza
Tendenza7 Gennaio 2026
Meteo, weekend ancora freddo e instabile: la tendenza
Nel weekend del 10-11 gennaio soffieranno forti venti settentrionali con ulteriore calo termico e aria fredda. La tendenza meteo
Meteo, nuova perturbazione e clima freddo nel weekend. La tendenza dal 9 gennaio
Tendenza6 Gennaio 2026
Meteo, nuova perturbazione e clima freddo nel weekend. La tendenza dal 9 gennaio
Venerdì temperature in aumento e venti miti, poi nel weekend torna il freddo con piogge e nevicate fino a quote basse. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Gennaio ore 03:04

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154