Meteo: ultima parte di settimana con ondata di caldo tipica di inizio giugno! La tendenza
Nella parte finale della settimana si conferma l’espansione dell’Anticiclone delle Azzorre fino al Mediterraneo centrale e alla regione alpina, capace di assicurare una fase di tempo più stabile per tutto il nostro Paese. Tuttavia, le ultime proiezioni dei modelli a nostra disposizione, mostrano un possibile parziale cedimento del campo anticiclonico nella giornata di domenica 19, a causa della coda di una perturbazione atlantica in scivolamento dall’Europa centrale verso i Balcani, capace di coinvolgere in parte anche l’Italia centro-settentrionale.
Dal punto di vista termico, è atteso un ritorno a condizioni climatiche ben più calde della norma, con temperature di nuovo sensibilmente superiori alla norma, anche di 6-8 gradi (valori tipici della prima decade di giugno).
Venerdì 17 aprile sull’insieme delle regioni tempo prevalentemente soleggiato. Nel corso della giornata sviluppo di nubi cumuliformi in corrispondenza delle aree montuose, associate ad alcuni isolati rovesci o temporali pomeridiani sulla Alpi Marittime, nel Frusinate, sull’Appennino calabro-lucano, nei settori interne e meridionali delle Isole maggiori. Temperature in lieve aumento al Centro Sud e sulla Sicilia. Massime fino a 25-26 gradi al Nord, regioni tirreniche e Sardegna. Venti da deboli a moderati da nord o nordovest su mari e regioni centro-meridionali, fino a tesi su basso Adriatico, Ionio e Canale di Sicilia, che risulteranno ancora mossi.

Nel weekend possibile incremento dell'instabilità: la tendenza meteo
Sabato 18 poche variazioni, ancora con tempo in prevalenza soleggiato, fatto salvo lo sviluppo di addensamenti pomeridiani a ridosso dei rilievi, con alcuni occasionali e brevi rovesci di pioggia non esclusi su quelli alpine e prealpini, appenninici settentrionali, la Sila e il Gennargentu. Temperature senza grandi variazioni. Venti a tratti ancora moderati settentrionali al Sud, sulla Sicilia e sui mari prospicienti.
Per domenica 19 l’evoluzione resta ancora piuttosto incerta, volta ad un temporaneo incremento dell’instabilità atmosferica: inizialmente (tra notte e mattino al nord-Est e sulla Liguria), in seguito nelle aree interne del Centro Italia e marginalmente anche sul basso Adriatico, dove saranno possibili alcune precipitazioni, anche temporalesche. Nel resto del Paese tempo ancora buono.
La tendenza a più lungo termine, per la prossima settimana, ovviamente vede aumentare l’incertezza previsionale: tra gli scenari proposti dai modelli vi è anche quello di una circolazione più fresca e perturbata orientale che potrebbe raggiungere il Mar Mediterraneo tra il 21 e il 23 aprile.



