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Meteo, si potrà andare al mare nei prossimi giorni? Ecco le previsioni

Si potrà andare al mare nei prossimi giorni? Ecco cosa dicono le previsioni meteo e quali saranno le temperature
Previsione28 Maggio 2023 - ore 15:50 - Redatto da Redazione Meteo.it
Previsione28 Maggio 2023 - ore 15:50 - Redatto da Redazione Meteo.it

Che tempo farà nei prossimi giorni? Si potrà andare al mare? Ecco le previsioni per la fine di questa settimana e l'inizio della prossima.

Previsioni meteo prossima settimana, si potrà andare al mare?

L'Europa meridionale e il Mediterraneo centrale continueranno ad essere influenzati da un campo di pressione relativamente alta, sebbene debole. Le aree anticicloniche si posizioneranno principalmente alle alte latitudini, sulla regione settentrionale europea, lasciando l'Italia esposta a condizioni instabili con rischio di rovesci e temporali, soprattutto sulle aree montuose, ma occasionalmente anche sulle pianure del Nord-Ovest. In questo contesto, non sono escluse fenomeni di forte intensità, tra cui grandine e raffiche di vento.

Dal punto di vista termico, il clima sarà simile all'inizio dell'estate, con temperature superiori alla norma, in particolare al Nord e nelle regioni occidentali.

Nella prima parte della settimana, l'instabilità si intensificherà ulteriormente a causa del passaggio di una perturbazione nel basso Mediterraneo. La perturbazione, la numero 8 di maggio, si sposterà lentamente verso levante. Le temperature subiranno solo lievi variazioni, potendo registrare un leggero calo nelle aree maggiormente interessate dall'instabilità. La tendenza attuale non mostra grandi cambiamenti nei giorni successivi, quindi è probabile che la seconda metà della settimana sia ancora caratterizzata da tempo instabile e tempestoso.

Per quanto riguarda le previsioni per domenica, si prevedono alcune nuvole al Nord con possibili piogge o rovesci nella bassa parte del Piemonte e nella zona della Liguria occidentale. Altrove sono previsti maggiori schiarimenti. Nel pomeriggio, si assisterà a un aumento dell'instabilità con rovesci e temporali soprattutto sulle aree montuose del Nord e nelle zone interne del Centro-Sud, ma con coinvolgimento parziale delle pianure del Piemonte, dell'alta Lombardia e delle riviere liguri. Il resto dell'Italia dovrebbe essere più soleggiato. In serata, potrebbero verificarsi ancora isolati rovesci nel Nord-Ovest. Le temperature saranno generalmente stabili, con valori compresi principalmente tra 23 e 26 gradi, ma potrebbero raggiungere punte locali di 27-29°C al Nord, sulle regioni tirreniche e in Sardegna. I venti saranno deboli, con possibili rinforzi di Maestrale sul medio-basso Adriatico e sullo Ionio orientale, nonché temporanei rinforzi nelle aree interessate dai temporali.

Per lunedì, sono previste nuvole sparse al Nord-Ovest e sulle isole, con possibili piogge isolate nel Cuneese. Negli altri luoghi, ci sarà principalmente cielo poco nuvoloso. Nel pomeriggio e all'inizio della serata, si svilupperanno rovesci o temporali sulle montagne del Nord, in Piemonte, in Sardegna e in gran parte delle zone interne del Centro-Sud e della Sicilia, con possibilità di sconfinamenti verso le coste liguri, tirreniche e la costa ionica della Sicilia. Le temperature subiranno solo lievi variazioni, con valori compresi tra 23 e 28 gradi nel pomeriggio. I venti saranno deboli, tranne locali rinforzi da nord o nord-ovest e temporanee raffiche in prossimità dei temporali.

La tendenza per i giorni successivi prevede che l'Italia rimarrà principalmente ai margini di un campo di alta pressione, con il baricentro posizionato in modo insolito sulle Isole britanniche. Ciò porterà a una fase prolungata di tempo stabile e insolitamente caldo nell'Europa nord-occidentale e in gran parte del continente, con temperature fino a 7-8 gradi sopra la norma. Tuttavia, sopra il bacino del Mediterraneo, si manterrà una massa d'aria relativamente fresca e umida in quota, che favorirà condizioni atmosferiche instabili con frequenti precipitazioni, principalmente rovesci o temporali, non solo nel pomeriggio.

L'evoluzione futura rimane incerta, soprattutto per quanto riguarda le aree geografiche maggiormente coinvolte. Al momento, sembra che le regioni più a rischio siano quelle del centro-meridionale e le maggiori isole, in particolare le zone interne e montuose, ma le zone costiere vicine potrebbero essere coinvolte. Questa tendenza dovrebbe iniziare martedì 30 maggio e protrarsi fino al ponte del 2 giugno. Al Nord, l'instabilità atmosferica dovrebbe limitarsi alle zone alpine e prealpine e alla pianura piemontese, con la possibilità che si intensifichi anche nel resto della pianura padana durante il primo weekend di giugno. Tuttavia, l'affidabilità di queste previsioni rimane molto bassa, quindi è consigliabile consultare gli aggiornamenti successivi per maggiori dettagli.

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