Meteo, weekend del 10-11 gennaio con culmine del freddo
Prosegue l’altalena termica sull’Italia centro-meridionale, mentre l’ondata di freddo per il momento non subisce apprezzabili variazioni al Nord dove, questa prima decade di gennaio, verrà ricordata come tra le più fredde almeno degli ultimi 10 anni. Dopo il temporaneo riscaldamento di ieri al Centro-Sud che ha spinto i termometri fino a 17-18 gradi, già nelle prossime ore è atteso l’ingresso di aria nuovamente più fredda.
Oltre al calo termico, la perturbazione n.4 completerà oggi il suo passaggio sulle regioni centro-meridionali e mari prospicienti, dando luogo ad una fase di maltempo associata a piogge, nevicate a quote di 600-800 metri, venti burrascosi o tempestosi da ovest o nord-ovest tra le Isole maggiori, il Mar Tirreno, la Calabria e lo Ionio con mareggiate sulle coste esposte.
Domenica 11 gennaio il tempo andrà miglioramento, ma un altro impulso molto freddo dai Balcani raggiungerà rapidamente le regioni adriatiche, per attraversare l’estremo Sud entro le prime ore di lunedì, favorendo una breve fase instabile con locali piogge e nevicate a quote collinari. Ne conseguirà un ulteriore generale raffreddamento: tra domenica e lunedì 12 l’ondata di freddo raggiungerà il suo culmine, coinvolgendo anche la Sicilia, rimasta finora decisamente più ai margini.
Da martedì 13 si conferma un cambio radicale della circolazione atmosferica sull’Europa: il ritorno di correnti più temperate dall’Oceano Atlantico costringerà l’aria artica a ritirarsi verso la Russia; nel Mediterraneo, un promontorio anticiclonico favorirà un miglioramento del tempo sulla nostra Penisola e un ritorno ad un clima più mite.

Le previsioni meteo per sabato 10 gennaio
Prevalenza di sole al Nord, salvo nubi passeggere in transito e annuvolamenti addossati alle Alpi, con deboli nevicate sulla Valle d’Aosta di confine. Cielo parzialmente nuvoloso o nuvoloso al Centro-Sud con precipitazioni sparse per lo più deboli, eccetto su Campania, Calabria tirrenica e nord della Sicilia con piogge a tratti intense e temporalesche. Quota neve in calo: fino a 500-800 metri al Centro e Sardegna, fino a 800-1200 metri al Sud, oltre 1200-1400 metri sui rilievi della Sicilia.
Venti di Maestrale fino a burrascosi o tempestosi su Tirreno, Isole maggiori, Calabria e Ionio, con raffiche anche intorno a 90-100 km/h. Agitati i mari di ponente e lo Ionio al largo con rischio mareggiate in Sardegna, Sicilia e Calabria. Al mattino gelate diffuse al Nord, eccetto in Liguria. Temperature massime in rialzo in gran parte del Nord, in calo al Centro-Sud.

Le previsioni meteo per domenica 11 gennaio
Al Nord, su Toscana, Umbria, Lazio, Campania, alta Calabria, est, sud della Sicilia e Sardegna tirrenica cielo sereno o poco nuvoloso. Maggiore variabilità nelle restanti regioni, con tendenza a temporaneo peggioramento sul medio e basso Adriatico. Prime precipitazioni entro la fine della mattinata: quota neve in calo, fino in pianura nel pomeriggio e in serata su Marche, Abruzzo e Molise. Qualche fiocco di neve fino alla bassa collina tra il nord della Puglia, l’Irpinia e il nord della Basilicata. Fenomeni in attenuazione nella notte.
Temperature per lo più in diminuzione, più sensibile dal pomeriggio sulle regioni orientali. Gelate diffuse all’alba al Nord e sulle regioni peninsulari, anche intense in val padana e nelle aree interne del Centro. Venti settentrionali, moderati o tesi al Centro-Sud, fino a burrascosi tra Sardegna e Sicilia.






