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Meteo, Pasqua e Pasquetta a rischio pioggia: ecco dove

Fino al giorno di Pasquetta l'Italia resterà esposta al passaggio di diverse perturbazioni che coinvolgeranno alcune regioni: la tendenza meteo
Tendenza25 Marzo 2024 - ore 11:32 - Redatto da Meteo.it
Tendenza25 Marzo 2024 - ore 11:32 - Redatto da Meteo.it

La tendenza per la seconda parte della settimana resta ancora particolarmente incerta, con possibili fasi piovose al Nord e in Toscana anche nel weekend di Pasqua, con effetti fino al giorno di Pasquetta.

Nella giornata di giovedì 28 la perturbazione n.11 si trasferirà verso i Balcani, ma alle sue spalle arriverà spedita un’altra perturbazione, la n.12 con obiettivo soprattutto le regioni centro-settentrionali. Ne conseguirà molta variabilità, con occasione per altre precipitazioni: inizialmente più probabili sulle regioni del medio-alto Tirreno, nelle zone interne della Campania, in Umbria, sulla Liguria di levante, su Alpi occidentali e Valle d’Aosta (nevose oltre 1500-1800 metri); in estensione dal pomeriggio a gran parte del Nord (specie tra Lombardia e Triveneto), nevose nel settore alpino centro-orientale oltre 1600-2000 metri. Fenomeni in generale esaurimento nel corso della serata.

Meteo, Pasqua e Pasquetta a rischio pioggia: ecco dove

Tra venerdì Santo e domenica di Pasqua al Centro-Sud si profila una fase di tempo più stabile, grazie alla rimonta di un promontorio di matrice africana, che dovrebbe favorire tempo buono, con solo alcuni annuvolamenti passeggeri ad alta quota.

Il Nord Italia, invece, resterebbe maggiormente esposto al flusso umido e instabile atlantico, alimentato da una vasta depressione stazionaria tra l’Oceano e l’Europa occidentale e in seno alla quale si muoveranno altri sistemi nuvolosi. Il tempo, di conseguenza, sarà tra il variabile e l’instabile con occasione per alcune isolate precipitazioni, più probabili a ridosso della fascia alpina e prealpina, specie quella di Nord-Ovest.

Tra la sera di sabato 20 e la mattina di domenica di Pasqua ulteriore peggioramento del tempo sulle regioni settentrionali e sulla Toscana per il passaggio veloce della perturbazione (la n.13), con piogge, rovesci e nevicate nelle Alpi oltre 1700-2200 metri. Seguirà una breve tregua domenica in giornata, in attesa di un’altra perturbazione, la n.14, l’ultima di marzo in arrivo in serata.

Dai dati attualmente a nostra disposizione, si tratterebbe di un passaggio frontale intenso, capace di coinvolgere già alla fine di domenica le regioni nord-occidentali e poi, Lunedì di Pasquetta, un po’ tutto il Nord e la Toscana, più marginalmente il resto del Centro e la Sardegna, con precipitazioni localmente abbondanti e un altro carico nevoso per la cerchia alpina localmente anche fin verso i 1500 metri.  

Sbalzi termici: caldo anomalo con 30 gradi al Sud e Isole, poi nuovo raffreddamento ad inizio aprile

Per quanto riguarda il quadro termico, andremo incontro a forti sbalzi termici. Dopo il calo sensibile atteso tra la fine di mercoledì 27 e giovedì 28, l’instaurarsi di un flusso di intense correnti sciroccali verso il Mediterraneo centrale e la regione alpina, farà aumentare sensibilmente le temperature, destinate a riportarsi marcatamente oltre la norma: al Sud e sulle Isole, tra venerdì e domenica, non escludiamo picchi locali tra 25 e 30 gradi.

A partire dalla Pasquetta, invece, possibile di nuovo un raffreddamento a cominciare dalle regioni più occidentali, per l’ingresso di aria più fredda nord atlantica al seguito della perturbazione n.14.

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