FacebookInstagramXWhatsApp

Meteo, stop al caldo nei prossimi giorni: in arrivo 2 perturbazioni e aria fredda. La tendenza da lunedì 15 aprile

Dopo aver portato un weekend di caldo estivo, l'anticiclone si indebolirà gradualmente dal 15 aprile: in arrivo nuove piogge e aria decisamente più fredda.
Tendenza12 Aprile 2024 - ore 11:45 - Redatto da Meteo.it
Tendenza12 Aprile 2024 - ore 11:45 - Redatto da Meteo.it

Gli ultimi aggiornamenti meteo confermano la fase di caldo anomalo che nel secondo weekend di aprile spingerà le temperature fino a valori da inizio estate, con possibili picchi intorno ai 30 gradi.
L'anticiclone responsabile di queste anomalie, tuttavia, non durerà a lungo: la tendenza meteo per i prossimi giorni mostra infatti un graduale indebolimento dell'alta pressione tra lunedì 15 aprile e martedì 16.
Uno scenario che permetterà a due diverse perturbazioni di investire l'Italia, insieme a una massa d'aria fredda di origine artica che farà precipitare le temperature.

La tendenza meteo da lunedì 15 aprile

Lunedì 15 aprile il tempo sarà ancora stabile e per lo più soleggiato in gran parte d’Italia. Farà eccezione un po’ di instabilità sui settori alpini, specie quelli centro-orientali tra la Lombardia e il Triveneto, lambiti da una perturbazione in transito sull'Europa centrale. Sarà possibile un aumento delle nuvole anche tra la Sicilia e la Calabria per la risalita verso nord del vortice ciclonico che in questi giorni, dopo aver portato un po’ di maltempo sull’Italia, si è spostato tra la Tunisia e l’Algeria. Le temperature saranno ancora ben al di sopra delle medie stagionali, nonostante un lieve calo termico possibile al Centro-Nord (dove comunque il termometro potrà spingersi ancora al di sopra dei 25 gradi in molte località); al Sud e in Sicilia insisterà deciso il caldo anomalo, con punte massime che potranno avvicinarsi ai 30 gradi.

Il vortice depressionario farà sentire i suoi effetti in modo più deciso nella giornata di martedì, quando salendo ulteriormente verso nord riuscirà a portare nuvole al Sud e in Sicilia, con il ritorno di qualche pioggia tra la Calabria e l’isola. Nel frattempo, le condizioni meteo tenderanno a peggiorare anche all’estremo Nord-Est - tra Trentino, Friuli Venezia Giulia e Veneto - per l’arrivo di un fronte freddo in discesa dal nord Europa, responsabile di precipitazioni diffuse, con neve sulle Alpi inizialmente oltre i 2.000 metri, in discesa fino a quote più basse a fine giornata.
Nella giornata di mercoledì 17 aprile l’azione congiunta di queste due perturbazioni determinerà una generale prevalenza di nuvole sull’Italia. Il tempo sarà instabile tra l’estremo Nord-Est, il Centro Italia e il basso Tirreno; venti da nord-ovest in deciso rinforzo.

Per la parte centrale della settimana si profila inoltre un deciso crollo delle temperature, che caleranno rapidamente anche di 10-15 gradi mettendo fine al caldo anomalo e riportandosi su valori in linea con la media stagionale, in qualche caso anche al di sotto.
La responsabile sarà una massa d’aria fredda di origine artica che scenderà verso il Mediterraneo: il nucleo più gelido coinvolgerà l’Europa centrale, dove si potrà tornare a valori di stampo invernale, ma riuscirà a lambire anche l’Italia determinando un clima piuttosto fresco fino alla fine della prossima settimana. Seguiteci nei prossimi aggiornamenti per conoscere conferme e maggiori dettagli su questa evoluzione.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo: giovedì 22 il ciclone Harry si allontana, ma la tregua dal maltempo sarà breve!
    Tendenza19 Gennaio 2026

    Meteo: giovedì 22 il ciclone Harry si allontana, ma la tregua dal maltempo sarà breve!

    Il ciclone mediterraneo Harry, responsabile di un forte maltempo al Sud e nelle Isole, giovedì 22 ci lascia. La tregua però sarà brevissima.
  • Meteo, 21 gennaio con ancora maltempo al Sud poi brevissima tregua
    Tendenza18 Gennaio 2026

    Meteo, 21 gennaio con ancora maltempo al Sud poi brevissima tregua

    Vortice ciclonico ancora attivo mercoledì 21 gennaio al Sud. Giovedì breve tregua ma si avvicinerà una nuova fase di maltempo. La tendenza meteo
  • Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
    Tendenza17 Gennaio 2026

    Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h

    Massima attenzione a Calabria e Isole: fase di forte maltempo con venti di tempesta, onde fino a 5-8 metri. La tendenza meteo dal 20 gennaio
  • Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
    Tendenza16 Gennaio 2026

    Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio

    Forte maltempo all'inizio della prossima settimana, quando l'Italia finirà nel mirino di un potente vortice ciclonico e di correnti fredde
Ultime newsVedi tutte


Meteo: giovedì 22 il ciclone Harry si allontana, ma la tregua dal maltempo sarà breve!
Tendenza19 Gennaio 2026
Meteo: giovedì 22 il ciclone Harry si allontana, ma la tregua dal maltempo sarà breve!
Il ciclone mediterraneo Harry, responsabile di un forte maltempo al Sud e nelle Isole, giovedì 22 ci lascia. La tregua però sarà brevissima.
Meteo, 21 gennaio con ancora maltempo al Sud poi brevissima tregua
Tendenza18 Gennaio 2026
Meteo, 21 gennaio con ancora maltempo al Sud poi brevissima tregua
Vortice ciclonico ancora attivo mercoledì 21 gennaio al Sud. Giovedì breve tregua ma si avvicinerà una nuova fase di maltempo. La tendenza meteo
Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
Tendenza17 Gennaio 2026
Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
Massima attenzione a Calabria e Isole: fase di forte maltempo con venti di tempesta, onde fino a 5-8 metri. La tendenza meteo dal 20 gennaio
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Gennaio ore 17:15

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154