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Allarme Antartide: il cambiamento climatico fa sciogliere il ghiaccio marino mettendo a rischio le colonie di pinguino imperatore

Un studio scientifico lancia l'allarme: "oltre il 90% delle colonie di pinguino imperatore saranno quasi estinte" per lo scioglimento del ghiaccio in Antartide.
Clima27 Agosto 2023 - ore 19:13 - Redatto da Redazione Meteo.it
Clima27 Agosto 2023 - ore 19:13 - Redatto da Redazione Meteo.it

L'estensione del ghiaccio marino in Antartide è sempre più a rischio. Il cambiamento climatico e il riscaldamento globale stanno facendo sciogliere i ghiacciai con delle conseguenze devastanti su diverse specie animali. A rischio la riproduzione di intere colonie di pinguini imperatore.

Antartide, sos pinguini imperatore per lo scioglimento del ghiaccio marino

La ricerca scientifica guidata dall’esperto Peter Fretwell del British Antarctic Survey ha lanciato l'allarme in Antartide per la perdita del ghiaccio marino. I dati registrati tra il 2022-2023 sono davvero preoccupanti visto che, nel corso di un anno, si sono persi il 100% della concentrazione di ghiaccio marino nella nella parte centrale e orientale del Mare di Bellingshausen dove vivono 5 popolazioni di pinguino imperatore. Il rischio è proprio l'estinzione di intere colonie di pinguini imperatori Aptenodytes forsteri.

Lo scioglimento del ghiaccio marino in Antartide è causato dal cambiamento climatico e dal riscaldamento globale oramai sempre di più fuori controllo. Gli effetti del cambiamento climatico sono evidenti a tutti, ma in alcune zone come l'Antartide i rischi coinvolgono la stagione riproduttiva di diverse specie animali. In particolare nel tratto di mare situato al largo della parte occidentale della Penisola Antartica tra l'isola di Alessandro I e l'isola di Thurston in Antartide a rischio sono i pinguini imperatore come spiegato dai ricercatori. "Arrivano nei loro siti di riproduzione preferiti da fine marzo ad aprile e depongono le uova da maggio a giugno. Le uova si schiudono dopo 65 giorni e i pulcini si impiumano nei mesi di dicembre e gennaio. Pertanto, il ghiaccio su cui si riproducono deve rimanere stabile tra aprile e gennaio per garantire il successo della riproduzione" - hanno sottolineato i ricercatori visto che l'esistenza di questa specie animale dipende dalla presenza del ghiaccio marino indispensabile per tutte le fasi della loro vita.  

Pinguini imperatori a rischio estinzione in Antartide: morti annegati e congelati

Il gruppo di ricercatori capitanato da Peter Fretwell del British Antarctic Survey hanno osservato, tramite immagini satellitari, l'assenza di 3 delle 5 colonie riproduttive di pinguini imperatore. Come mai? La perdita del ghiaccio marino in Antartide ha spinto i pinguini adulti a spostarsi in altre zone alla ricerca di ghiaccio indispensabile per la sopravvivenza dei cuccioli. I pinguini appena nati, infatti, dipendono in tutto dai genitori e senza ghiaccio marino hanno scarse possibilità di sopravvivere non essendo capaci di nuotare in quanto il loro piumaggio non è impermeabile.

I ricercatori sono convinti che alcuni cuccioli di pinguino imperatore siano morti annegati o congelati una volta che la superficie di ghiaccio si è sciolta in Antartide. "I recenti sforzi per prevedere le tendenze della popolazione dei pinguini imperatori partendo dalle previsioni sulla perdita di ghiaccio marino hanno dipinto un quadro desolante, dimostrando che se gli attuali ritmi di riscaldamento persistono, oltre il 90% delle colonie di pinguino imperatore saranno quasi estinte entro la fine di questo secolo" - è l'allarme lanciato dal gruppo di Peter Fretwell.

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Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Luglio ore 16:33

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